
Così Ettore Messina ha commentato la vittoria in semifinale di Supercoppa: “Una partita molto combattuta, che poteva andare in un senso o nell’altro, decisa da piccole cose. Abbiamo faticato in difesa nella prima parte, abbiamo ancora qualcuno indietro di condizione, ma abbiamo trovato altre risorse. Leandro da 12 rimbalzi, Booker è cresciuto durante la partita, L’abbiamo strappata con i denti, con un bel canestro di Ellis, in precedenza alcuni errori difensivi che potevano costarci la gara“.
La finale con Brescia: “Ora c’è poco tempo per recuperare, cerchiamo di fare il meglio possibile contro una squadra che sta seguendo quanto fatto l’anno scorso. Oggi ha rimontato da -15”
L’infortunio di Lorenzo Brown e gli sticker sul campo: “Tutti i giocatori rischiano tantissimo, questa volta siamo andati oltre l’immaginabile. Aveva dolore, vediamo domattina come sta”.
Prima gara senza Giorgio Armani: “Sono state settimane non semplici per la famiglia e per noi. Una presenza affettuosa, che non si è mai lesinato. Lo sapevamo che c’era, ci salutava, si ricevava ogni tanto un messaggio. Il minuto di raccoglimento è stato estremamente toccante”.
Le difficoltà di Nebo: “Oggi era tesissimo, ci teneva molto a fare bene ed anche cose elementari non gli sono riuscite. Si era preparato con una serietà incredibile. Aveva fatto bene a Creta”.
La crescita di Booker: “È stato un po’ distratto all’inizio, mano mano che è andato avanti ha fatto vedere quello che può fare. È stato un punto di riferimento, speriamo continui così”.
Ellis subito decisivo: “La cosa bella è che ha giocato con la stessa serenità di Trento. Sembra che aver cambiato aspettative lo stia assorbendo con tranquillità ed entusiasmo. Si è già conquistato i compagni di squadra, per l’energia molto positiva. Avere lui e Nico per il campionato italiano è molto importante e sono sicuro che anche in Eurolega ci darà una mano”.
