
«Il destino nelle mani» titola la Gazzetta dello Sport oggi in edicola. «Un anno a inseguire, ora Milano è favorita. Ma Venezia sogna».
Così Giuseppe Nigro: «Dopo un intero campionato comandato con decisione e merito da Brescia prima e dalla Virtus poi, la finale al via giovedì mette in palio Io scudetto del basket tra chi come Olimpia e Reyer ha saputo conquistare l’ultimo atto dopo una stagione in seconda fila. Se le semifinali hanno regalato a Venezia una favola, per Milano anche per le eliminazioni eccellenti – ha significato ritrovarsi in poche ore sbalzata dal ruolo di inseguitrice a quello di lepre, o se vogliamo di favorita, più consono a blasone, budget, individualità e ambizioni iniziali che le impongono per costruzione di puntare al massimo.
Per l’Olimpia è anche il segno di una crescita che dalla carta ha saputo tradursi al campo con un paio di mesi in cui, in coincidenza col finire dell’Eurolega, in Italia la squadra di Poeta ha vinto dieci delle ultime dodici gare, senza mai steccare davvero una partita ai playoff, neanche quando ha perso».
