Keifer Sykes

Si tornerà in campo a fine estate, ma proseguiamo la nostra review: tocca a Keifer Sykes.
Keifer Sykes | Le statistiche della stagione
Serie A: 6 presenze per 24.3 minuti di media, 13.8 punti (43% da 2, 41% da 3, 91% ai liberi), 1.5 rimbalzi, 3.7 assist e 12.7 di valutazione
Eurolega: 12 presenze per 18:49 minuti di media, 7.3 punti (32% da 2, 36% da 3, 84% ai liberi), 1.2 rimbalzi, 2 assist e 3.1 di valutazione
Keifer Sykes | Il giudizio sulla stagione
Arrivato come ‘regalo di Natale’ da parte del club biancorosso, per sopperire alla partenza ed alle difficoltà di Mack, Keifer Sykes ha avuto un impatto altalenante, con prove di alto livello ed altre meno convincenti. Nel complesso, tuttavia, ha fornito un buon rendimento in campionato, dove è andato sempre in doppia cifra (esclusa la prima uscita) con percentuali più che discrete, mentre ha fatto più fatica in Eurolega, dove ha incontrato una fisicità elevata ed alla quale non era abituato.
L’arrivo in corsa con la necessità di giocare ogni tre giorni (anche meno), senza potersi quasi mai allenare, non ha certo aiutato un inserimento graduale nel gioco di Ettore Messina, seppur Sykes sia un giocatore più di ‘rottura’ e di fantasia. Questo gli ha chiesto il coach biancorosso sin dal suo arrivo a Milano e, a parte alcune partite in cui è sembrato insolitamente ‘timido’, il compito l’ha eseguito. Restano, ovviamente, tutti i punti interrogativi su come avrebbe reagito alla fase decisiva della stagione.
Keifer Sykes | Il contratto con l’Olimpia
L’accordo di Keifer Sykes con l’Olimpia Milano era solamente per la seconda parte di questa stagione, cioè fino al 30 giugno prossimo. Tuttavia, come annunciato dallo stesso giocatore pochi secondi dopo la cancellazione dell’Eurolega, si può ritenere free agent e, quindi, già libero sul mercato. Non vestirà la maglia biancorossa nel corso della prossima annata.


La notizia che mi rende felice è che si sta cominciando a parlare di un rinnovo per Brooks, via Della Valle, ipotizzato via Roll e Nedovic avremmo bisogno di una guardia oltre a Moretti e Sheld Notizie?
È chiaro che Delaney e Shields dovranno alleggerire il minutaggio esagerato cui sono stati sottoposti Rodriguez e Micov. Adesso mi aspetto il top Player al posto di Nedovic.
mi dispiace leggere della possibile riconferma di Roll, che mi é simpatico, ma secondo me ha deluso tantissimo, non sapendo mai incidere con continuità, non divenendo quel giocatore di sistema di cui aveva bisogno Messina (ma forse é saltata tutta la costruzione del sistema…). Spero tanto lascino andare anche Burns (direi sicuro), Crawford (non ha avuto tempo per convincere, ma non mi sembra un giocatore di livello superiore, ovvero quello di cui ha bisogno una squadra che vorrebbe arrivare in zona F4) e Scola (favoloso, ma stagione troppo stancante per lui). Nedovic non verrà rinnovato perché troppo fragile ed é davvero un peccato perché quando gioca é elegante e capace come pochi altri (ma se si rompe ogni 3 partite effettivamente…).
Io spero che venga rinnovato Brooks, non solo perché con passaporto italiano non si trova di molto meglio, ma perché ho la sensazione che sia uno che possa finalmente fare lo scatto giusto diventando un giocatore di rilievo, protagonista in campionato e anche con buoni numeri in Eurolega.
di italiani ci sarebbero allora: cincia, moretti, brooks, Biligha e Moraschini. Il sesto potrebbe essere Datome, che andrebbe bene, ma sarebbe l’ultimo over 30 che milano puó mettere in roster senza volersi candidare per il campionato ospizi. Con Shields al posto di Crawford, Datome diciamo al posto di Burns (ita per ita) rimarrebbero da riempire i vuoti lasciati da Nedovic e Scola. Ecco, se Milano vuole puntare alle F4 deve prendere una guardia giovane e forte e altrettanto fare per il ruolo di 4 titolare.
