
Giordano Bortolani riparte da Derthona Basket e lo fa ritrovando figure che conosce molto bene. Intervistato da Tuttosport, l’esterno azzurro ha spiegato il peso avuto da Mario Fioretti e Gianmaria Vacirca nella scelta di accettare il progetto piemontese.
Bortolani a Tuttosport: «Derthona posto ideale. Dispiaciuto per come è finita con Olimpia Milano»
«Conosco da tantissimo tempo coach Mario Fioretti: è stato una vita all’Olimpia Milano, dove sono cresciuto nelle giovanili e dove ho giocato in prima squadra dal 2023 al 2025», ha raccontato Bortolani. «È in quel periodo che ho avuto modo di lavorare anche con Gianmaria Vacirca, l’attuale direttore generale del Derthona».
Un legame tecnico e umano che ha avuto un ruolo decisivo: «Ho un ottimo rapporto con loro e questo ha influito tanto. Mi hanno cercato da subito, credono in me e io credo in loro. Tortona è il posto ideale per fare un ulteriore step di crescita». Bortolani ha poi ripercorso anche le radici del suo percorso biancorosso: «È stato fondamentale il percorso che ho fatto nelle giovanili dell’Olimpia, dove ero entrato a undici anni. Ho avuto allenatori eccellenti come Bisin, Bizzozero, Galbiati e Cardani, e compagni con cui ho condiviso un percorso indimenticabile».
Dopo le giovanili, il salto tra i senior è passato anche da Biella, dove ha ritrovato Paolo Galbiati: «Mi ha dato tantissimo». Poi le varie esperienze in Serie A, utili per entrare nel “mondo dei grandi” e costruire una carriera fatta di tappe, prestiti, ritorni e nuove partenze. C’è però anche una ferita legata all’ultimo periodo a Olimpia Milano: «Sono dispiaciuto per come si è concluso l’anno scorso il rapporto con l’Olimpia. Avevo perso un po’ di autostima». Una frase forte, che racconta il peso di una stagione complicata e di un ruolo mai realmente consolidato.
La risposta è arrivata a Cantù, dove Bortolani ha ritrovato fiducia, continuità e centralità. «Guardando cosa ho fatto, la stagione di Cantù mi ha aiutato a risollevarmi. E ora l’occasione Tortona». Per Derthona è un innesto italiano di valore, con punti nelle mani e ancora margini di crescita. Per Bortolani, invece, è una nuova tappa dentro un ambiente che lo conosce, lo ha voluto subito e gli offre la possibilità di sentirsi di nuovo centrale.
