
Una decisione politica è ormai imminente negli Stati Uniti. Il disegno di legge bipartisan Protect College Sports Act of 2026, presentato da Ted Cruz, Maria Cantwell, Eric Schmitt e Chris Coons, arriva oggi al primo grande passaggio in Senato con l’audizione della Commerce Committee. Verrà discusso alle ore 15 italiane. Il testo punta a ridisegnare il sistema NCAA tra NIL, trasferimenti, revenue sharing, agenti ed eleggibilità.
Il punto più delicato per il basket europeo riguarda i giocatori già professionisti. Nella sezione sull’eleggibilità si legge che un atleta può competere nello sport universitario solo se “is not a professional athlete”. Inoltre, l’eccezione prevista per il prize money non si applica a football e basketball. Una formula che, se confermata, potrebbe chiudere o limitare fortemente l’accesso alla NCAA per prospetti già passati da club professionistici.
Il tema tocca direttamente casi come Quinn Ellis e Saliou Niang. Ellis, che a fine stagione lascerà per un anno Olimpia Milano, ha da tempo raggiunto un accordo da 4.5 milioni di dollari con St. John’s; Niang, ala di Virtus Bologna e della Nazionale, n e ha uno da oltre 7 milione di dollari con LSU. Secondo Sports Illustrated, entrambi rientrano nel gruppo di prospetti internazionali la cui eleggibilità potrebbe essere messa in discussione dalle nuove linee guida e dal quadro legislativo in arrivo, visto che stanno giocando con contratti professionisti in LBA e in EuroLeague.
Il provvedimento non è ancora legge: serviranno i passaggi al Congresso e l’eventuale firma del Presidente USA Donald Trump. Ma l’accelerazione è evidente. Dopo anni in cui il sistema NIL ha aperto una nuova rotta tra Europa e college basketball, Washington prova ora a fissare un confine: college sport sì, ma non come “fallback” per atleti già pienamente professionisti.

Giusto. Ridicolo in anno di eleggibilita’ a 7 milioni.
Ma anche Ellis a 4 milioni…
Dazi anche su carne umana vivente…..chiselaspettava l’incursione di ROM nel Senato americano? Maggi tenta il salto di qualità?…….da bloggerino di nicchia (per quattro sfigati) ad Agenzia Stampa?