Sandro Gamba, come tutti i martedì, analizza per Repubblica-Milano il momento di Olimpia Milano.
Sulla lettura degli ultimi ko: «I troppi rimbalzi persi. La difesa, individuale e di squadra. Le troppe palle perse. Il calo nel terzo e ii crollo nell’ultimo quarto. Potrei riscriverlo all’infinito, questo commento. Quasi senza vedere le partite».
Sulle difficoltà fisiche della squadra: «E allora, o c’è stato qualcosa di sbagliato nei sistemi di allenamento, nella preparazione, se è vero che Milano e cosi scarica. O forse questa ricerca di alibi per le sconfitte che arrivano può essere controproducente».
Sull’atteggiamento tattico: «I centri, infortunato Gudaitis, non sono un granché? Bene, si può giocare con un playmaker e quattro ali, provare a essere più bassi e velenosi. Decidere».
Su Mike James: «A chi non piace una individualità del genere, che segna 35 punti a Madrid, che fa canestro anche dallo spogliatoio? Però bisogna anche dirlo che i suoi avversari ne segnano sempre tanti, che si stampa al primo blocco, che non ha risolto una sola situazione difensiva da inizio campionato. Si è mvp anche cosi».
Sempre simpaticamente velenoso, il Coach! 🙂
Però su molto ha ragione