
La Supercoppa SisalClub 2026 ha consegnato a Olimpia Milano il primo trofeo della stagione, ma anche un tema tecnico già evidente: RJ Cole e Darius Thompson, i due playmaker del roster, con Diego Flaccadori, hanno inciso poco nella due giorni di Tortona. I numeri raccontano bene la questione. Cole ha giocato 14.5 minuti di media, con 2.5 punti, 2 rimbalzi, 4 palle perse e 2.5 assist. In totale ha preso 4 tiri da due e 4 da tre. Pochissimo per un giocatore che a Venezia valeva 16 punti di media con 4.7 assist.
I numeri di Tortona e le parole
Thompson ha chiuso con 16 minuti di media, 2 punti, 1.5 rimbalzi, 1.5 palle perse e 4.5 assist. Anche per lui volume offensivo minimo: 3 tiri da due complessivi e uno solo da tre. Cole ha sempre iniziato le partite, Thompson no. Ma il dato più significativo è un altro: nessuno dei due ha chiuso in campo né la semifinale contro la Virtus Bologna né la finale contro la Reyer Venezia. Il tema, però, non è stabilire se sia stata una bocciatura. La volontà di Peppe Poeta era già chiara: nei possessi decisivi Olimpia Milano ha scelto di andare con tre handler di taglia, non con i play puri, ovvero Bolmaro, Guduric e Hall.
Lo ha spiegato lo stesso coach in sala stampa dopo la finale: «Sono tre di taglia, possono difendere e ti danno un po’ di imprevedibilità. La difesa non sa da chi andiamo. Siamo stati bravi a giocare possessi intelligenti offensivamente, difensivamente no. Abbiamo tirato male da 3 punti ieri e oggi, ma abbiamo vinto. Fiducia». La linea era stata tracciata già a inizio settembre, in sede di presentazione della squadra: «Con RJ Cole e la taglia e l’esperienza di Darius Thompson abbiamo pensato a una regia senza giocatore unico di riferimento, ma un pacchetto con soluzioni diverse cui potrà dare una mano Hall».
Quindi no, non è una sentenza definitiva. E no, non è una sorpresa totale. Ma certo, fonti ci danno un Poeta non soddisfatto delle prestazioni dei due a Tortona. Per Thompson il discorso è più semplice: ha saltato metà preparazione, quindi il giudizio deve restare sospeso. Cole invece ha lavorato sempre con la squadra, ha avuto più continuità nel percorso estivo, e da lui ci si attendeva qualcosa in più.
Ancora Poeta, sempre nel dopogara della finale: «C’è da lavorare. Il primo ha fatto buone partite, però devono imparare a performare con meno possessi e in meno minuti. Lì passa il loro adattamento al loro livello qui. Quest’anno magari hai soli 7/8 pick and roll e devi produrre. Ma ho estremamente fiducia in entrambi. Cole ha fatto fatica all’inizio anche in Champions ed Eurocup, ma ha sempre poi fatto molto bene. Ha un grande spirito di adattamento, mi auguro riesca anche qui. Come Burnell e Mathews, rookie a questo livello. Devono entrare nelle sfaccettature della partita».
Il futuro
Questo è il cuore della questione. Olimpia Milano non chiede necessariamente a Cole e Thompson di avere sempre la palla in mano per venticinque minuti. Chiede loro di essere produttivi in finestre più strette, con meno possessi, meno pick and roll, ma eguale impatto. È una richiesta diversa rispetto a quella a cui Cole era abituato a Venezia, e questo rientra in un salto di qualità. Ed è una richiesta che Thompson deve ancora assorbire dopo una preparazione incompleta.
Nel frattempo, Poeta ha costruito un finale partita diverso. Hall, Bolmaro e Guduric danno taglia, difesa, fisicità, letture e imprevedibilità. Hall può iniziare l’azione, Bolmaro può rompere il campo con il corpo, Guduric può prendersi responsabilità e ritrova proprio con Hall un rapporto tecnico già visto nel Fenerbahce campione d’EuroLeague. Accanto a loro c’è Alec Peters, ala grande con letture da giocatore perimetrale, molto più connettiva rispetto allo Zach LeDay della scorsa stagione. Il contesto, insomma, è cambiato. Olimpia Milano oggi può chiudere senza un play classico perché ha più portatori, più taglia e più possibilità di non essere leggibile. È una scelta che in Supercoppa ha pagato, anche dentro partite sporche e con percentuali basse dall’arco.
