
L’Olimpia Milano batte Brescia e torna alle LBA Finals 2026 dopo l’assenza dello scorso anno. Ecco le pagelle di ROM.
MANNION 6,5. Anche questa volta ingresso convincente, dando una mano soprattutto nel primo tempo. 4 punti e 3 assist.
ELLIS 6,5. Gioca i soliti 15’, dando tantissimo a livello difensivo, soprattutto nel primo tempo. 4 punti per lui, nessuna tripla tentata.
TONUT NE
BOLMARO 6,5. Momenti alti, come la tripla nel finale, e passaggi a vuoto ingenui, come l’applauso all’arbitro dopo un fallo netto. Ma l’uomo della semifinale è lui. Alla fine è abbraccio con Cotelli.
BROOKS 7,5. Ecco il vecchio Armoni. 4 punti nel primo tempo, 14 nella ripresa a segnare lo stacco del terzo quarto. Ci sono anche 3 rimbalzi, 3 recuperi e 3 assist. Si presenta al meglio in finale.
LEDAY 7. 12 punti e 4 rimbalzi, 7 punti nel solo primo quarto. Il giusto approccio, per dare un segnale alla squadra dopo settimane molto sotto il canonico.
RICCI 6,5. Un paio di triple chiave, il solito lavoro sporco. L’anno scorso le finali, senza Pippo Ricci, non erano le stesse, visto che non ci mancava dal 2020.
FLACCADORI NE.
GUDURIC 7. Entra nel secondo quarto, serve un assist per la tripla di Ricci e poi segna 7 punti. Lascia finalmente il segno in una partita chiave. Non succedeva dalla Coppa Italia.
DIOP 6. Inizio energico, segnando e facendo sentire il fisico. Ma soffre tanto Bilan. E in finale ci saranno Tessitori o Diouf. Meglio prepararsi al meglio.
SHIELDS 6,5. Tante piccole cose, anche se la sua attenzione difensiva cala un po’ nella ripresa. Si è messo al sevizio della squadra. E la squadra ha vinto.
NEBO 6,5. 14 punti e 7 rimbalzi non sono cosa da poco. Ma Bilan fa troppo il bello e il cattivo tempo. Soprattutto il bello. Per Brescia.
COACH POETA 7. Secondo anno da capoallenatore, seconda finale. Questa volta non deve neanche ricorrere a cambi affrettati per mettere la sua squadra in partita. Nel finale ferma spesso il match quando si palesano le solite amnesie.
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Peccato far andare via un giocatore come Brooks, elegante e piacevole da vedere e peccato pagare così tanto Guduric, questa sera discreto, ma con rapporto “qualità/prezzo” troppo basso
Elegante, piacevole ed efficace. È cresciuto in tutti: attacco al ferro, assist e rimbalzi. Ci mancherà!
Brooks è sprecato in una società incompetente come la nostra. Non fa bene ma benissimo ad andare via sperando che non faccia come Hall tra un paio d’anni.
L’Olimpia fa il contrario di quello che dovrebbe fare una società seria, ossia uno zoccolo duro di giocatori cui aggiungere un tassello alla volta. Da noi si tengono gli scarsi (vedi Guduric perchè non basta una serata decente in stagione) e si lasciano andare i buoni come Brooks. Con questa deriva, le rifondazioni annuali diventano obbligatorie grazie all’incapacità di Ettore Messina, che speriamo esca per sempre dall’organigramma societario.
Inutile poi che si parli di “triplete” (dei poveri). C’è una sola squadra in Europa che può vincere un triplete, ed è l’Olympiacos perchè per fregiarti di un triplete devi vincere la Champions nel calcio e dunque l’Eurolega nel basket, cui i titoli locali di secondaria importanza fanno da damigelle d’onore.
Concordo al voto su brooks
Generoso il voto a Guduric
Bolmaro adesso resetti e riparta il troppo storpia
Dopo un periodo di rodaggio, ritengo che Poeta abbia definito i ruoli dei giocatori del roster: Ricci Leader dello spogliatoio, Bolmaro leader emotivo in campo, Brooks leader silenzioso. Nei momenti in cui conta fare canestro Poeta ha scelto Brooks come primo terminale offensivo con ottimi risultati. Spero ancora che Poeta riesca a convincere la dirigenza a rinnovare Brooks anche per il prossimo anno. Almeno lasciatemi sognare
Bolmaro continua la sua personale sfida in continuità con gara3 dimostrandosi persona poco intelligente, Guduric, se possibile, va sempre più piano…..incredibile involuzione!……del suo stipendio non vale più neanche la pena parlarne…..ho detto pena? Ecco, si, la sua situazione è penosa
Ricci crede di giocare in Euroleague, purtroppo è solo LBA……e tutti cadono come mammolette, lui si Capitano!