cosí milano avrebbe: Rodriguez, Delaney, Cinciarini, Moretti, guardia X forte, Shields, Micov, Moraschini, Datome, Biligha, Brooks, Ala forte “forte”, Hines, Gudaitis, Tarcewski, ovvero 15 giocatori discretamente equilibrati (con la possibilità di giocare spesso con le due torri) e un possibile quintetto italiano con Cinciarini, Moretti, Moraschini, Brooks, Biligha che comunque non sarebbe malaccio, soprattutto se il sesto italiano di lusso é Datome.
Speriamo dunque in due buone prese al posto di Scola e Nedovic (addii dolorosissimi!) e poi speriamo in bene…
In sostanza di tutti gli stranieri firmati lo scorso anno…rimane solo rodriguez.
Come si faccia a sostenere che i problemi sono derivati dalla squadra pregressa per me è inconcepibile.
@già. Il tuo pacchetto lunghi per me ha poco / nessun senso. Troppi e troppo costosi
Come guardia, circola il nome di Kevin Punter. Voi che ne dite?
Punter ha fatto una discreta stagione ma a Bologna aveva tutto sommato deluso, pur con molte attenuanti vista la squadra. Nella sua migliore versione può essere meglio di Roll ma quello di Bologna anche no.
@Alessandro: sinceramente non conosco i contratti dei lunghi di milano, né quelli vecchi, se tu conosci le cifre e sai come si inseriscano nel budget milanese e come in esso incidano, ascolto volentieri.
né i nuovi di tarcio e hines. Da un punto di vista tecnico, credo che sia un pacchetto lunghi sensato se si pensa a un uso intenso delle “twin Towers”, schieramento che nella stagione appena finita Messina ha provato e riprovato (poi causa le condizioni di Gudaitis….). Hines é il giocatore ideale per questo schieramento, sa passare, difendere non é certo un problema, attacca in pick and roll in modo non ovvio, ha un discreto tiro dalla media, insomma é un buonissimo elemento abbinato a centri meno tecnici come Tarcio e Gudaitis. E rinunziare a Goudaiti senza sostituirlo mi parrebbe follia, perché se si infortunasse uno dei due rimanenti (hines o Tarcio) beh, calerebbe la piú profonda delle notti, come si é visto lo scorso anno.
sicuramente investirei soldi più volentieri per un reparto di lunghi tosto e profondo, che per garantire un triennale extralusso a datome, che pure spero venga, ma a costi normali e con un biennale.
Anonymus=Gia, non mi ha preso il nome prima…
@DarioDellaVedova Kevin Punter potrebbe essere un nome interessante in rapporto qualità/età e non ha fatto male né alla Virtus Bologna né alla Stella Rossa però sinceramente come giocatore non mi entusiasma particolarmente..
Secondo me a determinate condizioni economiche nedovic potrà essere un affare per Milano e per Nedo stesso. Io spero resti
Lo so, avete ragione riguardo le vostre osservazioni, un rischio non indifferente mai io riprenderei tutt’al la vita Ale Gentile…
Caro Marco, Nedovic è un talento, non è un problema economico. Ma 8 infortuni in 2 anni, sono veramente troppi.
Che Nedovic sia un talento è fuori discussione purtroppo a Milano in 2 anni non è riuscito a dimostrare il suo valore per via dei suoi molteplici infortuni e poi un anno si può soprassedere ma 2 anni sono troppi..se proprio lo dovessimo confermare dovrebbe avere un ruolo marginale e non centrale perché è troppo fragile fisicamente e non so fino a che punto Nedovic accetterebbe un ipotesi del genere ..per me l’addio è la soluzione più probabile..
Ma appunto. Al prezzo giusto, è un rischio che col lungo stop che può pure avergli giovato ,secondo me va preso. Tra un roll e lui coi suoi rischi, mi prendo i rischi. Che poi se torna affidabile fisicamente al centro del progetto di torna da solo. Ingaggi da top non so dove ne trova e come livello di squadra la Milano che verrà non sembra inferiore a molte altre.