Ma la domanda resta: giocare senza play quando conta è la scelta giusta? La risposta non può arrivare da due partite vinte a settembre. La Supercoppa dice che Olimpia Milano ha alternative, che può difendere forte e che può sopravvivere anche senza grandi serate dei suoi registi. L’EuroLeague dirà se questa struttura potrà reggere anche contro difese più fisiche, più preparate e più abituate a togliere ritmo nei finali.
Per ora il messaggio è doppio. Poeta ha scelto una strada chiara per chiudere le partite. Ma Cole e Thompson devono fare di più. Non per forza giocare di più. Non per forza chiudere sempre in campo. Ma produrre di più dentro i minuti e i possessi che avranno. Perché se Olimpia Milano vuole davvero alzare il livello europeo, prima o poi anche i suoi play dovranno pesare.

Ragland Pangos Green Sykes .. I play tascabili a Milano non hanno mai avuto una gran fortuna. Vediamo se Cole possa non far parte di questa funesta tradizione, o maledizione che dir si voglia. Se a questi aggiungiamo i Maudo Lo, I Mack, i NML ecc.
Il mio modesto parere è che Thompson l’altra sera vs Venezia, avrebbe dato forse più ordine e meno frenesia, ma avendo vinto comunque anche con un canestro funambolesco di Guduric, nonostante due sue pp e una o due di Bolmaro con i suoi TL e canestri, forse e ripeto forse, molti la penseranno diversamente .. ma non sempre la sorte ci dirà cu..o e non sempre avremo Venezia come avversario.
Poeta deve rendersi conto che avendo Hall il fattore di maggior rischio Guduric nei finali potrebbe anche non essere in campo oppure deve fare giurin giureta che smette di palleggiare dando spalle ad avversari che raddoppiano o palleggiarsi sui piedi o farlo mostrando la palla all’avversario.
Poeta deve lavorarci sopra parecchio
I rimbalzi e il tiro da fuori altri problemi da risolvere perché oggi saremmo estremamente vilnerabili
Buongiorno Olimpia, sono problemi difficilmente risolvibili con il roster attuale, a meno che mathews non sforni prestazioni da 30 punti, prendere hall e fargli fare il play mah, alla fine con hall cole e thompson han speso 4 milioni, non poco, thompson ha un contratto lungo, avevo detto che venezia era coriacea e così e’ stato, in eurolega virtus e milano se la giocheranno.
Ciao a te luca.
Per quanto il roster sia più bilanciato rispetto le scorse stagioni, mi pare che anche quest’anno la regola del 2×5 sia stata trascurata. Concordo con te che hall in play sia uno spreco x così dire. Ma è anche vero che se in una partita pre stagionale, anche se di finale si parli, usare poco i PM a disposizione, sia indice di sfiducia o di non preparazIone amalgama non adeguate al momento.
In più l’assenza di una SF, di un’alternativa a Peters e di una a dir poco dipendenza da wright siano tutti elementi che lasciano pensare, e sperare, che si torni sul mercato.
Come la Virtus abbia pescato Edwards e sia sfuggito a molti che in quel ruolo sono carenti, rimane un mistero, bravi loro a prenderlo.
In EL la Virtus è messa molto peggio di noi nonostante Mumbru…
Ciao Luca, come ho già avuto modo di dirti, ho dato un’occhiata al calendario della Virtus, in questo primo mese: in Eurolega, 4 trasferte, nelle prime 5…l’unica partita in casa, è contro i Campioni d’Europa. Nel campionato domestico, domenica prossima, trasferta a Varese contro Della Valle e compagni e, alla terza giornata, trasferta a Venezia…non sarà un mese semplice, per Mumbru’…facile prevedere un Proprietario Caffettaro, piuttosto agitato…
Senza contare Dario che Bologna ha un roster nettamente i n f e r i o r e al nostro. E nessun coach neanche il più bravo drl mondo può competere con giocatori scarsi.
