
Quattro punti e la prima vittoria alla Fiera Ice Arena: il Milano Hockey Club chiude con un bilancio dignitoso la doppia sfida contro il Fehérvár. Dopo il 4-3 subito sabato all’overtime, i rossoblù si sono presi la rivincita meno di ventiquattro ore più tardi, imponendosi per 3-0 e interrompendo una serie di cinque sconfitte consecutive.
Il primo confronto aveva lasciato qualche rimpianto. Avanti con Dal Colle e poi con Pietroniro, Milano si era ritrovato sotto nel terzo periodo, riuscendo comunque a pareggiare con Grant a soli 18 secondi dalla sirena, in situazione di sei contro quattro. Nell’overtime, però, Cheek aveva regalato agli ungheresi il punto supplementare.
Domenica la risposta della squadra di Doug Shedden. Dopo un primo periodo equilibrato, Madaschi ha sbloccato la gara con un preciso diagonale all’incrocio. Caamano ha firmato il raddoppio in power play, mentre Saracino, al rientro dopo due settimane di stop, ha chiuso i conti nel terzo drittel.
Il grande protagonista è stato Edoardo Berti. Preferito a Jake Smith, il portiere azzurro ha risposto presente nei momenti di maggiore pressione del Fehérvár e ha festeggiato uno shutout alla sua seconda presenza stagionale. Per Milano è la seconda partita senza reti subite in campionato, dopo lo 0-4 ottenuto da Smith a Linz. Due apparizioni e due vittorie, dunque, per Berti, già titolare anche nel 6-2 conquistato a Vienna.
Il successo restituisce fiducia a un gruppo ancora privo di Allison, Houde e Finoro e porta Milano a quota 20 punti dopo dodici giornate. Ora il calendario propone altri due esami ravvicinati: mercoledì 21 ottobre la trasferta contro i Graz99ers, quindi venerdì 23 il ritorno alla Fiera Ice Arena contro il KAC. All’andata i rossoblù firmarono una delle imprese più prestigiose di questo avvio, vincendo 4-2 a Klagenfurt.
