Virtus-Olimpia Milano | Il tabellino del successo in rimonta biancorosso

Alessandro Maggi 2

Il tabellino del successo di Olimpia Milano sulla Virtus Bologna nella semifinale della Frecciarossa Supercoppa 2025

Virtus Bologna – Olimpia Milano 86-93 dts
(22-20, 45-42, 64-59, 83-83)

Virtus Bologna: Vildoza 3, Edwards 21, Pajola 13 7r 6a, Niang 14 4r, Accorsi 0, Smailagic 10 3r, Alston 10, Canka ne, Hackett 0, Morgan 8, Jallow 2 3r 2a, Diouf 5 3r 2a. Coach Ivanovic.

Olimpia Milano: Mannion 3, Brown 9, Ellis 9, Booker 11, Tonut 0, Bolmaro 13 12r, Leday 18, Ricci 6, Flaccadori ne, Diop ne, Shields 23 5r, Nebo 1. Coach Messina.

Note: T2 Virtus 62.2%, Olimpia 52.8%; T3 Virtus 25.0%, Olimpia 41.7%; TL Virtus 64.0%, Olimpia 83.3%; Rimbalzi Virtus 31, Olimpia 43; Assist Virtus 21, Olimpia 21; Palle perse Virtus 12, Olimpia 18.

2 thoughts on “Virtus-Olimpia Milano | Il tabellino del successo in rimonta biancorosso

  1. Una bella vittoria, grazie a una magata di Ellis, ma del resto anche Bologna ha usufruito di tante magate di Edwards, che l’hanno tenuta avanti a lungo.

    C’è anche da dire che noi abbiamo giocato senza il nostro miglior giocatore, Guduric.
    Abbiamo perso Brown nel finale, e la sua assenza poteva essere molto grave, invece in un certo senso è stata una fortuna, perché ha permesso a Ellis di rivelarsi.
    Glaciale oltre che di talento.
    Mi ricorda un po’ la fortuna che ci fece trovare Jerian Grant nelle finali, qualche anno fa, anche allora grazie a un infortunio.
    Al contrario di lui, mi pare che invece l’inglese sia apprezzato e gli sia data fiducia, non m’aspetto di vederlo partire…

    Un po’ stupisce, ovviamente, avere 5 centri e servirli soltanto sulla linea dei 3 punti, ma ormai questo è un difetto congenito, incancellabile, il gioco della squadra certamente non ne guadagna – anche come bellezza.
    Giochiamo male, infatti, secondo me, ma siamo più forti e in Italia tanto basta.
    In Europa ho la sensazione che se non si trovano soluzioni, il nostro quintetto per quanto forte, potrebbe non bastare.

    Nota finale: che belle le divise, finalmente!

  2. la virtus senza shengelia e’ poca cosa, se poi pensano di andare avanti con akele alston e smailagc diouf in europa saranno ultimi. Un’olimpia combattiva, con un’ottimo bolmaro, shields molto meglio di edwards e un leday importante che ha fatto spendere il quinto fallo ad un mitico niang……..dusko dusko come mai niang portava palla??? Molto commovente il ricordo di Armani, ci mancherà.

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