
Tutti vogliono Shavon Shields. L’Olimpia Milano prova a trattenere l’ala danese-americana, free agent dal 30 giugno, ma la concorrenza sul mercato europeo è sempre più forte.
Secondo quanto riportato da Matteo Andreani per be-basket, il club biancorosso ha proposto un rinnovo a cifre inferiori rispetto all’attuale contratto. Molto dipenderà dalla volontà del giocatore, simbolo tecnico degli ultimi anni milanesi e tra i migliori protagonisti dell’ultimo campionato italiano.
Sul tavolo ci sono già offerte importanti. Anadolu Efes e FC Barcelona hanno presentato proposte per Shields, mentre anche il PAOK di Andrea Trinchieri, pur giocando in EuroCup, avrebbe messo sul piatto un’offerta significativa.
Alla finestra resta anche il Fenerbahce. Al momento non ci sarebbe un’offerta ufficiale, ma tutto potrebbe dipendere dal futuro di Tarik Biberovic: in caso di partenza verso la NBA, il club turco potrebbe entrare nella corsa. Non citato invece l’Aris.

A Milano ha subito critiche feroci se ora se ne andasse anche lui spero che si mantenga un minimo di coerenza ma dubito
Come ho già scritto nei giorni scorsi Shields nonostante i suoi pregi e difetti è l’unico che confermerei tra tutte le mezze figurine che abbiamo. È l’unico che ha dimostrato attaccamento alla maglia, non si rimane per 6 anni nella stessa società per caso specialmente ai tempi di oggi. Ovviamente anche lui nei 6 anni trascorsi a Milano qualche partita l’ha tappata ma nel momento del bisogno c’è sempre stato. Mi ricordo tutte le partite che ci ha fatto vincere e per essere amato non ha avuto bisogno di fare gesti eclatanti alla Bolmaro. Lui è SHAVON e qualunque decisione che prenderà per il suo futuro io sarò dalla sua parte. SEMPRE e OVUNQUE.
Se deciderà di rimanere sarò felicissimo di vederlo con la nostra canotta, se invece deciderà di provare nuove esperienze e di monetizzare i suoi ultimi anni di carriera io sarò ugualmente dalla sua parte. In fondo merita il meglio e non una società di scappati di casa come la nostra.
Sempre Shields anche con i suoi pochi difetti. Grande giocatore spero rimanga.
Shields a 32 anni cerca giustamente di monetizzare un’ultimo grande contratto in carriera.
A me dispiace vedere Shavon in partenza, d’altra parte l’Olimpia ha perso il quintetto base dalla sera alla mattina quindi dimostra il piccolo cabotaggio cui tende anche nella prossima stagione sulla falsariga delle quattro precedenti che hanno visto l’Olmpia fuori dalla post season di EL.
Non c’è più Giorgio Armani e le dichiarazioni di Poeta parlano di un coach giovane che si accontenta dei tornei locali per accontentare Armani Group, con la sua decina di giocatori non eccellenti e la scorta di panda da panchinare.
Se non c’è la garanzia di un progetto di respiro internazionale, su che basi Shavon dovrebbe sacrificare le sue ambizioni?