Leonardo Totè

Olimpia Milano roster | Cosa può dare Leonardo Totè
Fisico – Un 2,12 per 107 chilogrammi di peso, secondo i dati ufficiali di LBA. Un giocatore che fa sentire il suo fisico nei pressi del canestro, sui due lati del campo.
Tiro da 2 – Legato al punto precedente, si tratta di un giocatore con una buona mano al tiro da 2 punti, come dimostra il 68% della scorsa stagione ed il 60% in carriera.
Rimbalzi – Oltre sei rimbalzi di media nella passata stagione. Grazie al suo fisico, riesce ad avere anche un buon impatto anche a rimbalzo in attacco (quasi 2 di media nel 2024/25).
Olimpia Milano roster | Le criticità per Leonardo Totè
Tiri liberi – Spesso viene fermato dagli avversari con un fallo, provando a contrastarlo fisicamente, ma dalla lunetta è tutt’altro che una certezza: meno del 60% in carriera in LBA. Pur essendo migliorato.
Minuti – Le ultime stagioni è sempre stato abituato a giocare molto, una ventina di minuti a gara. Difficile possa essere lo stesso a Milano, dovrà riuscire a rendere tanto in poco tempo.
Zero preparazione – Arriva a Milano senza aver fatto la preparazione estiva e dopo un infortunio. Non sarà facile, visto anche il fisico importante, trovare subito il ritmo e l’amalgama con i compagni.

Faccio in primis i complimenti a Cavagnera per l’ottimo lavoro svolto.
Giudizi a grandi linee condivisibili anche se un po’ meno “ buonismo” non avrebbe certo guastato.
Pur con i limiti già segnalati più volte la squadra al completo non pare malaccio ed in grado di arrivare almeno ai play in.
Forza Olimpia.
secondo me buona squadra.
finalmente c’e’ piu eqilibrio ra lunghi ed esterni.
abbiamo un capo, un vice capo tra gli handler e un centro vero.
poi diversi ragazzi potenzialmente interessanti
vero che manca un po di atletismo ma abbiamo gente che sa giocare.
se non ci saranno particolari infortuni c’e da aspettarsi una bella stagione..
unico dubbio il valore degli italiani rispetto a bologna.
da quello dipende lo scudetto
coi roster di el siamo decisamente piu forti
gli ingredienti ci sono. tocca a chef Ettore estrarre una buona minestra