Olimpia Milano Giocatore per Giocatore | Giudizio della stagione e futuro

Olimpia Milano, cosa resta della stagione 2019-2020? Ecco l’analisi completa di Fabio Cavagnera sull’annata conclusa bruscamente con pillone sul futuro

Luis Scola

Bayern vs Olimpia Milano
Luis Scola Bayern Munchen – A | X Armani Exchange Olimpia Milano Turkish Airlines Euroleague 2019/20 Monaco, 03/10/2019 Foto MassimoCeretti // CIAMILLO-CASTORIA

Chiudiamo definitivamente l’annata a metà, con l’ultima review di Luis Scola.

Luis Scola | Le statistiche della stagione

Serie A: 15 presenze per 19 minuti di media, 11.2 punti (57% da 2, 56% da 3, 64% ai liberi), 3.2 rimbalzi, 0.9 assist e 10.5 di valutazione

Eurolega: 28 presenze per 19:12 minuti di media, 9.2 punti (50% da 2, 35% da 3, 65% ai liberi), 4.4 rimbalzi, 1.1 assist e 8.5 di valutazione

Luis Scola | Il giudizio sulla stagione

Il colpo a sorpresa alla fine dell’estate, per una leggenda del basket mondiale, visti i problemi mostrati sin dal precampionato da parte di Aaron White. Dopo aver conquistato l’argento al Mondiale, con prove di altissimo livello, Luis Scola è così sbarcato all’ombra della Madonnina ed ha subito mostrato il suo grande talento, nonostante i 39 anni (ora diventati 40). È stato una delle chiavi dell’inizio ad altissimo ritmo dell’Olimpia in Eurolega, giocando grandi partite anche quando veniva impiegato in Serie A.

È stato così fino alla fine del 2019, poi il fuoriclasse argentino è calato di condizione e di rendimento, pagando probabilmente un’estate senza soste ed anche qualche dazio all’età. Inoltre, l’infortunio di Brooks l’ha costretto a giocare praticamente sempre anche in campionato, con oltre 20 minuti di media, e questo non ha aiutato. Pur non mancando comunque qualche lampo importante. Resta ovviamente quel retrogusto amaro del mancato finale di stagione, dove la sua esperienza nelle partite senza domani avrebbe avuto un peso probabilmente determinante per l’AX.

Luis Scola | Il futuro

L’accordo di Luis Scola con l’Olimpia Milano era per questa stagione, così il contratto scadrà il 30 giugno, ma di fatto il giocatore è già free agent, pur essendo rimasto in città per tutto il periodo di stop legato alla pandemia. La sua idea è quella di non ritirarsi e proseguire anche la prossima stagione, per giocare le Olimpiadi di Tokyo 2021 e chiudere poi lì.

Ma una decisione definitiva deve ancora arrivare e, secondo le ultime news, sono in forte ribasso le quotazioni di permanenza a Milano. Non abbiamo infatti conferme su un una proposta di rinnovo da parte del club.

15 thoughts on “Olimpia Milano Giocatore per Giocatore | Giudizio della stagione e futuro

  1. La notizia che mi rende felice è che si sta cominciando a parlare di un rinnovo per Brooks, via Della Valle, ipotizzato via Roll e Nedovic avremmo bisogno di una guardia oltre a Moretti e Sheld Notizie?

  2. È chiaro che Delaney e Shields dovranno alleggerire il minutaggio esagerato cui sono stati sottoposti Rodriguez e Micov. Adesso mi aspetto il top Player al posto di Nedovic.

  3. mi dispiace leggere della possibile riconferma di Roll, che mi é simpatico, ma secondo me ha deluso tantissimo, non sapendo mai incidere con continuità, non divenendo quel giocatore di sistema di cui aveva bisogno Messina (ma forse é saltata tutta la costruzione del sistema…). Spero tanto lascino andare anche Burns (direi sicuro), Crawford (non ha avuto tempo per convincere, ma non mi sembra un giocatore di livello superiore, ovvero quello di cui ha bisogno una squadra che vorrebbe arrivare in zona F4) e Scola (favoloso, ma stagione troppo stancante per lui). Nedovic non verrà rinnovato perché troppo fragile ed é davvero un peccato perché quando gioca é elegante e capace come pochi altri (ma se si rompe ogni 3 partite effettivamente…).
    Io spero che venga rinnovato Brooks, non solo perché con passaporto italiano non si trova di molto meglio, ma perché ho la sensazione che sia uno che possa finalmente fare lo scatto giusto diventando un giocatore di rilievo, protagonista in campionato e anche con buoni numeri in Eurolega.
    di italiani ci sarebbero allora: cincia, moretti, brooks, Biligha e Moraschini. Il sesto potrebbe essere Datome, che andrebbe bene, ma sarebbe l’ultimo over 30 che milano puó mettere in roster senza volersi candidare per il campionato ospizi. Con Shields al posto di Crawford, Datome diciamo al posto di Burns (ita per ita) rimarrebbero da riempire i vuoti lasciati da Nedovic e Scola. Ecco, se Milano vuole puntare alle F4 deve prendere una guardia giovane e forte e altrettanto fare per il ruolo di 4 titolare.
    cosí milano avrebbe: Rodriguez, Delaney, Cinciarini, Moretti, guardia X forte, Shields, Micov, Moraschini, Datome, Biligha, Brooks, Ala forte “forte”, Hines, Gudaitis, Tarcewski, ovvero 15 giocatori discretamente equilibrati (con la possibilità di giocare spesso con le due torri) e un possibile quintetto italiano con Cinciarini, Moretti, Moraschini, Brooks, Biligha che comunque non sarebbe malaccio, soprattutto se il sesto italiano di lusso é Datome.
    Speriamo dunque in due buone prese al posto di Scola e Nedovic (addii dolorosissimi!) e poi speriamo in bene…

