
Ettore Messina incontrerà la stampa il 5 settembre, ore 14.00, presso la sede di Olimpia Milano all’Unipol Forum d’Assago.
Saranno le prime parole ufficiali del club per questa stagione 2024-2025. Per la settimana successiva è attesa poi la conferenza stampa dei nuovi giocatori.


Ci sarai anche tu Maggi? E farai qualche domanda “puntuta”? Nel caso, il coach risponderà: ” Non parliamo del passato, guardiamo al futuro”……aggiungendo: “Siamo qui per questo”
Solito comizio stile Piazza Venezia dove opinioni dissenzienti o domande scomode non sono ammesse pena la revoca degli accrediti stampa rilasciati dalla società o peggio ancora qualche manganellata ed olio di ricino…
Un qualcosa di simile a quello fatto pure da Dolan (il proprietario dei miei amati Knicks) che ha addirittura vietato l’accesso al Madison ad alcuni giornalisti non graditi
La cosa più logica sarebbe che andasse completamente deserta,le due cazzate che si sentiranno potrebbero metterle semplicemente in un comunicato stampa e ci leveremmo di torno questo inutile teatrino in 2 secondi.
Nella conferenza stampa Messina darà risposte a tutti i giornalisti che in funzione di esse formuleranno le domande in coerenza con le risposte suddette già fornite 🤣🤣🤣
Scherzi a parte spero che qualche giornalista chiederà come mai si cerchi un altro handler e come si gestirà l’intera stagione con un solo 3 di ruolo e soprattutto di spessore tale da garantire alla nostra Olimpia standard elevati in tutti i ruoli con le giuste rotazioni, giusti minutaggi e protezione infortuni al massimo delle possibilità .. poi la sfortuna sappiamo essere sempre pronta a intervenire
Forza Olimpia
Siamo in Italia e non nel mondo anglosassone e ci troviamo o giornalisti che ci meritiamo che fanno analisi e mai domande semplici e dirette e quindi non ottengono risposte né da Messina né da Conte o qualunque altro allenatore. Imparino a fare domande semplici con frasi brevi e puntuali.
Comunque è interessante che la conferenza stampa non si è ancora tenuta e già si scrive su come sarà.
Pregiudizi?? No per carità che noi siamo immuni da tutto
Scusa caro Iellini, ma posso rivolgerti una domanda ? Ma xke non accetti che altre persone, e sottolineo persone, possano esprimere un parere di qualsivoglia natura senza che tu debba x forza entrare in polemica accusando, additando o sbeffeggiando ironicamente le parole altrui ? Sei forse depositario della verità cestistica ? Messina e conte nella stessa frase poi proprio improponibile xke abbiamo uno sportivo e un politico e starò sempre dalla parte opposta a dove si trovi il politico soprattutto di quella specie a meno che tu accosti Messina a conte e allora molto si spiegherebbe 😉
Molte volte alcuni utenti vengono tacciati di polemica o di fare i troll o peggio, e spessissimo da te e altri criticati, anche giustamente a volte.
Ma tu ti comporti analogamente intervenendo a mo’ di avvocatura delle cause perse creando attriti inutili.
Puoi mettere in conto (non Conte attenzione!!!) che qualcuno non ami una figura pubblica ? Nei dovuti modi sia chiaro, ma in questo articolo le poche risposte, fra cui la mia, credo siano anche ironiche.
Poi sulla qualità dei giornalisti potrei anche essere d’accordo con te, ma qui siamo nello sport suvvia un po’ di leggerezza non guasterebbe, tanto tempo per arrabbiaci l’avremo, spero di no, più avanti nell’arco della stagione.
Scusa se mi sono permesso, ed e’ soltanto una mia impressione e, se me lo permetti, un parere/consiglio, null’altro senza alcuna pretesa di essere ascoltato, ma soltanto letto…chissà che porti qualche riflessione da parte di tutti, fermo restando che i pareri potranno discordare e ci mancherebbe.
Un saluto e forza Olimpia
Ho fatto una considerazione sui giornalisti italiani ed una sul fatto che ad una notizia di una futura conferenza si esprimano giudizi anticipati.
Dove vedi la polemica? Chi ho insultato?
Dovresti rileggere quello che ho scritto senza pregiudizi che, può succedere, interpretano male il pensiero
Ps: Conte è l’allenatore del Napoli che spesso si incazza alle domande dei giornalisti come Messina. Sono tutte e due di pelle (non li ho mai incontrati) irritanti ma sempre molti diretti nelle relazioni.
@iellini ok percepito il tono della tua risposta .. anche se tu negherai pure questo.
Comunque è interessante che la conferenza stampa non si è ancora tenuta e già si scrive su come sarà.
Pregiudizi?? No per carità che noi siamo immuni da tutto
Velatamente sarcastica ? Per me si poi per te no e allora hai scritto in modo non chiaro.
