
Così coach Peppe Poeta ha commentato la vittoria nella seconda sfida tricolore: “Sono contento e soddisfatto della condivisione del pallone, ancora 27 assist. Sono tanta roba. Alla fine l’abbiamo vinta con l’ultimo quarto difensivo, tenendoli a 15 punti, quando noi non facevamo canestro. Appena abbassiamo l’intensità prendiamo parziale, siamo stati bravi a non farli accedere. Sono una squadra super pericolosa, le hanno provate tutte anche tatticamente, ci aspettiamo ancora tanto. Andiamo a Venezia, contro una squadra che non ha mai perso in casa nei playoff, dove si accendono per maggiori minuti. Attenzione alta, anche se domani ci riposiamo un po’ di più”.
I raddoppi lasciando qualche tiro aperto nel primo quarto: “Non era nel piano partita. È stata per foga, aggressività dei ragazzi. Crediamo molto nella difesa, non concedendo tiri da 3 punti. Non vogliamo che apriamo i loro tiratori sul perimetro. Poi hanno sbagliato tiri aperti. Abbiamo sofferto un po’ i cambi con Wiltjer, ma non hai alternative con lui”.
Sempre tanti protagonisti diversi: “La cosa di cui sono più contento. Ci rende un po’ imprevedibili, giocare tutti con fiducia. Speriamo di continuare così, è la nostra forza”.
La situazione tattica: “Lo short roll ci sta dando tantissimo nella serie. Noi siamo stati bravi a mixare ad andare al ferro, quando loro sono meno aggressivi, leggendo bene le situazioni”.
Una serie che sinora non c’è stata, per merito vostro, cosa può cambiare in Gara 3: “Mi aspetto faranno più cambi, come nell’ultimo quarto, con tante diverse opzioni di quintetti. Mi aspetto le proveranno tutte e hanno le carte in regola per metterci in difficoltà. Noi dovremo essere bravi nei due nostri principi: la pressione difensiva e la condivisione della palla”.
