NBA Europe, giornata chiave: progetto o figuraccia mondiale? L’Olimpia Milano sempre più forte

Il futuro del basket europeo si scrive in questi quindici giorni. Olimpia Milano torna al centro dello scenario

NBA Europe Olimpia Milano

Il futuro del basket europeo si scrive in questi quindici giorni. Olimpia Milano torna al centro dello scenario, Milan e Inter di nuovo ai margini: sarà un’EuroLeague in partnership con NBA?

La sensazione è questa. Dalla “guerra” alla “collaborazione” per il basket europeo. Oggi, sulla carta, è prevista la deadline per le manifestazione d’interesse su NBA Europe. Il 14 aprile EuroLeague Basketball annuncerà il format per la prossima stagione.

Tra i quotidiani in edicola oggi, sia il QS che la Gazzetta dello Sport ipotizzano un ritorno alla normalità. Così il Giorno: «Viene da chiedersi se quella scadenza (quella di oggi, ndr) abbia ancora senso: la tassa d’ingresso da 500 milioni di dollari ha raffreddato tutto. Adam Silver pensa a Seattle e Las Vegas, l’Olimpia pare destinata a mantenere la sua attuale identità. Ma NBA accetterà davvero di essere partner, o non padrona?».

Così invece la rosea: «È da registrare però un raffreddamento dell’entusiasmo, a causa dei costi dell’operazione – per la gestione, oltre che per l’acquisizione di una franchigia – e degli sviluppi a livello politico. Il recente coinvolgimento di Eurolega, in chiave milanese, favorisce l’Olimpia Milano ai danni di Milan e Inter».

E ne parla anche il Corriere della Sera: «Occhio quindi alla scadenza di oggi: la mancanza di annunci, anche soltanto di un rinvio, sarebbe per la Nba una figuraccia planetaria. Asterisco anche su metà aprile, quando l’Eurolega annuncerà il format della sua stagione 2026-27, magari con il rientro nei ranghi del Reai Madrid».

Intanto ieri sera il portale VareseNoi parlava di un contatto tra Gerry Cardinale e la Pallacanestro Varese. Di cui però è complesso comprenderne le prospettive.

5 thoughts on “NBA Europe, giornata chiave: progetto o figuraccia mondiale? L’Olimpia Milano sempre più forte

  1. Speriamo sia uno scampato pericolo. Nota a margine: mi domando come sia possibile che il basket USA passi da ottimo nella NCAA a patetico nella NBA…

    1. Prima la fame e il desiderio di arrivare in alto, poi solo $$$$$$$$$ credo si poter sintetizzare il tutto in questo modo molto venale. Poi non sono tutti così perché molti seguitano a impegnarsi e a sbattersi, ma sono molto pochi, credo che sia proprio il sistema che richiede uno spettacolo circense per la regular season w solo ai POs si Veda del basket bello agonisticamente e tecnicamente. L’attuale EL ha un giusto mix di quel che a noi piace vedere nel basket, almeno per quello che piace a me, scusa.

      1. Ciao Olimpia concordo, vorrei continuare a vedere anch’io partite di basket (come moltissime di E.L.) dove tecnica e agonismo sono ai massimi livelli. La regular season NBA assomiglia molto più al Circo Barnum che al basket giocato.
        Un caro saluto.

  2. Concordo pure io.
    E aggiungo che se quel Bidone di Cardinale se ne resta fuori, tanto meglio.
    Idem per gli altri, che manco si capisce chi sono.

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