Io di pregiudizi nei tuoi confronti non ne ho, ci vuole ben altro affinché si attiri la mia attenzione giudizio e pregiudizio, io poi non giudico espongo solo un parere che mi pare sia stato respinto.
Perché non è la prima conferenza di Messina e sappiamo tutti (a parte te a quanto si evince) come sono andate le precedenti durante i suoi 5 anni.
@Olimpia si..confesso… la seconda era una frase sarcastica.
È offensiva verso qualcuno? Ti ha offeso?
Hai idea di quante offese mi sono preso in questo ultimo anno?
Forse sbaglio e nel caso mi scuso, ma non mi sembra che tu ti sia mobilitato per far notare alla combriccola degli squali dopolavoristici che esagerano insultando e scrivendo decine di commenti giornalieri.
Quindi ti chiedo di sopportare qualche appunto sarcastico.
Ciao Iellini, ho più volte espresso il mio parere sul fatto che gli insulti non mi piacciano … se vai a leggere troverai qualche mio post in tal senso e quindi auspico che si riesca a discutere di basket pur rimanendo ciascuno sulle proprie posizioni … e non trattandosi di matematica, ritengo che forse non vi sia un’unica verità.
Io sono tra quelli che ha letteralmente esultato per l’arrivo di Messina a Milano, dato che il tema dello scontro tra molti è lui, ma sono anche tra quelli che non si spiega il perché del trend degli ultimi due anni.
Ora ripeto, senza insultare alcuno, ritengo che abbia toppato non poco in questi due anni, ora speriamo nel prossimo, anche se permane il mio logorroico e pedissequo dubbio del vice Shields.
Se qualcuno accentua la critica anche esagerando, e’ altrettanto vero che l’altra fazione la fa passare sotto traccia, non so se io usi un termine adatto, e se qualche volta sarebbe giusto riconoscere i meriti del coach, e’ altrettanto vero che sarebbe giusto criticarne gli errori sia che si parli di roster, di gestione, di scelte ecc. ecc.
Il mio pensiero è questo tutto qui.
Un saluto e buon basket con un forza Olimpia di rito
Ti saluto anche io sperando in un anno pieno di soddisfazioni anche in Europa
Queste sarebbero tutte occasioni ghiotte per approfondire temi tecnici che rendono il nostro sport estremamente sofisticato e complesso al di la’ delle superficialità che si leggono nei post partita.
Sarebbero occasioni educative per dare più conoscenza al pubblico, più approfondimento e maggiore capacità di giudicare trade offs, approcci e schemi sul campo e disposizioni tattiche.
Alcuni coach lo fanno già (poco in EL, ma molto di più in NCAA e qualcosina comincia a vedersi in NBA). Capire e insegnare perché si sceglie un approccio di base in “screen ball” (e relative variazioni) rispetto ad una moderna “Motion offense” o anche a principi “zoom” e come si adattano (o no) ai propri rosters darebbe una maggiore conoscenza agli appassionati e aumenterebbe l’ apprezzamento dello sport e la sua divulgazione.
Sarebbe bello vedere passi avanti anche in questi “incontri con i media”. Non e’ necessario rendere la cosa noiosa e dominante, basterebbero un paio di domande e un 5-10 min di dialogo. Messina ha tutta la conoscenza per educare e per farlo senza “scoprirsi” eccessivamente (strategicamente parlando). Quello e’ ciò che mi piacerebbe vedere di più in queste conferenze stampa da parte di giornalisti e tecnici, e penso una parte del pubblico (la più giovane) sia ormai pronta a allargare la conoscenza di questo sport fantastico.
Non l’ha mai fatto durante i suoi 5 anni di gestione, vuoi che inizi proprio ora?
Non hai torto, certo non l’ha mai fatto (non si mai offerto di farlo) e non gli e’ stato mai chiesto dai media (per onesta’ intellettuale).
E per quest’anno non ho alcuna aspettativa in un senso o nell’altro…ho semplicemente espresso un “desiderio” (che tra l’altro va oltre il personaggio Messina ed e’ rivolto al movimento basket in senso allargato). Possiamo fare di piu’, e possiamo tutti fare di meglio (soprattutto chi nel basket ancora ci lavora, media e tecnici in primis), e penso lo sport se lo meriti.
Ho sempre pensato che le dichiarazioni post partita di Popovitch (e filosoficamente dei suoi seguaci di un tempo, con il suo stile storico anni 2000 “il basket e’ semplice, basta buttare la palla dentro a un cesto, e loro l’hanno messa dentro piu’ di noi, quindi e’ tutto li'”, rivolta ad infinitum ai reporters) fossero dannose per lo sport. Perche? Perche’ semplificano cio’ che cosi’ semplice non e’ se osservi le sfumature e i dettagli tecnici, e come tale generano l’appiattimento becero di chi segue (fans, tifosi). Non sto criticando Popovitch come “coach” (sia ben chiaro), la critica e’ una critica sulla capacita’ divulgativa e sul rapporto con stampa e pubblico, su cui si basa l’amplificazione (o meno) del movimento allargato e il futuro dello sport.
