Buongiorno Olimpia | La Virtus ha scelto la forma, e ora è travolta dal caos

Buongiorno Olimpia, la rubrica semi-quotidiana di cui non si sentiva il bisogno che ci accompagnerà quasi ogni mattina al risveglio

Buongiorno Olimpia, la rubrica semi-quotidiana di cui non si sentiva il bisogno che ci accompagnerà quasi ogni mattina al risveglio.

«Basket City sa essere molto cattiva» scrive Franco Caniato nel suo editoriale sul QS, il Resto del Carlino. Certamente, sa essere totalizzante, confondere, spiazzare.

Come l’esonero di Sale Djordjevic. Perché non ci sono paralleli con quanto accaduto a Meo Sacchetti, se non un vago allineamento temporale. Il ct della nazionale ha pagato un rapporto mai nato con il roster, e risultati disastrosi.

L’ex bandiera Olimpia, invece, è stato sacrificata sull’altare di una scelta, e probabilmente una comunicazione non chiara. Perché ora si invocheranno i quattro ko consecutivi in casa, ma in fin dei conti tutto gira intorno a Marco Belinelli. E a rapporti non idilliaci da tempo.

La visione della stampa è abbastanza univoca, e in effetti viene da ripensare al clima di attesa alla Segafredo Arena per il «Beli Day», ai volti importanti presenti, al nervosismo eccessivo dello stesso Sale dopo soli 8’ di gioco.

Fermo restando la totale legittimità di una scelta tecnica e medica, una giornata nata come un evento senza precedenti, e terminata con un’espulsione furiosa, una sconfitta indirizzata nei primi minuti, e candeline mai spente, sa tanto di festa senza festeggiato.

Ma con quest’ultimo consapevole della torta, e al tempo stesso ben attento a non informare nessuno che no, meglio starsene a casa a guardarsi la tv per quel fastidioso dolore di schiena. Non si spiegherebbero altrimenti le piccate reazioni dei buona parte della stampa nazionale nella giornata di ieri.

Qualcuno poteva offendersi in dirigenza, qualcuno poteva capitalizzare qualche dubbio sorto in lunghi mesi di percorso comune. Qualcuno è però andato oltre la sostanza, condannando la sola forma.

Un peccato, a nostro modo di vedere, ricorrente in questo basket attuale. Sale Djordjevic aveva rivestito, e bene, la “virtussinità”, costruendo una squadra vincente e assolvendo, in queste ultime non semplici settimane, a quelli che erano gli obiettivi (EuroCup) di tappa.

Non potrà arrivare al traguardo per una maglia indossata male, nonostante la grinta sui pedali. Così è, apriamo dunque al totonomi. Per il Resto del Carlino Luca Banchi in pole su Sergio Scariolo (ipotizzato ieri anche da Eurodevotion) e Zelimir Obradovic. Per la Gazzetta dello Sport no chance con l’ex Siena e Olimpia, con dirittura di arrivo sul coach della Spagna o sul più vincente d’Europa.

Visione analoga per il Corriere e Repubblica, edizione Bologna. Vediamo come andrà a finire, ma vista la reazione di Stefan Markovic, la sensazione è che la “forma”, a Basket City, abbia polverizzato la “sostanza” costruita in poco più di un anno. E che dalle luci della ribalta si sia caduti nel buio del caos.

18 thoughts on “Buongiorno Olimpia | La Virtus ha scelto la forma, e ora è travolta dal caos

  1. Molto interessante la dialettica tra “forma” e “sostanza”, in realtà i termini da usare sarebbero altri, ma Maggi è giornalista educato e professionale, tiene sempre il livello giustamente alto.
    Frequentando la città di Bologna ( purtroppo non in questo maledetto 2020), ho sempre apprezzato quell’ atmosfera tranquilla e colloquiale, quel saper metterti a proprio agio con stile ma senza protervia, proprie di Bologna e dei bolognesi: un luogo che sa di essere provincia, ma che tanto sa dare, dove tradizione ed innovazione non fanno a cazzotti, e quindi possono nascere continue occasioni di stimolo e crescita culturale.
    Ecco, penso che Baraldi sia l’antitesi di tutto ciò, e che con questa dirigenza, che è la negazione dei valori migliori della città, posso dormire sogni tranquilli, arrivassero anche obradovic banchi e scariolo all together. Neanche Proli e Repesa a Torino hanno lontanamente toccato questi abissi di malagestione.
    Poi pare chiaro che fosse stato già esonerato prima di scendere in campo, ma francamente i meccanismi mentali che hanno portato alla decisione, m’importano na sega assai, problemi loro.
    Tempo fa Zorba il Greco (il nostro mitico GM Stavroqualcosa, non riuscirò mai a rinfilare vocali e consonanti nella giusta sequenza), li blastò augurando a loro e a Venezia un pronto approdo in Eurolega, sfidandoli implicitamente a gestire il livello di complessità organizzativa ed aziendale, prima che tecnica, di Milano.
    Ecco, se Baraldi pensa di arrivare in Eurolega ingaggiando le figurine e cacciando gente a caso, siamo a posto, ci credo che il board di Eurolega dichiari di voler investire sulla realtà francese e tedesca, per il loro livello organizzativo, qui in Italia il livello top è rappresentato da Baraldi e Sardara, auguri.

