
La Final Eight di Coppa Italia di basket torna all’Inalpi Arena di Torino dal 18 al 22 febbraio 2026. Dopo il successo 2025 oltre 42 mila presenze, l’arena sarà ampliata di altri 500 posti per l’evento. Ne parla il Sole24ore oggi in edicola.
Secondo lo studio StageUp sull’edizione 2025, l’impatto economico complessivo ha toccato 20,5 milioni di euro (+30% sul 2024). Il moltiplicatore indicato è di 17,9 volte rispetto agli investimenti di Regione, Comune e Camera di Commercio.
Nel frattempo la Serie A Unipol 2025/26 chiude il girone d’andata a 3.998 spettatori di media, miglior dato degli ultimi quattro anni. Su 105 gare (ridotte per l’esclusione della Trapani Shark), oltre 419 mila presenze e riempimento medio del 76%.
Tuttavia, almeno per quanto riguarda ROM, è una formula che ha stancato. La Coppa Italia sarà per il quarto anno consecutivo a Torino. E’ già successo in passato, sia chiaro. Dal 2007 al 2009 si giocò a Casalecchio di Reno, soprattutto dal 2001 al 2006 al PalaGalassi di Forlì. Questo solo parlando delle edizioni con Final Eight.
Ma la pallacanestro italiana deve girare per tutto lo stivale. Non per questioni sportive, quanto di diffusione del verbo. In questi anni si è puntato, anche giustamente, su palazzi all’altezza. Prima Pesaro, poi anche Milano, per quanto nell’edizione a porte chiuse.
Ma la Coppa Italia, che resta l’evento di punta di LBA, deve tornare a viaggiare. Lontano da Torino. Anche in strutture più carenti, ma con spazi all’aperto per altri eventi, come succede oggi. Speriamo che quella del 2026 sia l’ultima edizione in Piemonte.