  4. In sostanza di tutti gli stranieri firmati lo scorso anno…rimane solo rodriguez.
    Come si faccia a sostenere che i problemi sono derivati dalla squadra pregressa per me è inconcepibile.

  5. @già. Il tuo pacchetto lunghi per me ha poco / nessun senso. Troppi e troppo costosi

  6. Come guardia, circola il nome di Kevin Punter. Voi che ne dite?

  7. Punter ha fatto una discreta stagione ma a Bologna aveva tutto sommato deluso, pur con molte attenuanti vista la squadra. Nella sua migliore versione può essere meglio di Roll ma quello di Bologna anche no.

  8. @Alessandro: sinceramente non conosco i contratti dei lunghi di milano, né quelli vecchi, se tu conosci le cifre e sai come si inseriscano nel budget milanese e come in esso incidano, ascolto volentieri.
    né i nuovi di tarcio e hines. Da un punto di vista tecnico, credo che sia un pacchetto lunghi sensato se si pensa a un uso intenso delle “twin Towers”, schieramento che nella stagione appena finita Messina ha provato e riprovato (poi causa le condizioni di Gudaitis….). Hines é il giocatore ideale per questo schieramento, sa passare, difendere non é certo un problema, attacca in pick and roll in modo non ovvio, ha un discreto tiro dalla media, insomma é un buonissimo elemento abbinato a centri meno tecnici come Tarcio e Gudaitis. E rinunziare a Goudaiti senza sostituirlo mi parrebbe follia, perché se si infortunasse uno dei due rimanenti (hines o Tarcio) beh, calerebbe la piú profonda delle notti, come si é visto lo scorso anno.
    sicuramente investirei soldi più volentieri per un reparto di lunghi tosto e profondo, che per garantire un triennale extralusso a datome, che pure spero venga, ma a costi normali e con un biennale.

  9. @DarioDellaVedova Kevin Punter potrebbe essere un nome interessante in rapporto qualità/età e non ha fatto male né alla Virtus Bologna né alla Stella Rossa però sinceramente come giocatore non mi entusiasma particolarmente..

  10. Secondo me a determinate condizioni economiche nedovic potrà essere un affare per Milano e per Nedo stesso. Io spero resti

  11. Lo so, avete ragione riguardo le vostre osservazioni, un rischio non indifferente mai io riprenderei tutt’al la vita Ale Gentile…

  12. Caro Marco, Nedovic è un talento, non è un problema economico. Ma 8 infortuni in 2 anni, sono veramente troppi.

  13. Che Nedovic sia un talento è fuori discussione purtroppo a Milano in 2 anni non è riuscito a dimostrare il suo valore per via dei suoi molteplici infortuni e poi un anno si può soprassedere ma 2 anni sono troppi..se proprio lo dovessimo confermare dovrebbe avere un ruolo marginale e non centrale perché è troppo fragile fisicamente e non so fino a che punto Nedovic accetterebbe un ipotesi del genere ..per me l’addio è la soluzione più probabile..

  14. Ma appunto. Al prezzo giusto, è un rischio che col lungo stop che può pure avergli giovato ,secondo me va preso. Tra un roll e lui coi suoi rischi, mi prendo i rischi. Che poi se torna affidabile fisicamente al centro del progetto di torna da solo. Ingaggi da top non so dove ne trova e come livello di squadra la Milano che verrà non sembra inferiore a molte altre.

Comments are closed.

Next Post

Buongiorno Olimpia | Moretti in LBA e Bortolani in prestito. Questa è programmazione

Buongiorno Olimpia, la rubrica quotidiana di cui non si sentiva il bisogno che ci accompagnerà ogni mattina al risveglio in questa fase pre-estiva
Davide Moretti

Iscriviti