Se vuoi, il mio commento nasce un po’ da li’…e osservo con piacere che il mondo del basket si stia (molto lentamente e in alcune sacche di praticantato) muovendo in altre direzioni, educativamente spiegando il “complesso” in termini digeribili x tutti. I coach storici avrebbero a mio avviso la responsabilità’ di guidare questo percorso per il pubblico, anche nel piccolo. Non parlo di fare symposium di 3gg (per quello ci sono i clinics) aperti ai fans….parlo di dedicare piu’ spazio nelle conferenza stampa di apertura di stagione per spiegare come la squadra vuole giocare, quale approccio di fondo verra’ seguito e perche’ (i trade off che si pensa di fare e perche’). Può’ essere fatto (e viene fatto in alcuni programmi NCAA, vedi Michigan, Gonzaga, Kansas per fare 3 esempi) “en passant”, senza annoiare (anzi) e spingendo la conoscenza e la divulgazione per tutti. Senza pensare di essere superiori di fronte a una massa indistinta di idioti (media e fans)….Ricordo Kobe quando accetto’ di fare per ESPN un suo show intitolato “Detail” (che raccomando a tutti di cercare e guardare, e’ disponibile in clips su Youtube). Filosofia opposta a quella del Pop, che nasce dal rispetto del fan e dall’amore per lo sport, senza presunzione.
Al momento, i tifosi aprono critiche al “cambio sistematico” (o switch per gli anglosassoni di sorta), o alla scarsa efficienza del PnR senza sapere perche’ e come vengono impostati, quando sono utili e perche’ falliscono (il cambio sistematico non e’ di per se’ il cancro di una difesa, dipende sempre da come viene strutturato e eseguito). E il 90% dei fans non sa perche’ il 60% delle squadre di EL ha un attacco con qualche variazione del vecchio “Spain Screen & Roll” e perche’ altri non lo utilizzano. E perche’ un attacco zoom quando non hai un classica PG può’ darti vantaggi se hai esterni e centri molto mobili, e quando invece e’ dannoso.
Aprire le porte a quello che si decide x impostazione dietro le quinte (cosa tra l’altro che non ti espone strategicamente perche’ qualsiasi team di lega ha un video coordinator che sa nel dettaglio esattamente cosa fai, via tecnologie video e statistiche regolate da AI al giorno d’oggi) aiuta i tifosi e i media a ragionare con il cervello sul come e perche’ le squadre emergono o crollano. Si sa che la conoscenza aumenta e nutre l’interesse….penso sia tempo per fare passi avanti, e guardare alle parti del mondo che guardano al futuro.
E le conferenze stampa di inizio stagione sarebbero perfette (sono lunghe, rilassate e fuori dai nervosismi della sconfitta/vittoria post partita). E’ un peccato quando l’occasione non viene colta, da Messina o da altri.
Un caro saluto
Non era una critica al tuo commento, ma bensì solo una precisazione, giusto per rimanere con i piedi per terra. Il tuo legittimo desiderio non mi sembra che purtroppo appartenga al suo personaggio.
@Mauro C. , tu presumi troppo dai media che mediamente frequentano le conferenze stampa (che non sono proprio i “top di gamma”), nel senso che non sono le “grandi firme” , i columnist del settore basket……ma anche vi fossero, dubito fortemente che avrebbero una comprensione dei vari meccanismi tecnico-tattici che emergono dalle tue analisi; credo che la comprensione media di chi si occupa nei vari media di basket sia poco più che mediocre……ecco, a quelle conferenze stampa, dovresti andarci tu e magari ti toccherebbe anche spiegare qualcosa a chi sta sopra la cattedra e dovrebbe invece “lui” spiegare basket a chi sta sotto la cattedra……o magari no (ma tanto non lo sapremo mai)
Avete ragione su chi va in sala stampa, ma e’ un problema da risolvere se si vuole che questo sport continui a diffondersi e a interessare un pubblico più ampio, o approfondire la relazione con il pubblico che già ha. Ho sempre speranze che le cose migliorino e si vada tutti verso un’espansione della conoscenza sopratutto perché ora ci sono strumenti per capire di più il gioco. E come molti di voi sanno su questo blog, quando inizi a capirne di più anche l’osservare si fa molto più interessante. Ma non vi do torto, ancora c’è molto lavoro da fare…e quello che tu hai esposto sopra e’ corretto. Alcuni giornalisti vanno in sala stampa quasi perché “obbligati” ma contro voglia…non tutti, ma ne ho conosciuti alcuni (e soesso nei loro confronti e’
Dove si dispiega l’astio di Messina e colleghi)