
Devon Hall migliore in campo, ma solo dopo 37 minuti da fantasma. Nelle pagelle di Davide Romani sulla Gazzetta dello Sport, il voto più alto di Olimpia Milano va all’uomo che decide il derby con la Virtus Bologna: 7 per Hall, capace di mettere a referto appena 2 punti per quasi tutta la partita prima di accendersi nel finale con due triple e il canestro della vittoria.
Alle sue spalle, 6.5 per Darius Thompson, Marko Guduric e Moses Wright. Thompson parte bene ma cala alla distanza, Guduric gioca un ottimo primo tempo prima di perdere fiducia nella ripresa, mentre Wright viene indicato come una delle fondamenta della nuova Olimpia: 11 punti con un solo errore al tiro e 7 rimbalzi.
Sufficienza per RJ Cole, definito “cavallo di rincorsa” per l’impatto dalla panchina, per Jason Burnell, ancora tra i migliori dopo la prova con Trieste ma un po’ dimenticato nel secondo tempo, e per coach Peppe Poeta. Milano resta un cantiere aperto: buon avvio, dominio a rimbalzo e canestri facili, poi il blackout che riapre la partita.
Sotto la sufficienza Alec Peters, Leandro Bolmaro e Garrison Mathews, tutti a 5.5. Peters chiude con 2/10 dal campo ma lotta a rimbalzo, Bolmaro non ha il consueto impatto e tira male, Mathews resta più nella memoria per lo scambio acceso con Hackett nel finale che per il rendimento. Voto 5 per Devin Booker, definito autore di una prestazione di poca sostanza.
