Frank Vitucci: Milano è l’orso grizzly, ma il budget non scende in campo

Frank Vitucci, coach di Happy Casa Brindisi: Diversamente dal solito non siamo lì che aspettiamo la rullata per poi andare a casa

Frank Vitucci, coach di Happy Casa Brindisi, avversaria domani di Olimpia Milano, protagonista di una lunga intervista con Mario Canfora su La Gazzetta dello Sport. Ecco alcune sue dichiarazioni.

«Milano rappresenta il grande orso grizzly che sta distruggendo la foresta. Si girerà e speriamo che alla fine non dica: ‘Ma questi chi sono? I secondi?’. Eh, sì, siamo proprio i secondi. Ma non c’è nessun altro al momento. Sono quelli della Puglia, gli unici del Sud. Sono quelli che hanno fatto 12 ore di viaggio per andare a giocare in Champions a Ostenda e 12 per tornare. Però siamo contenti, abbiano il nostro umile orgoglio che ci accompagna sempre, anche domani». 

«Mi dispiace che non ci siano le porte aperte, sarebbe stato uno spettacolo di tifo anche brindisino perché in tanti ci avrebbero seguito. Come si affronta un grizzly? Dobbiamo pensare che non sia così grande e grosso». 

«E poi il budget non fa canestro, perché se dobbiamo confrontarlo nemmeno dovremmo cominciare. Si gioca in 5 alla volta, per fortuna, con un pallone che non si portano da casa e vale per tutti. Non dovremo farci intimidire, lo dirò alla squadra. Sappiamo di sfidare nettamente i migliori, mettersi alla prova è una bellissima sensazione».

«Diversamente dal solito non siamo lì che aspettiamo la rullata per poi andare a casa. Siamo lì ad affrontarli avendo perso una partita sola. Dobbiamo divertirci, per noi è una grande festa e questo deve spingerci a dare il meglio».

6 thoughts on “Frank Vitucci: Milano è l’orso grizzly, ma il budget non scende in campo

  1. Temo che Messina pur di vincere la partita con Brindisi che per noi conta zero ricorrerà ai soliti noti, esaurendone definitivamente le energie.

  2. “E poi il budget non fa canestro, perché se dobbiamo confrontarlo nemmeno dovremmo cominciare”
    Ma perchè solo nel basket si continuano a sentire queste paraculate?
    Tutte le sante domeniche…

  3. Ehi Frank noi non siamo così arroganti, ok che devi motivare i tuoi ma nessuno di noi pensa che l’esito della partita di domani sia scontato. Entriamo in campo consapevoli di affrontare un’ottima squadra ben condotta ed allenata e poi se tu ti sei fatto le 24 ore di Ostenda noi abbiamo nelle gambe 2 partite 2 in settimana Mosca e Barcellona a.r. come viaggi e un rullo compressore al quale non siamo stati capaci di sottrarci venerdì. E siamo incazzati oh come siamo incazzati di aver perso male dopo essere stati lì per 32 minuti. Indi ragion per cui non vi prenderemo mai e poi mai sottogamba ma entreremo in campo determinati a prevalere. Come è giusto che sia.

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