  2. Bello l’articolo altrettanto il commento. Grazie.
    Non commento a mia volta perché non conosco Bologna da nessun punto di vista abbastanza bene per aggiungere qualcosa di interessante.

    Che poi è una regola (quella di commentare quando c’è un vero contributo da dare) che forse dovremmo tutti seguire con più diligenza, per evitare discussioni trite e ritrite.

  3. “Che poi è una regola (quella di commentare quando c’è un vero contributo da dare) che forse dovremmo tutti seguire con più diligenza, per evitare discussioni trite e ritrite”..Perché non inizi tu a dare il buon esempio e metti in pratica quanto quanto scritto da te? O sei bravo solo a fare la morale che ovviamente vale solo per gli altri?

  4. Certo che parlavo anche di me infatti ho usato la prima persona plurale.
    GAE….Sei proprio un bischero!

  5. Un encomio ad Alessandto Maggi e a Marco de Mattia per l’equilibrio dei loro interessanti interventi che.mi restituiscono il piacere di leggere questo blog, basta saltare i petulanti e faziosi provocatori che non hanno niente da dire. Grazie

  6. Ottimi spunti nell’articolo e nel commento di Marco. Aggiungo che è a forte rischio tutta la Serbian connection bolognese

  7. Come dici tu rom63 costruisci una squadra su un triumvirato serbo (e i serbi sono slavi …gente tosta in tutti i sensi) e poi gli togli la testa. Ma non mi sembra una bella idea.
    Arrivare in corsa non è mai semplice . Guardate che Obradovic all’inizio con il Fener non ha fatto faville e se vi ricordate ad Istanbul gli abbiamo dato una lezione con Banchi.
    Non esistono i maghi che tolgono dal cappello il coniglio, ma allenatori competenti e bravi che hanno tutti momenti positivi e negativi.

  8. Concordo con Rom63 e iellini, non è tanto il fatto in sé o l’esito, é proprio che manca l’idea anche fumosa di una progettualità, siamo al costruire per distruggere che non è estraneo a tanti pezzi di storia biancorossa, ma ridotto in farsa.

  9. Non invidio chiunque dovesse arrivare. Non credo che Obradovic si possa buttare a capofitto in un progetto cosi’ a lungo termine (quello che dovrebbe portare virtus in EL). E comunque costerebbe non poco!
    Secondo me e’ stata una scelta improvvisa, quella di cacciare Sale.
    Direi che e’ un bel regalo per l’Olimpia in ambito LBA ma un pessimo segnale per il movimento.
    Mi dispiace per le condizioni attuali di basketcity: Bologna deve essere un punto di riferimento per il rilancio del nostro basket!

  10. Iellini, nessuno ha scritto che se la Virtus Bologna ingaggia Obradovic vince di sicuro, ne in Italia ne in Eurocup, perché non è garanzia di successo, considerando che verrebbe in corsa in una squadra non costruita da lui, ma allo stesso tempo potrebbe costruire un ciclo a Bologna portandola ai tempi di una volta qiando dominava in Italia e in Europa, perché Obradovic è il migliore allenatore in assoluto in Europa e per questo che lo avrei voluto sulla nostra panchina e per lo stesso motivo non lo vorrei alla Virtus Bologna

  11. Invece a me piacerebbe molto vederlo sulla panchina della Virtus. Intanto con quello che hanno combinato ci vuole un allenatore con forte carisma che sappia riparare i cocci e secondo perché se portasse la Virtus ai vecchi spendori io sarei contento. Sognare e dico sognare una finale Eurolega fra qualche anno Virtus Armani non costa niente alle mie tasche.
    Ancora un dettaglio : non credo che esista l’allenatore piu’ forte (come non esiste la disputa se e’ piu’ forte Maradona o Pele) ma penso che esista un gruppo di allenatori bravi e vincenti e tuo malgrado in questo gruppo stanno in tanti anche il tuo nemico Messina

  12. Un incontro in finale Messina sulla panchina di Milano, Vs. Onradovic su qualunque panca sarebbe un sogno meraviglioso, sulla panca Virtus Bologna un valore aggiunto ma non basterebbe, Bologna dovrebbe sostituire Bataldi con Gherardini per essere squadra di respiro internazionale.

  13. Iellini, anche Messina ha vinto tanto a livello europeo (4 Eurolega) ma per me il migliore è Obradovic e per lui parlano non solo le 9 Euroleghe vinte ma anche il fatto che l’ha vinta ovunque abbia allenato escludendo Treviso dove peraltro ha vinto altre coppe europee. Sono fatti, non parole. Poi magari, come a me non piace Messina a te può non piacere Obradovic. Questione di gusti.

  14. Nei commenti di iellini e nel mio c’era scritto un’altra cosa… impara a leggere prima di scrivere

  15. Orlandoilrosso, detto il ficcanaso, il mio commento era riferito a Iellini quando ha scritto che non esiste un allenatore più forte ma un gruppo, non ai tuoi messaggi insignificanti che neanche leggo perché sei tu ossessionato da me no io da te ahahaha. Oltre a leggere, dovresti imparare a farti i cavoli tuoi, ma che te lo dico a fare, altrimenti non saresti definito ficcanaso ahahaha

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