Olimpia Milano-Virtus Bologna, palla a due alle 16 | Un massaggio cardiaco dalle parole di Carr?

Alessandro Maggi 1
Devon Hall vs Virtus Bologna

Palla a due alle ore 16 per Olimpia Milano-Virtus Bologna, quinta giornata di LBA. Si gioca all’Unipol Forum d’Assago, arbitrano Lanzarini, Grigioni e Quarta. I biancorossi hanno vinto gli ultimi due confronti, i bianconeri sono imbattuti in LBA.

Dove vederla in tv

Diretta su Cielo in chiaro, su Sky Sport Uno, Sky Sport Basket, LBATV.

Le probabili

LBA – 5ª Giornata
16.00
Unipol Forum – Assago
Arbitri: Lanzarini, Grigioni, Quarta
Milano ha vinto gli ultimi due confronti • Virtus imbattuta in LBA
DOVE VEDERLA IN TV
Cielo in chiaro, Sky Sport Uno, Sky Sport Basket e LBATV
OLIMPIA MILANO
VIRTUS BOLOGNA
THOMPSON, Cole, FLACCADORI
PG
Carr, CASARIN, BAIOCCHI
Hall, Bolmaro, TONUT
G
Frazier, BALDASSO
Mathews, AKELE
SG
Edwards, HACKETT
Peters, RICCI
PF
Alston, Klitman, FERRARI
Wright, DIOP
C
Diarra, DIOUF
Coach
Poeta
HC
Coach
Mumbrù


Tutti a disposizione per entrambi i coach. In questo prospetto lasciamo fuori Booker, Guduric e Burnell per Milano, out Kokila, Bello e Moore nella Virtus.

La partita

«Noi non piacciamo a loro e loro non piacciono a noi. Sarà una partita molto fisica, ultra competitiva. Li abbiamo già affrontati due volte e andiamo lì per portare a casa una vittoria». Marcus Carr accende Olimpia Milano-Virtus Bologna. E chissà che le parole del playmaker bianconero non possano rappresentare un piccolo massaggio cardiaco anche per i biancorossi, chiamati a ritrovare una reazione dopo la sconfitta con il Barcellona e il peggior avvio della propria storia in EuroLeague.

Perché certe partite dovrebbero bastare da sole a riaccendere tutto: attenzione, orgoglio, disponibilità al sacrificio. Domenica 25 ottobre, alle ore 16 all’Unipol Forum, arriva una Virtus imbattuta in campionato. Milano insegue con tre vittorie e una sconfitta, quella sulla sirena di Verona. C’è dunque anche il primato in palio, pur dentro una classifica ancora cortissima, con altre cinque squadre appaiate all’Olimpia.

Una rivalità che deve scuotere Milano

Il punto, per la squadra di Peppe Poeta, è soprattutto come stare in campo. Le parole di Carr promettono una battaglia fisica: esattamente il terreno sul quale Milano deve dimostrare di poter competere con continuità, senza aspettare che sia il talento offensivo a risolvere ogni problema.

La rivalità offre una motivazione immediata, ma servirà trasformarla in comportamenti: tenere gli uno contro uno, chiudere il possesso a rimbalzo, correre insieme e condividere le responsabilità quando l’attacco si inceppa. Un derby può dare una scossa. Tocca all’Olimpia farla durare.

I due precedenti stagionali sono biancorossi: successo netto nella semifinale di Supercoppa a Tortona, vittoria all’ultimo tiro nel confronto di EuroLeague. Stavolta si torna alle regole del campionato italiano e al limite di sei stranieri: un elemento che cambia rotazioni e possibilità rispetto alla sfida europea.