Cole è nuovo, Thompson pure ed ha anche saltato gran parte della preparazione, che Poeta si sia voluto affidare, per portare a casa il trofeo, a Bolmaro/Guduric + Hall ci sta, poi con le millemila partite che si devono giocare ci sarà posto per tutti. Il fatto è che lasciare fuori uno di quei 3 è sempre complicato, per un motivo o per l’altro, quindi ovviamente Cole deve salire di livello in fretta, è questo ciò che gli si chiede come infatti lo stesso Poeta ha affermato in sala stampa, anche Thompson deve velocizzare i tempi di inserimento ma con lui penso che sicuramente ci saranno meno problemi dato che si sta parlando di un giocatore da anni di ottimo livello EL.
Aspetta e vedrai che sono stati di nuovo toppate le scelte dei play. In fondo cosa ti puoi aspettare da uno che è stato messo li per cado dal tuo pastore.
Queste polemiche sono sterili, come si fa a giudicare dopo sole due partite? DT e RJC devono ambientarsi prima di prendere in mano la squadra, tra due/tre mesi potremo parlarne.
Ciao Orlando.
Personalmente non critico i due giocatori, anche se su Cole io sia prevenuto lo ammetto.
Critico il fatto che almeno Thompson, IMHO, poteva stare in campo non. Fosse altro per il fatto che Guduric seguitava a perdere palloni su palloni a dir poco sanguinosi. Critico Poeta che ha preso uno 0-9 evitabilissimo. Ha chiamato TO con due aIoni di ritardo e non ha cambiato il quintetto con due perdi palloni banali professionisti come Bolmaro e il serbo.
Poi Bolmaro rimedia con giocate pazzesche ma che spesso la somma algebrica da poco più di zero in certi frangenti e su questo si deve migliorare. Il secondo allenatore Kovavic l’anno scorso parlava molto con Bolmaro. Si dovrebbe lavorare molto sui video per mostrargli le minkiate gratuite che fa in certi momenti.
Ecco io la penso così poi non è detto che sia nel giusto.
Se il buongiorno si vede dal mattino proprio come gli ultimi 4 anni. Tra due/tre mesi potresti non esserci più 🤣🤣🤣🤣
Se Cole non tira e non penetra non serve. Mi chiedo su Thompson quanto abbia inciso nella scelta il fatto di essere italiano. Ma sono del parere che è ancora prematuro dare giudizi anche se c’è preoccupazione.
Certo nessuno a livello di Rodriguez che manca sempre molto ma d’altronde non mi sembra che jn giro vi siamo molti play puri.
Che giudizi devi dare? Ennesimo flop in EL altro triplete in Italia per mancanza di avversari.
Rispetto alla scorsa stagione Hall ha preso il posto di Brooks nei minuti finali, assieme a Bolmaro e Guduric, confermati.
E’ una bella differenza.
Allora il coach disse che mancava un play d’esperienza.
Ne abbiamo presi 2 (1 esperto l’altro meno) ma il risultato sembra non cambiare.
Vedremo.
La + grande scommessa di quest’anno è stata la conferma coach.
Bene, è già il momento di iniziare a ripetere cose già dette:
Thompson: non ha giocato, non è stato ritenuto in grado, di poter mettere il piede in campo, con Valencia nella seconda parte della scorsa stagione di Euroleague
Cole: appare chiaro come il ragazzo si senta inadeguato ad indossare la prestigiosa e onerosa canotta di Olimpia Milano
Cose che si sapevano, ma che è opportuno ribadire…..finché siamo, sono, ancora in tempo, in fondo la stagione è appena iniziata e, se per Thompson si sono già impiccati, Cole può essere agevolmente sostituito….
Apodittico o apocalittico ?
Sono già aperti i tribunali del popolo?
……che manco la Santa Inquisizione, potresti aggiungere……
Bei tempi..con le streghe ed i roghi, altro che i social
Infatti perché sui social esistono purtroppo persone di m e r d a come te.
RJ Cole che brocco patentato!!! Ma come si fa a prendere un giocatore così scarso.. mai visto così tanti errori concentrati.. che scandalo.. quando penso che era libero Mike James.. mamma mia mamma miaaaaaa!
Figurati se Mike James viene in un club come il nostro per giocarsi l’11 posto in giù in EL…
Mi fanno troppo scompisciare dalle risate le analisi di ROM che tratta la LBA come se fosse l’EL.
Vi raccomando sempre schiena dritta!!! 🤣🤣🤣