
Come raccontato, sui nostri social e su YouTube, è successo di tutto in Olimpia Milano-Virtus Bologna di ieri sera. Ed eravamo solo al 29 settembre. Tra immagini e parole, proviamo a raccontare tutto.
La tensione Mathews-Hackett
Siamo nel secondo quarto, Garrison Mathews è praticamente al suo esordio con Olimpia Milano. Un paio di difese dure, uno scontro per inseguire l’attaccante lungo i blocchi, quindi l’allacciamento con Daniel Hacklett. Non pare esserci un carnefice e una vittima, solo uno scontro di gioco tra due personalità forti. Alla fine, è tecnico per entrambi.
In tribuna succede di tutto
La tensione, però, si trascina in tribuna. E di questo non abbiamo immagini, solo racconti e testimonianze. Evidentemente piovono parole su Daniel Hackett nel settore della tribuna che si affaccia su quello che era accaduto in campo. Qualcuno non la prende bene nel pubblico, e reagisce. Ne parte una colluttazione, un reale corpo a corpo, non solo insulti e gestacci, tra parti avverse, e alla fine alcuni sostenitori ospiti, anche per ragioni di sicurezza, vengono allontanati. D’altronde in quella zona ci sono anche esponenti della tifoseria organizzata milanese.
Il dopogara
E’ noto a tutti, Devon Hall decide la gara sulla sirena. E’ festa grande per Olimpia Milano, poi arriva il momento del saluto in mezzo al campo. Le due squadre entrano in contatto. In mezzo pare esserci ancora Daniel Hackett, inevitabilmente nervoso per quanto successo durante il match, e Leandro Bolmaro. L’argentino gesticola, fa per lasciare il campo anche se i compagni lo richiamano per fare l’huddle in mezzo al campo.
Molto nervoso è Aliou Diarra, autore di una gara da 22 di valutazione. Il giocatore gestiscola, poi lascia il campo per raggiungere il tunnel. Piovono fischi, immaginiamo anche altro. Il centro della Virtus prima mostra la maglia, poi credibilmente fa un gesto col terzo dito ed entra negli spogliatoi. La tensione, almeno sul campo del Forum, finisce qui.

Dal vivo non avevi colto l’innesco dello scontro tra i due geni. Ma non mi pare che Hackett stesse difendendo in maniera da EL.
Mentre il fallo su Bolmaro è stato chiaramente provocatorio e pesce Bolmaro ad abboccare all’amo.
Al termine della partita il pesarese ha cercato volutamente il contatto verbale e fisico. Ancora Bolmaro da buon argentino non è stato zitto sbagliando. Mi sarei preoccupato se si fossero mossi Diop e Burnell
Ne sono usciti davvero tutti male
Spero che le due società intervengano con qualche sanzione pucuniaria, ma non ci conterei troppo
Si è visto di peggio. Ti ricordi Premier oppure una Virtus-Fortitudo dove li hanno espulsi quasi tutti.
Quindi succede e non ne farei una questione troppo inpoortante…certo Mathews non le mnda a dire ed è meglio se si da’ una calmata. Bolmaro è così gioca a mille e la tensione gli fa fare brutti scherzi sia dal punto di vista tecnico che relazionale (con gli avversari, la panchina, il pubblico.
Su Hackett la sua storia parla da sola
OM1936,perfetto…come sempre
Mathews e Hackett, due yannkees…..non proprio popolo di Einstein
“A chi taccia Hackett di provocatore vorrei ricordare che anche noi ne abbiamo uno: Leandro Bolmaro.”
Pure Guduric come caratteriale se la cava, quando vuole. Se si mettono in mezzo lui, Bolmaro e Mathews nella stessa discussione può venir fuori un discreto macello.
Nessuno dei tre è idoneo per fare il capitano. L’ultimo caratteriale capitano che ricordo era Ale Gentile, che spesso perdeva la brocca. Ma caratteriale e capitano sono un connotato e un ruolo che mal si abbinano.