Peppe Poeta: Sono solo al terzo anno da allenatore, è giusto che si venga giudicati dopo ogni partita. Mi godo il viaggio

Alessandro Maggi 2

Peppe Poeta ha parlato così in sala stampa dopo il bel successo di Olimpia Milano su Napoli. Due punti che sono ossigeno puro per i biancorossi.

«Sono contento di vedere facce amiche. Abbiamo fatto una partita molto solida contro una squadra forte, ben allenata e imbattuta. Complimenti a tutti: avevamo bisogno di una partita del genere. Tutti hanno portato il loro mattoncino».

Sulla partita: «Napoli ha un’identità molto chiara. Noi siamo stati bravi a tirare bene e a far girare la palla. I cambi difensivi ci hanno dato una mano. Venivamo da settimane difficili: ho detto ai ragazzi di continuare a giocare come contro Dubai e siamo stati bravi a farlo».

Sul valore di Napoli: «È una contender per lo scudetto, ha tanti giocatori da EuroLeague e un buon pacchetto di italiani. Secondo me ha tutte le carte in regola per competere sino alla fine».

Sull’atteggiamento della squadra: «Io sono uno pragmatico: dovevamo difendere in modo più aggressivo e aiutare il compagno. Questo significa metterci il cuore».

Sul suo momento: «Io sto bene, mi godo il viaggio. Devo dimostrare ogni volta che mi siedo sulla panchina di Milano di meritarlo. Do il massimo e sono consapevole che aver vinto tre trofei non dà credito. Sono solo al terzo anno da allenatore: è giusto che si venga giudicati dopo ogni partita. Mi godo il viaggio».

Su Napoli in EuroLeague: «Sarei felicissimo».

2 thoughts on “Peppe Poeta: Sono solo al terzo anno da allenatore, è giusto che si venga giudicati dopo ogni partita. Mi godo il viaggio”

  1. Sei al terzo anno di allenatore, non devi fare esperienza a spese dell’Olimpia Milano. Molla l’osso a chi ha esperienza internazionale, caro Peppe, ritorna quando sei pronto.

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