Raduljica non ama il Forum, ma tra casa e trasferta i numeri cambiano di poco. E poi il mercato, per ribadire le nostre indiscrezioni…

La sesta giornata di ritorno ci comunica che Milano, senza Kalnietis, Dragic e Simon (e Gentile), vale più di una Fiat Torino orfana di DJ White. Meglio di niente perché, a parte le battute, tra un viaggio e l’altro, e qualche certezza in meno, un successo fa sempre bene, qualsiasi sia l’avversario scelto. Un successo che nasce negli ultimi 3’ quando, sul 64-62, dopo un clamoroso errore sotto canestro di Wilson Milano azzecca tre difese in fila, scavando il +10.

Nell’81-74 finale, reso possibile da un Jamel McLean sontuoso (13 punti, 12 rimbalzi, 7 falli subiti in 24’), la dirigenza rivede proprio nel numero 1 Usa quel che va cercando sul mercato: energia, dinamicità, presenza difensiva. Ovvio che la similitudine vada vista come esempio per l’addizione (non compensazione), ma alla fine si arriva a parlare sempre e comunque di Miroslav Raduljica: 13’, 0 punti, 0/2 al tiro, 3 rimbalzi, -1 di valutazione e -10 di plus/minus in una gara vinta di 7.

Miroslav Raduljica. Un disastro assoluto, che diventa protagonista in sala stampa. «E’ evidente che è diventato molto difficile giocare in casa. Se gioca qualcosina, lo fa fuori casa. Ogni errore che fa si sentono rumori che è evidente che non riesce a sopportare. Non può essere una scusa per chi è professionista, ma è così» osserva Jasmin Repesa. Tutto vero nella forma, nella sostanza cambia in realtà poco. Parliamo di campionato, dove nel 2017 la squadra di Repesa veleggia senza problemi, con 7 successi e 1 sconfitta. Per Raduljica, in casa la media dice 2.25 punti e 2.25 rimbalzi in 9.75 minuti, in trasferta 4.75 punti per 2.35 rimbalzi in 9.25 minuti. I punti raddoppiano, ma visto il peso dei fattori, il concetto cambia di poco o nulla per quel che è il secondo giocatore più pagato del roster;

Mercato. Un Repesa scherzoso, infine, fa notare come Milano non possa aggiungere giocatori in quantità senza tener d’occhio i costi, e come ormai Raduljica sia un «peso» da sostenere per non rimanere senza centri in EuroLeague, dove le addizioni non sono più permesse. Resta quel che resta: la società prosegue nelle trattative per portare a casa un 4/5 atletico in grado di cambiare su ogni avversario (più di McLean nel primo caso, ai livelli di McLean nel secondo, come dimostra la splendida tenuta nel possesso decisivo su Chris Wright) e non di un play (cosa che vorrebbe Repesa), neanche dopo l’infortunio di Kalnietis (che potrebbe rientrare per le ultime cinque di campionato, calendario alla mano, dunque in tempo per trovare una condizione playoff).

Alessandro Luigi Maggi

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Un pensiero su “Raduljica non ama il Forum, ma tra casa e trasferta i numeri cambiano di poco. E poi il mercato, per ribadire le nostre indiscrezioni…

  1. Bella analisi sul disastroso rendimento di Miro. Ma com’è possibile essere caduti così in basso? Il suo curriculum è tutt’altro che da disprezzare e il suo stipendio conseguente. Un Vs parere?

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