Marco Belinelli: Olimpia e Virtus hanno qualcosa in più, ma non possono permettersi tre quintetti come le greche

Alessandro Maggi

Marco Belinelli, stella eterna del basket italiano, ha fatto anche le carte alle Frecciarossa Final Eight 2026 nell’intervista concessa a Tuttosport

Marco Belinelli Ritiro

Marco Belinelli, stella eterna del basket italiano, ha fatto anche le carte alle Frecciarossa Final Eight 2026 nell’intervista concessa a Tuttosport.

«La Coppa Italia è il primo trofeo importante della stagione. C’è prima la Supercoppa Italiana ma, a quell’evento, le squadre sono ancora in costruzione. La Coppa Italia d dice a che punto sono le varie squadre. Detto questo, negli ultimi anni ci sono state un sacco di sorprese. Milano e Virtus Bologna hanno qualcosa in più, soprattutto a livello fìsico e di talento, ma Tortona e Brescia giocano davvero una bella pallacanestro».

«L’Eurolega è complicata per tutti. Ogni gara è importante, non puoi permetterti di sbagliare troppo, se no sei fuori dalla corsa. Ci sono tante partite ravvicinate e devi saper gestire le energie. Non è facile anche perché, nel nostro campionato, chi affronta Milano e Virtus Bologna, si prepara come fosse la partita della vita. Inoltre, ci sono club che hanno budget di alto livello, possono permettersi anche tre quintetti e far giocare, nei loro campionati, il secondo o terzo quintetto».

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