
Così Peppe Poeta ha commentato il trionfo in finale di Coppa Italia: “Sono molto contento. Voglio fare due grazie in particolare: uno alla squadra, sono stati incredibili in questi quattro giorni, anche chi non è entrato o era in tribuna, così come staff medico, sanitario. Tutti hanno messo un mattoncino, chi ha recuperato Bolmaro o Nebo in tempo record. Il secondo alla proprietà, mi hanno dato fiducia e anche per loro questo trofeo”.
L’analisi del match: “È stata una partita incredibile, onore a Tortona. Ha fatto una Final Eight di alto livello. Una partita vinta con spirito, testa, rifiuto di perdere che è ancora più bello. Abbiamo girato la partita con la difesa, tenendo Tortona a 32 punti nel secondo tempo, alzando l’intensità, poi in attacco i nostri grandi campioni ci hanno preso per mano. Dal +17 a -6 eravamo piatti, una batosta da cui difficilmente ti riprendi, se non hai una grande anima”.
Un Bolmaro decisivo in difesa: “Sappiamo cosa fa Leandro e quanto è importante, per questo il mio ringraziamento va allo staff medico. Non era scontato ci fosse“.
Il commento su Brooks, MVP della Coppa Italia: “Io non ho fatto proprio niente, l’ho lasciato solo in campo. Dal primo giorno ho sempre avuto un bellissimo feeling, ha tanta fiducia da parte mia. Mai in dubbio la convocazione per queste due partite. È stato incredibile e sta crescendo anche difensivamente”.
Shields in panchina nel finale: “Stavamo cavalcando quel quintetto. Shavon mi ha detto di non preoccuparmi, è stato fantastico”.
Un iniezione di fiducia per il futuro: “Al momento ci godiamo questo, arrivato con tre partite così. Per l’Eurolega sappiamo che è dura, ci sono tante squadre competitive. Noi vogliamo provarci. Non è facile, il calendario non è dei migliori, ma speriamo questo trofeo ci dia fiducia”.
Il primo trofeo da allenatore: “Non ci ho nemmeno pensato. Me la sto godendo, un trofeo da allenatore che è molto bello, ma voglio condividerlo con tutti. La cosa che mi piace di più dell’allenare è la condivisione e per questo voglio condividerlo”.
Come festeggi? “Questa sera sto con la mia famiglia, poi vediamo. Qualcosa va fatta perché si vince per festeggiare. Un modo lo troverò, sono abbastanza bravo su quello”


Bravo Porta e brava tutta la squadra.
Forza Olimpia semper