
Sandro Gamba firma su la Repubblica-Milano un editoriale dal titolo «Serve un leader in difesa», ma si parla anche di Marko Guduric.
Leggiamo: «E si conferma, per il momento, l’impressione che qualche giocatore (vero Guduric?) possa essere stato sopravvalutato, ma dobbiamo concedere l’attenuante degli Europei finiti tardi al serbo».


Adesso puntiamo il dito su Guduric…causa di tutti i mali dell’Armani basket. Qualcuno, in tempi non sospetti, aveva scritto che Guduric non è nè un playmaker tantomeno un Leader. Adesso a prescindere dallo stato di forma attuale (pessimo) rimangono queste due sue caratteristiche. Domanda cosa è stato preso a fare se non è un Playmaker e non è un Leader e perchè lo si fa giocare spesso da playmaker ?????
La si può girare come si vuole ma l’ennesimo flop targato EM è sotto gli occhi di tutti….(per non parlare di Lo Brown e Cancar etc. etc. ) Ieri EM e Poeta hanno preso una bella lezione di basket da tal Matteo COTELLI l’anno scorso assistente di Poeta. Complimenti a Cotelli !!!! Ci vuole aria nuova in Olimpia… Spalancate le finestre……..
“Qualcuno ora dirà che non è mai stato un leader né un playmaker” cit. Maggi
@Jarpo, Infatti Qualcuno lo aveva scritto non dopo la sconfitta di Brescia……ma prima che iniziasse la stagione 25/26( in tempi non sospetti). E aveva visto giusto. Leggi con maggiore attenzione prima di rispondere………eviteresti brutte figure.
Quello che ad ora è abbastanza chiaro è che per Guduric anche solo portare palla per iniziare l’azione è un problema (tantissime le palle perse ridicole in questa modalità)
La soluzione ci sarebbe, ripetere quello che fu fatto con Pangos.
Magari si otterrebbero gli stessi risultati di allora.