
La Gazzetta dello Sport titola «Poeta all’Italia» oggi in edicola, e Giuseppe Nigro analizza i possibili cambiamenti allo stile di gioco biancorosso e alla gestione degli uomini.
Si parte dal ritmo: «Più ritmo innanzi tutto, un passo partita più veloce di quello che al momento è il più lento in Eurolega: tiri nei primi secondi dell’azione, con entrate nei giochi subito la difesa a leggere, reagire, seguire, lavorare, e così attaccare forte spazi e mismatch, esaltando le caratteristiche di giocatori come Ellis, Bolmaro e Brooks».
Poi rotazioni: «più corte, ma con più minuti per chi gioca, nella logica che chi scende in campo possa farlo libero, senza l’ansia di finire in panchina al primo errore».
E arriviamo alla gestione degli uomini: «A partire dagli italiani, sopra il 40% dei minuti complessivi nelle due partite dirette da Poeta. Certo anche per le assenze, ma non solo (…) le partite con Asvel e Olympiacos sono quelle che hanno rilanciato la stagione di Stefano Tonut».

Gli auguro di fare meglio, ma non sono sicuro che ci riesca, comunque peggio non può fare, quindi in bocca al lupo!
Rotazioni più corte? Direi che è impossibile con l’abnorme numero di partite ravvicinate da disputare; oltretutto la rotazione corta era un critica rivolta a più riprese a Messina.
Significa che gli italiani il campo in EL non lo vedranno, a parte Ellis e Ricci.
Ci si augura che allora riescano ad essere protagonisti in LBA.
Prendere poi come base del ragionamento 2 partite di EL in cui erano assenti una marea di giocatori… non ha alcun senso, vediamo come procederà Poeta quando avrà tutti a disposizione, vedremo lì se gli italiani saranno in campo il 40% del tempo, personalmente lo ritengo impossibile, gli italiani devono dare qualcosa soprattutto in LBA.
Certo!…ma, per poter dare il loro contributo, soprattutto nel campionato domestico, devono essere utilizzati…e, non tenuti in castigo per 40 minuti ( Mannion ) oppure dimenticati, come è successo a Flaccadori, in questi primi 9 turni..( e, tutto questo, nonostante l’assenza di Lorenzo Brown )
E Tonut? E Diop quanto era arruolabile?
Gli unici italiani che giocavano con costanza con Messina erano Ellis (dovuta anche all’assenza per infortunio di Brown) e Ricci (causa penuria di ali forti).
Certamente, intendevo proprio questo con il mio “ci si augura riescano ad essere protagonisti in LBA”: concedergli minuti e in cambio ricevere prestazioni all’altezza.
Quando c’era Messina al timone alcuni se la prendevano contro altri utenti perché quest’ultimi si lamentavano (con cognizione di causa) delle mancate rotazioni degli italiani e loro sostenevano che si giocava per merito per difendere Messina. Ora gli stessi pretendono sotto forma di augurio che Poeta conceda minuti agli italiani per farli diventare protagonisti in LBA.
Come è strana la vita.