
E’ stato, ed è, uno dei giocatori più amati della storia di Olimpia Milano. L’Olimpia Milano celebra oggi Mason Rocca, hall of famer biancorosso.
Friends Are Friends
— Olimpia Milano (@OlimpiaMI1936) April 5, 2024
Legends Are Legends#insieme #ForzaOlimpia #RoccaNight pic.twitter.com/Wg3A6bX6Dz
Un Capitano è per Sempre
— Olimpia Milano (@OlimpiaMI1936) April 5, 2024
Bentornato a casa Mason!
Stasera tutti al proprio posto durante l'intervallo#insieme #ForzaOlimpia pic.twitter.com/lgAWyrN1la
Nato in una zona periferica dell’Illinois, Mason Rocca si laurea in ingegneria elettronica a Princeton prima di sbarcare in Italia nel 2001 a Jesi.
Vincitore della storica Coppa Italia con Napoli nel 2006, diventa un uomo di fiducia di coach Piero Bucchi, che se lo porta a Milano nel 2008.
In quattro stagioni, agli albori dell’era Armani, diventa un pilastro inamovibile della squadra, raccogliendo sempre numeri importanti e sostanziali.
Dal 2004 cittadino italiano, raccoglie 27 presenze. È stato il venticinquesimo capitano di Olimpia Milano, dal 2010 al 2012, dopo Joey Beard e prima di Omar Cook.
Il comunicato di Olimpia Milano
Venerdì 5 aprile nell’intervallo della partita tra Olimpia Milano e Virtus Bologna di EuroLeague, l’Olimpia celebrerà Mason Rocca e la sua recente inclusione nella Hall of Fame societaria. Mason Rocca è stato il simbolo di quattro anni di Olimpia, i primi dell’era Armani, dal 2008 al 2012, in cui la squadra non ha vinto ma ha costruito le fondamenta necessarie per emergere in futuro. Rocca ha giocato tre volte la finale per il titolo in quattro stagioni, ha giocato due volte le Top 16 di EuroLeague e conquistato la tifoseria con il suo gioco fatto di generosità, aggressività, intelligenza, coraggio.
Mason Rocca ha catturato nell’arco di 164 partite di campionato ben 348 rimbalzi d’attacco e 792 rimbalzi totali, arrivando a Milano dopo parentesi fruttuose a Jesi e Napoli, anni importanti a Princeton come molti anni prima di lui aveva fatto Bill Bradley. Ma oltre i numeri ha interpretato lo spirito Olimpia in modo impeccabile, ha seguito la linea dettata da Sandro Gamba e passata negli anni attraverso Arthur Kenney, Vittorio Gallinari, Dino Meneghin fino ad arrivare a Kyle Hines. Giocatori capaci di dare tutto per la maglia, di gettare il cuore oltre l’ostacolo, difensori durissimi che annullavano il loro ego nell’interesse della squadra. Per questo, Rocca ha un ruolo speciale tra i grandi della storia dell’Olimpia, è stato il primo “grande” dell’era Armani.
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Mason Rocca, nativo di Chicago, è stato Capitano dell’Olimpia, ha vinto una Coppa Italia a Napoli nel 2006 e giocato la Coppa del Mondo del 2006 con l’Italia passando alla storia per la sua eroica resistenza contro Yao Ming, la grande stella della nazionale cinese e della NBA. Adesso vive a Chicago ed è preside della Baker Demonstration School.

E te pareva che ci ficcassero dentro, nel contesto di un copione ormai trito e ritrito, la celebrazione di un grande ex (onore comunque al grande Mason); mi sa che l’anno prossimo i nomi saranno finiti e rimarrà solo la celebrazione del presente, sperando sia in antitesi rispetto al triste presente odierno; basteranno eventualmente le kiss-cam, le magliette e i ricchi premi e cotillones, di fronte ad un nulla di prospettive e di competitività, per saziare il popolo biancorosso del Forum?
C’è poco da festeggiare in Armani, dato il commissariamento della Giorgio Armani Operations Spa da parte del Tribunale di Milano per l’utilizzo di fabbriche abusive e caporalato, come si apprende dall’esaustivo articolo attualmente online su TGCom.
Questa continua calendarizzazione della celebrazioni di grandi ex sta un pò rompendo, perché se sono stati davvero grandi dovrebbero essere pochissimi, e invece quà pare che ogni tre per due c’è una celebrazione.
Abbe’, quella gran testata giornalistica del TGcom24 certo…..mi precipito subito a consultarla, poi è anche esaustivo per cui….
Non è questione di essere una gran testata giornalistica. C’è l’azione del tribunale di Milano, riportata dai media.
Messina contraddice qualsiasi giornalista tenti di dargli contro (a ragione), bannandolo dalle conferenze Olimpia, ma…..fino a prova contraria in Italia vige la democrazia e la libera informazione.
O vuoi tacitarla perché siccome Armani è proprietario dell’Olimpia è intoccabile?
Ti do una notizia: la notizia è anche su ANSA e su qualsiasi altra testata giornalistica, se poi la tua fonte primaria in informazione è il TGCOM24, beh affari tuoi, miei, come avrai capito, no di certo
Se la notizia l’avevi già letta da altre fonti come hai successivamente asserito questa l’hai fatta fuori dal vaso. Una vera cagata.
Ah Gaby! Ma vaffanculoooooo
Stavolta sei stato colto con le mani nella marmellata. Dai su, non ti scaldare, capita a tutti figurati a te.
Specialmente a quelli come te che si vogliono erigere a professorini “so tutto io”.
Pensa a te che sei immerso in un barile di mmmerda….
Fortunatamente mai come la tua.
Grande Mason!
Doppio ex, tra l’altro.