Seravalli: «Attenti, fisici e di squadra»

Alberto Seravalli individua con precisione i pericoli: «Affrontiamo la Virtus per la terza volta, quindi li conosciamo bene e loro conoscono noi. Sono una squadra le cui armi principali sono l’aggressività in campo aperto, quindi nei primi secondi del possesso, e i rimbalzi offensivi». Carr è il riferimento principale, con 15 punti e 7,7 assist di media nelle tre gare disputate in campionato. Ma ridurre Bologna al suo regista sarebbe un errore. La squadra di Alex Mumbrù ha tiro sugli esterni, centimetri ed energia vicino a canestro, oltre alla capacità di cambiare assetto durante la partita. «In difesa, possono cambiare assetto, usare la zona e di norma eseguono molti cambi, quindi dovremo essere attenti e fisici allo stesso tempo, giocare di squadra e condividere le responsabilità in attacco», aggiunge Seravalli.

La Virtus sa rimontare

Bologna ha già vinto in trasferta a Varese e Venezia e ha recuperato passivi importanti contro Maxima Roma e Reyer. Un avvertimento per Milano: anche un eventuale buon avvio non basterà a mettere al sicuro la partita. Entrambe arrivano da una sconfitta in EuroLeague. La Virtus ha avuto un giorno in più per recuperare, ma anche il viaggio da Sofia; l’Olimpia ha giocato il giorno seguente, restando però sul proprio campo. Condizioni diverse, dentro la stessa necessità di ripartire. Le due società hanno conquistato gli ultimi sei scudetti, quattro dei quali finiti a Milano, e si sono affrontate in quattro finali. La storia dà peso alla sfida, il presente impone risposte. Carr ha già indicato il tono. Ora l’Olimpia deve trovare il proprio.

I precedenti

Il bilancio dei precedenti tra Olimpia e Virtus Bologna è 128-100 per l’Olimpia. Il conto complessivo comprende le gare giocate in EuroLeague (6-6), in Coppa Italia (4-4), in Supercoppa (4-3). L’Olimpia è 114-87 in gare del campionato italiano; è 86-31 quando ha giocato a Milano (76-26 in campionato). Olimpia e Virtus si sono affrontate cinque volte nella finale scudetto del campionato italiano: la Virtus ha prevalso nel 1984 (2-1) e nel 2021 (4-0); l’Olimpia ha vinto nelle ultime tre occasioni (4-2 nel 2022; 4-3 nel 2023; 3-1 nel 2024). Nei playoff si sono incontrate 42 volte, 21-21 il bilancio, 6-5 per l’Olimpia, contando solo le serie. In questa stagione ci sono stati due confronti: l’Olimpia ha vinto nella semifinale di Supercoppa 80-71 e in EuroLeague 87-85 con canestro allo scadere di Devon Hall.

La connection

Giampaolo Ricci (che domenica scorsa a Napoli ha giocato la sua gara numero 200 in Serie A con la maglia dell’Olimpia) ha giocato nella Virtus Bologna per due stagioni vincendo lo scudetto del 2021 da Capitano. Nicola Akele è stato anche lui due anni alla Virtus conquistando il titolo italiano del 2025. Daniel Hackett ha giocato a Milano due anni vincendo lo scudetto del 2014. Tommaso Baldasso, all’Olimpia nel 2022 e 2023, ha vinto lo scudetto in ambedue le occasioni prima di trasferirsi a Tortona. Infine, Coach Peppe Poeta da giocatore ha militato nella Virtus Bologna dal 2010 al 2013.

One thought on “Olimpia Milano-Virtus Bologna, palla a due alle 16 | Un massaggio cardiaco dalle parole di Carr?”

  1. Maggi, se servono le provocazioni di Carr per sperare in una reazione della squadra non siamo neanche alla frutta……ma al malox. Una volta avevamo la Banda Bassotti……..Oggi abbiamo una Banda di Scappati da Casa…….E neanche una vittoria contro la Virtus (è stata già battuta 2 volte su 2) cambierà la situazione. Dell’Orco ammetta pubblicamente che la squadra è stata costruita solo per la LBA…….altro che F4 di E.L..

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