Pippo Ricci: Tanti ruoli diversi in campo e fuori? Forse perché sto invecchiando

Pippo Ricci, capitano di Olimpia Milano, ha parlato sul Corriere dello Sport. Ecco alcuni passaggi

Virtus Olimpia Milano

Pippo Ricci, capitano di Olimpia Milano, ha parlato sul Corriere dello Sport. Ecco alcuni passaggi.

SUL SUO RUOLO

«Tanti ruoli diversi in campo e fuori? Forse perché sto invecchiando. Lasciando da parte le battute credo di stare raccogliendo ciò che anni di duro lavoro e applicazione mi hanno consentito di costruire. È quello che racconto nel libro, anche per dare un messaggio ai più giovani: se ci si crede, quelli che possono sembrare obiettivi complicati si possono realizzare.»

SU ITALBASKET

«Datome diceva in una recente intervista che tante volte negli ultimi anni abbiamo sbattuto la testa contro i quarti. Ha ragione. Vorremmo finalmente scavalcarlo questo muro ed andare oltre. Ma prima di pensare ai quarti, da vincere ci sarà un girone durissimo a Limassol per poi provare ad andare sempre più avanti. Siamo convinti dei nostri mezzi.»

SU THOMPSON

«Io non amo mai parlare degli assenti e mi attengo alla regola. Darius è arrivato portandosi appresso un grande carico di entusiasmo e tanta esperienza visto che conosce molto bene il basket europeo. Ci darà una grande mano.»

SU GALLINARI

«Abbiamo la chat dei giocatori e gli diciamo che, visto che sta 2-1 con la sua squadra, noi da questa parte dell’oceano facciamo un tifo sfrenato per loro. Un po’, certo, perché gli vogliamo bene ma anche perché speriamo che si unisca a noi il prima possibile. Non solo per quello che può dare alla Nazionale un fuoriclasse come lui, ma anche per ciò che è come uomo.»

7 thoughts on “Pippo Ricci: Tanti ruoli diversi in campo e fuori? Forse perché sto invecchiando

  1. Più semplicemente perché sei sempre stato un brocco capace di fare poco o niente in maniera decente ,parlando di solo basket giocato ovviamente.

    Certamente ai tempi d’oro del basket italiano,quando in Europa si vinceva qualcosa soprattutto con i club,il buon Pippone manco in A 2 forse avrebbe giocato.

    L’infimo livello attuale del nostro basket gli ha invece permesso di vivacchiare più che bene e di guadagnare in pochi anni molto più di quello che la sua laurea in matematica gli avrebbe consentito in tutta la sua vita.

    Ripeto che il mio discorso e’ limitato solo a quello che si vede in campo e non ha niente a che vedere con il Pippo uomo di cultura e men che meno in quello di benefattore perché in questo senso si e’ dimostrato uomo di grandissimo spessore e meritevole di ammirazione.

    1. Concordo con te. Ricci è un giocatore mediocre che non è da Olimpia Milano ed è uno di quelli che se non fosse per la regola dei panda sarebbe un giocatore da A2 o Serie B.
      E certamente la grinta, la garra e il fatto che possa essere un uomo spogliatoio non sono elementi che possono farne un giocatore da Olimpia perché io parto dal presupposto che tutti i giocatori mettono sempre il loro impegno poi ci sono quelli forti, quelli bravi e i mediocri come Ricci.
      E a scanso di equivoci mi riferisco al lato sportivo, non alla persona.

  2. Io credo invece che sia stato un buon giocatore. L’ aver vinto tanti campionati di fila ne è un segnale. Ed in fatto che giochi anche come tre, ogni tanto, non è una banalità, visto che per un quattro è naturale, invece, giocare più vicino al ferri, quando invecchia.

    Non un fenomeno ma giocatore prezioso per la garra che mette sempre.

  3. secondo me sia lui che anche biligha sono ottimi uomini al di fiori dal campo e bravi giocatori che si sono sempre applicati e ben allenati, concordo con ufo, non un fenomeno, non un giocatore che ti cambia la partita, ma comunque in lba ci sta benissimo, poi il valore del basket e’ sceso perchè l’italia si e’ impoverita, oggi tolti zanetti e armani non vedo grossi investitori a fondo perduto, perchè il basket a mio parere non ti da quello che spendi, in termini di visibilità e pubblicità o merchandising che dir si vogli a differenza del calcio. Vedremo come cresceranno gli ottimi prospetti under 20 e under 18,

  4. Pippo non creda sia un fuoriclasse ed è sicuramente in fase calante
    Il fatto che sia stato confermato da Milano e anche in nazionale potrebbe essere legato al fatto che è importante all’interno del gruppo , non Vedo altri motivi

  5. Egregio signor Obelx,non credo che questi siano due parametri particolarmente indicativi ,Milano non e’ il Pana e la nazionale azzurra non e’ la Serbia.

    In un contesto di totale mediocrità il buon Pippone ci potrebbe pure stare ma al suo posto mi sarei tenuto ben stretto Guglielmo e l’avrei lasciato partire per altri lidi.

    Quanto poi ai giocatori di “spogliatoio”,quelli che “fanno gruppo”,come pure quelli che fanno “ tante piccole cose che non si vedono nei tabellini”io ho sempre preferito piuttosto quelli che fanno vincere le partite.
    Il problema e’ che questi li hanno tutti gli altri e l’unico che avevamo se ne e’ andato nel Principato,mentre noi ci siamo portati a casa il signor Cancar … ( si scrive così?)

    1. Parto dal fondo cancar proprio non lo conosco
      Pippo o Guglielmo
      Secondo me probabilmente il minutaggio quest’anno sarebbe stato basso per entrambi e quindi giustamente anche Caruso avrà chiesto la cessione
      Pippo è un ragazzo intelligente sicuramente e quest’anno farà perdere e vincere poche partite
      Probabilmente senza la regola dei panda non sarebbe mai stato confermato

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