Leandro Bolmaro

Chi scrive verrà accusato di eccessivo amore, ma il giocatore c’è, come l’agonista. Solo che Leandro sta cercando di crescere bruciando le tappe, e al tempo stesso cercando di essere quello che non è. Inutile cercare isolamenti, passaggi ad effetto, soluzioni dove il talento va oltre la fisicità. Leandro è un giocatore totale, che può dominare le partite alla Walkup più che alla Nunn. Così è arrivato in alto, così deve restare sul trampolino e saltare ancora più su. Mettendosi al servizio.
Gira pagina: Darius Thompson e le chiavi della squadra.

Inutile girarci intorno o analizzare i singoli: se sei scarso oggi, resti scarso domani. Abbbiate l’onestà di ammettere il fallimento sportivo più fragoroso di sempre. Punto e basta.
…cambiare rotta?…ma, quale rotta?…non esiste alcuna rotta, per una barca alla deriva, in mezzo all’oceano…
Pensiamo all’orticello nazionale…domani, Peppino potrebbe essere 1° in classifica…
…e, vissero tutti felici e contenti.