
La Serie A SisalClub 2026-27 riparte con segnali di crescita evidenti: più pubblico, più investimenti, nuove arene in arrivo e una presenza europea sempre più ampia. La fotografia è tracciata da Sport e Finanza, partendo dalle parole di Maurizio Gherardini, presidente LBA dal giugno 2025.
Nel quadro economico, Milano e Bologna restano i principali riferimenti per capacità di spesa e attrattività. Sport e Finanza indica budget stimati intorno ai 35 milioni per Olimpia Milano e ai 25 milioni per la Virtus Bologna. Alle loro spalle cresce però una fascia intermedia composta da Tortona, le due romane, Napoli, Venezia e Varese, con budget tra i 10 e i 15 milioni.
Altro dato significativo: dieci club su sedici partecipano alle coppe europee, tra EuroLeague, EuroCup e competizioni FIBA. Una vetrina importante, ma anche una sfida su profondità dei roster, sostenibilità dei bilanci e gestione del calendario.
Il tema delle arene resta centrale. Nel corso della stagione entreranno progressivamente in funzione tre nuovi impianti: a Bologna il palasport di BolognaFiere da 10.500 posti, con investimento superiore ai 70 milioni; a Venezia l’arena da circa 10mila posti inserita nel progetto del Bosco dello Sport; a Cantù un palazzetto da 5mila posti, con foresteria e palestra già aperte ad agosto.
La nuova geografia del basket italiano passa anche da Roma, tornata con due squadre in Serie A: Maxima Roma, che ha acquisito il titolo di Brescia e gioca al PalaEur, e BC Roma, nata dalla licenza della Vanoli Cremona e guidata da Donnie Nelson, con Luka Doncic nell’azionariato. Più a Sud, Napoli di Max Rizzetta rappresenta un altro polo in forte ascesa.
I numeri della scorsa stagione rafforzano il quadro: media spettatori a 4.105, crescita del 3,6% rispetto al 2024-25, incassi di regular season oltre i 13,3 milioni di euro e tasso medio di riempimento al 76%, il valore più alto delle ultime quattro stagioni.
