Le pagelle della Gazzetta: Serata balorda per Datome, può capitare

Andrea Tosi firma su La Gazzetta dello Sport le pagelle di Bayern vs Olimpia Milano. Il migliore in campo è Kyle Hines

Andrea Tosi firma su La Gazzetta dello Sport le pagelle di Bayern vs Olimpia Milano.

Mvp è Kyle Hines con 7.5: «Il piccolo gigante è perfetto al tiro e si mangia anche il campo in contropiede. Il più continui sui 45’. Un vincente nato».

Troviamo quindi 7 a Delaney, Shields e Messina, 6.5 a Rodriguez, 6 a Roll e Moraschini.

Tra le insufficienze 5.5 a Tarczewski e Brooks, 5 a LeDay e Gigi Datome: «Serata balorda con poche idee e molta confusione. Anche a lui può capitare».

6 thoughts on “Le pagelle della Gazzetta: Serata balorda per Datome, può capitare

  1. Non concordo. GIGI ha fatto due o tre cose importanti in fufesa che gli valgono la sufficienza.

  2. serata assai balorda per Datome, ma capita, non mi sembra il dato piú rilevante della partita di ieri sera.
    Piuttosto direi che per tutta Milano non é stata certo una partita ben riuscita. Alla fine Messina era contento come lo ero io, ovvero molto!, ma piú che altro perché sembrava proprio una di quelle partite che si devono perdere, tutto andava in quella direzione, e invece… sorpresa, tripla, vittoria!
    Peró Milano ha giocato male, ha anche difeso molto male o quantomeno molto peggio del solito, senza la coralità aggressiva di altre occasioni, concedendo tiri piuttosto comodi ad avversari che per fortuna, anche nel finale, non li hanno infilati. E siamo andati sotto a rimbalzo, concedendo troppi (14) rimbalzi offensivi a una squadra che certo non ha Milutinovic o Tavares sotto i tabelloni. Hines é un gran bel giocatore, ma a rimbalzo va sotto con una certa regolarità anche contro avversari non colossali per taglia e talento e se la squadra non lavora tutta con la massima intensità per recuperare i palloni, allora son guai.
    E complimenti a Trincheri per la difesa: dopo una serie di partite in cui milano giocava con grande fluidità in attacco, creando canestri “corali” frutto di una ottima circolazione, Trincheri ha trovato il modo di spezzare il gioco milanese e il risultato é stata una serie di giocate individuali che – per fortuna – non troppo di rado sono andate a buon fine, grazie al talento dei singoli. Troppo spesso comunque milano é arrivata agli ultimi secondi, agli ultimissimi, in affanno e ha rilasciato la palla, piuttosto che aver organizzato un buon tiro (che puó entrare o no, ma é faccenda diversa dal mollare la palla in direzione canestro senza saper bene che altro fare).
    Si sapeva che senza Punter e Micov le cose sarebbero cambiate, ma certo Trincheri ha dimostrato ancora una volta che di Basket lui ne capisce davvero tanto. Ha un gruppo di giocatori certo non di primo livello (per ora….) e ha saputo creare un sistema di gioco che regge in poche settimane di amichevoli perse anche clamorosamente, ma evidentemente con profitto dal punto di vista della crescita del gruppo.

    Abbiamo vinto, ma che ansia. e ci sta, come dice Messina, in Eurolega non ci sono partite facili, verissimo, e si deve esultare per ogni vittoria. peró ragioniamo anche su come questa vittoria é arrivata, ovvero grazie a un gruppo di giocatori piú solidi dello scorso anno, con maggiore esperienza e con maggiore talento. Ma anche nonostante una gara giocata male, dove si é difeso in modo pasticciato, dove l’attacco ha funzionato in modo meno organico del solito e dove si é andati sotto a rimbalzo in modo a tratti preoccupante, soprattutto sotto il nostro tabellone.

    Milano ha una partita già domenica e li spero di vedere il meno possibile in campo Rodriguez, Hines, Datome e Delaney. diciamo che la partita contro Treviso la devono vincere gli altri, o eventualmente perdere, non importa, a questo punto.

  3. Io ho visto un attacco un po’ troppo individualista, bene anche Trinchieri ad organizzare la sua difesa. Un solo giocatore ha preso almeno 5-6 rimbalzi offensivi sotto il nostro canestro E questo ci stava costando la partita. Con Kaleb ancora non al top, non sarebbe stato meglio Biligha come 12mo, al posto di Moretti che nel suo ruolo in EL e’ stra coperto?

    1. Giusto, inoltre Biligha non è stato scelto da Messina? Perché non lo fa mai giocare?

      1. @Roberto se Biligha non gioca in LBA come si può pretendere che giochi in Eurolega??

  4. Lo dirò all’infinito, rispetto agli anni scorsi, in partite tirate, quando c’era da mettere il canestro decisivo lo facevano gli altri, mi sembra che questa tendenza ad essere clutch sia cambiata a nostro favore, grazie ad un gruppo che non molla mai in partite logoranti, anche dal punto di vista psichico, , come quella di ieri. Se penso a quante volte la squadra si è sciolta come neve al sole….! Speriamo sia una mentalità acquisita e che ci accompagni per tutta la stagione!

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