Ode al Chacho Rodriguez, cabeza y corazon

guazzoni 9

“Cabeza y corazon”. Ovvero testa e cuore. Più precisamente cervello e due rotondità cubiche all’altezza dell’inguine. Fatto per altro comprovato dall’ennesima gravidanza della consorte: auguri e figli maschi (dopo due bimbe, magari).

Se vi siete mai chiesti perché il Chacho Rodriguez è il giocatore più pagato di questa Olimpia Milano, il giocatore da cui il mio Profeta è voluto partire a tutti i costi, ecco a voi la spiegazione. Contro il Real Madrid eravamo morti e sepolti: senza lo scavigliato Delaney, senza un filo logico in attacco, senza nemmeno tanta voglia di sbucciarsi le ginocchia.

Poi arriva lui: bomba allo scadere per sentirsi più vivi all’intervallo, tuffo per spiegare a tutti che ogni possesso fa la differenza, carica a testa bassa in attacco. Minuti di superiorità, di mentalità vincente, forse non troppo “Messiniana” per le giocate in proprio. Leader per esempio. Ma non solo. Leader a parole. Chi lo ha visto allenarsi con la squadra può testimoniare di un giocatore che non lascia mai indietro i compagni. Consigli continui.

Non può però passare il messaggio che è servito “il salvatore delle patria” per spezzare il tabù Real. Rodriguez è stato monumentale ma al Forum è stata una vittoria da Uomini. I canestri di Datome in faccia a Rudy (qui avrei voluto mettere una gif saffica per rendere il concetto godereccio ma il padrone del sito mi ha intimato di non farlo), le scelte di Shields (crescita esponenziale la sua) e la tripla di Moraschini (ormai è ampiamente degno di questo livello di Eurolega su ambo i lati) a 90 secondi dalla fine – su apertura proprio del Chacho perché l’mvp deve sempre fare la giocata decisiva – denotano una certa mano ferma.

Atteggiamento sì, ma è anche la vittoria tattica del Mio Pastore. La prepari in un modo (tanto da portarti Biligha e non Moretti), capisci che Tavares sembra Mutombo e allora la giro con il casquè. Tarczewski fuori dalla rotazione, spazio ad Hines unico lungo e ben lontano da canestro e via di 4 piccoli a fare scorribande in giro.

Perché questo roster dà modo di cambiare spartito in corsa, mille soluzioni senza trovarsi una coperta troppo corta da una parte o dall’altra. Ora c’è solo da sperare che per Delaney non sia troppo lunga (il Cincia sarà chiamato agli straordinari in campionato) e continuare a mantenere il sorriso (con un po’ di ironia).

PS. Io in spagnolo so dire solo Andrés Iniesta.

9 thoughts on “Ode al Chacho Rodriguez, cabeza y corazon

  1. Ola! Ottima lettura, siamo bassi, siamo vecchi, si può leggere come sappiamo giocare in cinque lontano dal ferro e abbiamo esperienza e siamo tosti giocando così e con un po’ più di fortuna abbiamo un solo limite il cielo

  2. Immenso Chacho 1
    Ieri ho scritto che mi sembrava una delle più grandi prestazioni di un giocatore Olimpia in Eurolega.
    Oggi scopro che ci avevo azzeccato.
    Quoto dal sito ufficiale Olimpia.
    “… i 25 punti di Sergio Rodriguez sono solo un meno del suo record carriera di 26 in EuroLeague, ma i 37 di valutazione sono il suo primato personale e eguagliano la seconda prestazione nella storia dell’Olimpia dopo i 47 di Samardo Samuels, record di franchigia. Anche Mike James aveva un 37 contro il Real Madrid, ma in una partita persa.“

    Immenso Chacho 2: al di là dei numeri il suo tuffo farà storia.

    Immenso Chacho 3: che poi all intervista metta avanti la moglie e il figlio in arrivo la dice tutta sul suo spessore.

    E non dimentico chi meschinamente lo criticava quando è tornato in macchina a casa per ricongiungersi giustamente alla famiglia.
    Uomini e donne prima che giocatori, cazzo!

  3. Domani in campo con cincia roll moraschini brooks Tarcisio con Moretti leday datome e Biligha pronti a entrare ,gli altri a riposo!

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