Buongiorno Olimpia | Vanoli Cremona, da Club Italia all’A2

Buongiorno Olimpia, la rubrica quotidiana di cui non si sentiva il bisogno che ci accompagnerà ogni mattina al risveglio in questa fase pre-estiva

Buongiorno Olimpia, la rubrica quotidiana di cui non si sentiva il bisogno che ci accompagnerà ogni mattina al risveglio in questa fase pre-estiva.

Si potrebbe pensare a un progetto fortemente italiano, trasformandoci in una sorta di Club Italia, potendo contare sull’allenatore della Nazionale

Gianmaria Vacirca, 23 aprile 2020

La nostra idea è allevare giocatori italiani e farli giocare

Meo Sacchetti, 28 aprile

È dalla fine della stagione scorsa che ne parlo con Sacchetti. Chi se non un club solido, con valori profondi, con il coach della Nazionale in panchina, può provare a fare una scelta di questo tipo? Puntare sull’empatia come forza per costruire la squadra

Gianmaria Vacirca, 28 aprile

La risposta alla mia idea è stata immediata, a Cremona non era mai accaduto di avere l’interesse di tanti giocatori. Le squadre si possono costruire anche sull’empatia, che può produrre interesse e risultati

Gianmaria Vacirca, 30 aprile

È un’idea splendida ma che dobbiamo far convivere con le difficoltà di una crisi molto profonda. Se dovesse concretizzarsi, inevitabilmente si dovranno correre dei rischi

Davide Borsatti, 7 maggio

La nostra potrebbe essere una sorta di Sperimentale, per la futura Nazionale. Non potendo pescare fra i top italiani, punteremmo tra i giovani. Il basket italiano deve darsi un orizzonte oltre il 2021

Michele Ruzzier, 13 maggio

Dobbiamo provare qualcosa di diverso di quello che c’è oggi nel basket professionistico

Meo Sacchetti, 13 maggio

Diversamente da quanto annunciato dai protagonisti del club lombardo, la Vanoli Cremona non parteciperà alle Coppe Europee la prossima stagione, secondo quanto riferito a Sportando.

15 maggio

Il nostro budget in questo momento si è nettamente ridimensionato e non è minimamente sufficiente per ipotizzare il proseguimento dell’attività sportiva e poter garantire come in passato il rispetto degli impegni assunti che ci ha sempre contraddistinto e che il mondo del basket ci continua a riconoscere

Aldo Vanoli, 20 maggio

La Vanoli Cremona starebbe valutando l’auto-retrocessione in Serie A2, scrive La Gazzetta dello Sport.

22 maggio

Il presidente Aldo Vanoli, su La Provincia, ha escluso la retrocessione in A2 confermando gli attuali problemi del club.

8 thoughts on “Buongiorno Olimpia | Vanoli Cremona, da Club Italia all’A2

  1. Mi spiace per Cremona, il mondo dello sport professionistico è senza pietà. Per l’inserimento dei giovani mi piace pensare che il modello americano possa essere una risposta,, una sorta di G League controllata dalle società primarie che disputi un campionato a parte composte interamente da giocatori italiani under 29 e senza promozioni e retrocessioni semplicemente con un palmares che ne traccerà la storia e dalla quale gli sponsor sportivi potranno stringere per le loro esigenze, anche in corso di campionato. Ad esempio mi si infortuna il pivot e ne ho uno promettente nella mia squadra che partecipa a questo campionato? Lo prelevo con un decadale e può giocare immediatamoente ad un livello superiore

  2. Credo che la vicenda Covid ci imponga una scelta definitiva che non si può più rimandare: deve valere la regola del merito sportivo oppure della capacità economica ( pubblico, bilanci, sponsor ecc)? Siamo in un mondo ancora un po’ ibrido che non può più reggere, non ha senso avere licenze decennali EL e dall’altra parte non sapere nemmeno quante squadre faranno la LBA. Non mi piace, ma temo che a tendere la risposta sia chiara, vince il business.

  3. Secondo me la G-league italiano dovrebbe essere al A2, con squadre con tutti italiani, un comunitario e uno straniero. Cosi’ i giovani si misurano anche con qualche straniero e poi sono pronti per il grande passo verso la A1, magari con sole 14 squadre.
    Questo imporrebbe revisione totale del basket italiano e non so se per ora siamo pronti a tutto questo. Credo che gli attuali problemi di Cremona li avranno anche altre societa’ di A1 e A2. Peccato perche’, in particolare, Cremona aveva lavorato bene negli ultimi anni, togliendoso anche qualche soddisfazione.

  4. Se ogni anno continuiamo di questo passo non ci sarà più bisogno di fare un campionato con retrocessioni poiché ogni anno c’è qualche realtà che si autoretrocede o peggio ancora sparisce..personalmente mi dispiacerebbe tantissimo se Cremona dovesse autoretrocedere perché si è sempre meritata sul campo la permanenza in serie A..poi ovvio ci sono delle regole che devono essere rispettate però è sempre una sconfitta per il Basket se una realtà bella come Cremona scompare per motivi extrasportivi

  5. Troppo facile dimenticarsi che avete rischiato di sparire innumerevoli volte con dietro una citta con una marea di industrie e poteri economici enormi. Cremona mettetevi il cuore in pace il prox anno sarà ancora in A1 e vi beccherete la solita sconfitta al palaradi e a milano vi serviranno i soliti aiutini. Ciao questo era doveroso .

  6. Giovaresi, perché questa acredine, mi sembra che tutti noi abbiamo espresso rammarico e partecipazione alle istanze di Cremona, nessuno ha gioito per le difficoltà ed abbiamo invece suggerito soluzioni che vanno in direzione delle idee innovative della tua città, Se poi sei prevenuto oppure hai un complesso di inferiorità non è colpa nostra

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Next Post

Livio Proli, l'avventura a Pesaro è cominciata

Livio Proli, ex presidente di Olimpia Milano e attuale CEO di Missoni, entra nella VL Pesaro. Lo conferma il presidente Ario Costa
Livio Proli

Subscribe US Now

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: