
Olimpia Milano post Virtus, e quattro. E punto. Le immagini di una stagione sono nel malinconico addio di Nikola Mirotic, nel silenzio dentro e fuori dal Forum pochi minuti dopo la partita.
Ettore Messina esce, per l’ultima volta con Mario Fioretti al suo fianco, sotto i colpi di una circoscritta, per quanto violenta, contestazione. In mezzo al campo, come detto, Nikola Mirotic inizia una lunga processione, salutando un pubblico che lo ha amato, protetto, che lui ha certo ricambiato, ma oggi abbandonato.
Shavon Shields le promette ad un tifoso, per il resto sono istantanee di tristezza. Non disillusione, forse quella si era palesata già nella prima al Forum. L’Olimpia abdica così, con due ko casalinghi, mancando una finale come non succedeva dalla sospensione del 2020, o dallo 0-3 con Sassari del 2019.
Allora si palesò poi il “ciclone Messina” a rinvigorire gli entusiasmi, oggi quello che preoccupa i tifosi è la continuità del progetto. Va detto, va precisato, va ribadito: la piazza biancorossa oggi non crede più in questo ciclo, e dopo mesi di sostanziale disinteresse, è stato nuovamente tradito in due sold out consecutivi.
Sulla partita poco da dire. Copione già visto. Bologna che gioca a pallacanestro, che trova soluzioni, che crea vantaggi. Con Taylor, che ha cambiato la serie, ma anche con Cordinier, Shengelia, Diouf. Bologna che dopo tre finali perse si prende una rivincita, proprio nell’anno in cui la forbice d’investimento si era allargata decisamente.
Milano parte con la voglia di spaccare il mondo, o spaccare qualcosa quanto meno, vola subito a +12 difendendo, aggredendo, correndo, tirando bene. Poi al primo soffio di vento contrario, alla prima reazione virtussina che ti costringe anche a gestire da metà campo, perde il capitale, si ritrova sempre ad inseguire, cade.
Due immagini. Il bonus conquistato a 7’ dalla fine, l’attacco che non cerca più l’uno contro uno. Il possesso finale sul -4, che termina con Brooks a gestire, palla persa. Finisce qui.
Ettore Messina, nel dopogara, in sala stampa, difende il suo lavoro, il suo percorso. Lo fa con forza, accettando il confronto. Dice una frase: «Dopo tre scudetti si butta via tutto al primo anno negativo?». E’ questa, in soldoni, la sua domanda. Cosa ci sarebbe da non buttare?
Tre Scudetti non sono cosa da poco, non lo sono mai stati e mai lo saranno. Lo Scudettino esiste per qualcuno, sua lecita opinione, non per noi. Ma in realtà c’è anche molto altro. Molto, molto altro.
Tutto andrebbe visto in una prospettiva quinquennale. Citando Zvonimir Boban, non certo uno che ha inventato il calcio, ma che ha vissuto lo sport in lungo e in largo, ci sono progetti brevi, triennali, e lunghi, quinquennali.
Lì si possono tirare le somme. Una stagione dura nel basket più o meno 10 mesi, da settembre a giugno. Ci insegnano dirigenti e addetti ai lavori che non si giudica tutto da una finale, da un singolo evento, ma si guarda il percorso.
La LBA si decide in un mese, quello dei playoff. Prima c’è EuroLeague, dove in questi ultimi tre anni l’Olimpia Milano non ha mai avuto un briciolo di continuità, fallendo sempre l’accesso alla post-season. Che fosse ad otto, che fosse a dieci.
L’Olimpia Milano ha spesso “salvato” la stagione compattandosi al nono, decimo mese. Quest’anno c’è stata una fase centrale positiva, sorprendente, ma dall’80-82 di Belgrado del 13 marzo si è progressivamente disgregata, dissolta.
Sono stati tre anni di discontinuità e fragilità, e arrivati in fondo a questo viaggio, bisogna comprendere cosa si sia costruito, cosa sia rimasto, cosa sarebbe davvero da non buttare. L’Olimpia ha perso quella piccola credibilità europea che si era costruita in due anni, ha salutato Melli per Mirotic e oggi perde anche Mirotic, ha smarrito un pezzo d’amore del suo pubblico.
Dalla speranza alla disillusione. Poi, quando si parla di società, di lavoro quotidiano, c’è anche altro, e Ettore Messina ha sistemato e sviluppato molte cose, con i suoi collaboratori, in questi anni. Ma oggi a livello sportivo (ribadiamo sportivo, di campo) ci sono macerie. E le macerie, sì, sono da buttare via. C’è ben poco da salvare, coach.


Critico solo una cosa: non è l’Olimpia Milano ad aver perso buona parte dell’amore del suo pubblico, quello c’è e ci sarà sempre – lo dimostra se non altro il fatto che siamo qui a perder tempo, a leggere a scrivere, a cercare di capire, a esprimere disgusto, delusione, frustrazione, dolore.
È l’Olimpia Messina che forse ha perso l’amore, non il sostegno, l’amore: il mio di sicuro.
E di quel seggiolino al Forum, sempre lo stesso che dopo tanti anni insieme, da due anni non mi vede più, e pare che purtroppo ieri abbia capito che tanto torto non avevo.
Ma non ce la fate proprio a scrivere chiaramente che l’unica cosa da fare è cacciare Messina?
E Shavon Shields . Ex giocatore
Sui giocatori secondo me è impossibile dire qualcosa. L’influenza negativa del borioso è troppo forte.
Palmasco ma se la proprietà non lo fa, inutile dirlo, le alternative ci sono, ma non la volontà.
Ma ai veti tifosi Olimpia Milano credete importi qualcosa che il Forum sia pieno di comparse e figuranti ??????? Rivoglio il Palalido e lo spirito Olimpia !!!!!! Quindi caro Maggi è proprio tutto da buttare e poi occorre anche disinfenstare e ripulire…….
Aggiungiamo l’atmosfera del Forum: in una serata dove si doveva assomigliare un po’ di più all’Oaka o al Peristeri, mentre la V ci stava mangiando il vantaggio, ad ogni time out entravano in campo acrobati e simili per allietare Vip’s e coppiette. Che alla fine si sono guardati bene dal subissare di fischi almeno Dell’Orco e Messina. Vengo dall’era Simmenthal, dal Palalido, dalle contestazioni a Natali e Corbelli: mi fa specie vedere quell’ambiente fighetto! Una sera di grande pena!
Cari amici dell’Olimpia, ma il problema non è Messina che, novello Scalfaro, dice: “non ci sto” (a farmi da parte). Il problema è la proprietà (la società è sempre il Messina – Scalfaro), cui va fatto capire (visto che non ci arriva da sola, ma in effetti è inesperta di sport..) che va data una svolta. Tortona voleva F8 di Coppa, fuoco, voleva Playoff. Fuori. Allora via De Raffaele. Virtus arrancare ovunque? Via Banchi, con Ivanovic che, vista compromessa EL,dice che punteranno alla LBA. E infatti. La stessa Varese, era in zona retrocessione, cambia il coach, arriva il greco e si salva tranquilla (battendo pure a Masnago). Allora, che oarta una petizione dei tifosi, organizzata magari da Rim. Rivolta al duo degli stilisti. Si faccia capire loro l’umore della passione Olimpia!!
Bravo Alberto ci vuole una protesta organizzata forte e partecipata per chiedere le dimissioni di Messina ( se fosse un Uomo). Ma scusate che problemi ci sono con un allenatore qualsiasi avremmo ottenuto gli stessi risultati .. non ci vuole coraggio a cambiare, perché si rischia solo di fare meglio come risultati e atmosfera….
Vi prego organizzatela. Se riuscite ad essere più di 4 persone regalerò 10 euro a testa per ogni persona in più. Forse non sono molti soldi ma ad occhio e croce, con la vita che si immagina facciate sulla base del tempo trascorso su questo blog di messinofobici, sono l’equivalente dello stipendio di un Usa forte al Pana. Attendo data e ora.
Caro Maggi, Messina, ha sempre dichiarato che, il suo lavoro principale, in Olimpia Milano, era la formazione in palestra e, la gestione del gruppo e delle partite sul parquet…un’uomo che lavora ” sul campo “…quindi, a pieno titolo, fa parte delle macerie.
Staff tecnico .. Messina e poi i vice fioretti bizzozzero … e poi tomic poeta Pozzecco l’israeliano l’americano 5 vice in 6 anni !!! Come è possibile pianificare un ciclo un progetto se ogni anno cambia tutto ? A parte Danesi che con Armani e l’addetto agli arbitri sono le persone con più lunga militanza in Olimpia .. cambia sempre tutto .. un filo logico tecnico di gioco di struttura di squadra, di programmazione sui giovani e la loro crescita.
Io non sarò alla sua altezza in campo sportivo .. ho gestito società sino alla serie an come DS o reso settore giovanile .. ma a livello budget mmmmolto più di lui e credo che se avessi fallito mi avrebbero messo alla porta alla terza prova fallita .. non alla prima capita non alla seconda ti diamo un’altra chance.. ma alla 3’ …
E poi come si fa a fare dichiarazioni come quelle di ieri sera ? Ma ha bisogno di qualcuno esperto in comunicazione che lo segua vicino vicino come fanno con Leclerc e Hamilton con tanto di calcetto ogni volta che ti addentri in un campo minato .. chi vuoi che sposi il tuo ‘progetto’ se non x soldi ?
Proviamo a costruire una squadra un team un gruppo diamoci 3 anni .. ma noi invece pare che ci sia il marchese del grillo che salendo in auto risponde .. certo che si .. si riparte da me .. chissene che mirotic ieri sera era a dir poco emozionato con la moglie in lacrime .. ha ragione DLB .. non ho dormito .. mi sono messo sul mio bellissimo terrazzo a ripensare a quel che ho gusti in due partite .. che ho letto .. hai ragione DLB .. e oggi voglio riconcigliarki con lo sport guardando sinner .. che in uno sport individuale riesce a fare squadra meglio di noi. Ecco ci vorrebbe un velasco un Cahill un Gherardini .. un Baiesi che, se non ci ripensa e con lui Guduric, dovrebbe arrivare ..
delusione arrabbiatura frustrazione rabbia impotenza disillusione risveglio da un incubo che prosegue ad occhi aperti, preoccupazione, dubbi e timori che si alternano nei pensieri .. e non vado sui social anche perché non ci sono ROM a parte. Sto parlando di basket sia chiaro cari Maggi .. ma se per lei è un lavoro e una passione .. per me è un pezzo di vita di cuore che mi accompagna da ancor prima che nascessi .. mai scenderei a compromessi con chicchessia per celare i suoi errori per la mia Olimpia .. mi cacciano dalla sala stampa ? Leggo e apprezzo Marzagaglia (se ricordo bene il suo cognome) gli ho anche scritto e mia ha anche risposto a titolo personale e non ho mai rivelato i contenuti .. ho scritto anche a lei .. ma nessuna risposta ..
Io spero che la mia Olimpia ritorni .. ora tempo di riflessioni anche mie per la prossima stagione.
Un saluto a tutti un abbraccio consolatorio a chi ama l’Olimpia .. proviamo ad andare avanti a confrontarci senza insulti ma solo con proposte idee pareti giudizi e rendiamo questo blog ancor più bello trovarsi e parlare di basket
Al Sig Armani direi ascolti qualcuno di cui si fida e coinvolga un consigliere .. la prego .. Milano è noi tutti le siamo eternamente grati e speriamo che rimanga con noi per tanto tempo.. ma ascolti la piccionaia .. come alla Scala .. e’ lassù che ci sono i veri intenditori
Grazie per l’attenzione semmai qualcuno le riferirà i nostri pareri
Forza Olimpia sempre e comunque
Condivido e sottoscrivo in pieno.
Tifo Olimpia dai tempi del Palalido venivo dalla Brianza tutte le domeniche giocate in cada per vedere Iellini Brumatti Kin Huges quel brocco di Brostheraus col xuo serpente Hansen Tim Robbins Sylvester e l’immenso Mike D’Antoni e quindi l’Olimpia rimarra sempre la mia squadra del cuore.on qualsiasi allenatore scarso come Messina in panca. Aspetto tempi migliori e altre soddisfazioni magari europee con qualsiasi allenatore scarso come l’attuale Messina ( #pero che il prossimo anno sia la sua ultima chance, e’ ora che cambi mestiere)o con qualsiasi altro magari piu sveglio e meno cazzuto.
Olimpia forever
Austin Red Robbins venuto x due volte a Milano .. passai una vacanza .. per me .. con lui a Chiavari al mitico Hotel Stella del Mare dove c’era annessa la palestra dell’Alcione della mitica Raggi .. con lei la bardessono la Nava la geroni al raduna nazionale femminile .. ho passato tutte le vacanze di tre mesi cono loro e con Red e longhi altro giocatore Simmenthal .. rimasero una o due settimane ma Red mi portava sempre con sé per mano ., evito ma di allenarsi con Bertacchi e Fassi e vescovo e lo stesso longhi mi faceva tirare con un pallone via l’altro da tirare manco curry faceva così tanti tiri … 🤣🤣🤣🤣
Dopo ieri sera mi rendo conto di cosa si sia diventati come ci si sia ridotti
Un saluto e forza olimpia
Straquoto M.T.
Prima c’era il Palalido,meno gente,più piccolo, più rumoroso
E c’erano,nonché li stimi molto, dei veri Ultras (adesso ci sono gli orfani del Saima,che devono passare il tempo…. e sono quattro gatti)
Dominio Ettore mai come oggi. Dopo tre scudetti di fila e un 50% di vittorie in Eurolega giocando tutto l’anno con mezza squadra rotta riesce a regalare una notte di estasi messinofobica a gente che non ci credeva più e aveva smesso di commentare da mesi e mesi.
Bello ed emblematico che se per una volta vincono gli altri, lo scudetto torni a pesare. Italiani, brava gente.
Stagione allucinante per infortuni e relativo sovra-utilizzo di certi giocatori, scelte sbagliate di mercato e di roster, condizionate da un mercato sempre più monopolizzato da turche e greche senza alcuna possibilità di rilancio. Si riparta dalle 17 vittorie in Eurolega + da giocatori come Mannion, Bolmaro, Brooks, Leday e speriamo Nebo. Shields grazie e a non rivederci. Ormai si lotta per i play in.
Complimenti alla Virtus e a un mitologico Ivanovic. Messina ha chiaramente perso la semifinale il giorno che ha fatto la battuta sui capelli di Guazzoni paragonandoli a quelli di Dusko.
scelte sbagliate di mercato e di rosters, fatte da chi?…….da giocatori come Mannion, Bolmaro, Brooks, Leday e speriamo Nebo. Shields grazie e a non rivederci, con quei giocatori arrivi ultimo altro che play in ahahahahahah caseur non lo tenete poverino??? quello che da fastidio e’ il silenzio della proprietà, che nonostante sia ben fornita di capitali colleziona figuracce, forse dimentichi i punti presi 103 a 74 a casa del pana, un record, era meglio con proli e portaluppi almeno arrivò gudaitis, non mc cormack e gillespie e non citare nebo che sapevo prenderlo pure io a nebo.
Il livello intellettuale di certe persone riesce ancora a stupirmi. Leggere di gente che si accontenta di qualche scudetto , vinto con budget enormemente superiore alle altre, non ha, per me, alcun senso. Se sei un tifoso di una Società che può spendere, per parecchi anni consecutivi, molto più di (quasi) tutte le altre squadre di lba messe assieme e invochi infortuni per gli scarsissimi risultati, probabilmente non capisci molto di sport, di battaglie, di leggende. Difficile da accettare, impossibile da giustificare, un pensiero così lontano dal concetto di sport.
Napapero, hai ragione!!!!!!! Il regime fiscale italiano e la questione Pamda……hanno notevolmente avvantaggiato Bologna………….poverino Ettorino….. da solo contro i Poteri Forti………..una battaglia persa………ma va…….beep
Caro Napiero, purtroppo quando affronti temi di “ricostruzione” e sai che buona parte del gruppo o lascera’ o non verra’ riconfermato (almeno nel core), per logica di analisi devi guardare a chi rimane e chi dovrà’ prendere decisioni: proprietà’ da un lato e head coach dall’altro.
In quel senso gli occhi di tutti si spostano su quelle che sono le costanti, tanto passate quanto presenti e presumibilmente future.
Non mi spingo a suggerire una discussione sul perche’ degli infortuni (anche se ci possono essere ipotesi solide e esempi fattuali di quando e come capitano quando la frequenza non e’ negli standard di normalità’), delle assenze, o degli errori di valutazione in sede di costruzione della squadra. Lasciamo stare e assumiamole come dati di fatto parte del “gioco”, e ammettiamo pure che perdere ci puo’ stare nello sport.
Quello che a me fa piu’ tristezza e che penso qui andrebbe discusso da tutti in onesta’ intellettuale e’ il “gettare la spugna”. Tirarsi fuori dai giochi competitivi, cosa che la proprietà’ ha fatto non avanzando dichiarazioni e messaggi forti sugli obiettivi futuri, e cosa fatta da Messina piu’ volte citando come “irraggiungibili” le F4 (e convincendo parte del pubblico along the way).
Basta che esci dal ristretto cerchio Olimpia e guardi come si comportano leadership di livello di fronte a delusioni o sconfitte. Ribadiscono con polso il desiderio di tornare al top. Non assumono scuse. Si spingono sempre un passo piu’ in alto, assumendo magari obiettivi piu’ grandi di quelli che sono ragionevolmente raggiungibili. Ti posso fare centinaia di esempi in giro per il mondo: chi e’ vincente si considera vincente prima di esserlo. E’ una convinzione dello spirito e anima ogni secondo che scendi in campo. Lo so perche’ l’ho provato di persona, anche al di la’ di me da chi mi stava intorno e me lo insegno’ da giovane.
E’ contagioso. Ti fa sentire un gigante anche quando sei piu’ debole. Ti fa osare dandoti fiducia. E a volte ce la fai anche contro ragione, valicando ostacoli, andando contro ogni avversità’…a volte tutto “clikka” quando ci credi. Ma ci devi credere per convincere gli altri.
Questo e’ quello che Milano vuole. Qui affondano le vere critiche. Nessuno vuole una squadra e un ambiente che si considera debole in partenza, che assume di non potercela fare, di non appartenere alle leghe dei forti e rifiuta persino di rispondere a domande sul “come” si possa avvicinarsi in alto….
Quella mentalità’ non puo’ essere un punto di partenza per nessuno, e converrai con me non e’ una mentalità’ che entusiasma nessuno. Non sugli spalti, ma non penso nemmeno in spogliatoio.
Le spalle curve camminando vero il time out, facce scure in panchina (spesso), mancanza di energia e intensita’ (frequente) e le teste basse che abbiamo visto per cosi’ tanto tempo sono anche quello un segnale…
caro Mauro leadership di livello…….c’erano ma i tempi sono passati, quando crollò il palasort e l’olimpia tornò al palalido e poi al palatrussardi, ma nessuno piangeva sulla fiscalità eccetera, sui mancati incassi, si rimboccavano le maniche e i campioni arrivavano……….c’erano leadership di livello che a milano da anni non vediamo e ormai non vedremo mai più.
Quoto caro Mauro
Riecco l’ottimo Napiero ,pensavo si fosse gettato nel vuoto dal ponte dei suicidi di Spoleto assieme al suo alias ( Guazzoni) ma vedo con piacere che stanno tutti e due in ottima salute.
Ora ci manca il rientro dell’amico Iceman e la squadra ritorna al completo.
In realtà noto una rarefazione pure degli interventi dei Messina’s Boys,bannati pure loro o si sono per caso arruolati tutti nella Legione straniera?
Se vuoi parliamo delle figuracce Virtus che fino ad oggi non mi pare abbia vinto qualcosa. Di brocchi e pensionati ne ha piena la panchina. E arrivata a Milano dopo aver fatto una figuraccia pazzesca in gara 2.in casa propria con i tifosi che abbandonavano anzitempo il palazzetto . Li abbiamo resuscitati noi papero Hackett, il fsntasma semper in tera Pajola e il codino in panchina cacciato per demeriti sportivi da Bilbao.. Giustissimo criticare la stagione fallimentare dell’Olimpia ma non facciamo diventare Golden State di Curry dei tempi d’oro la diciassettesima di eurolega che a quanto mi risulta ha battuto una modesta Armani solo in semifinale e per vincere lo scudetto deve ancora giocare almeno tre partite con un onesta Brescia che lei si ha meritato a pieni voti la finale
il problema e’ che con tutti i soldi spesi abbiamo una squadra come ben dici tu modesta…..parli tu di pensionati che il tuo ettorino ha preso caseur, dai evita che hai perso con Li abbiamo resuscitati noi papero Hackett, il fsntasma semper in tera Pajola e il codino in panchina cacciato per demeriti sportivi da Bilbao, zio se hai perso con loro vuol dire che fate ancora più schifo di quel che pensavo ahahahahahahahahahah, io non sono virtussino ma sto con i presidenti vincenti, ancora ricordo e rimpiango il grande Gabetti, con i soldi di Armani eravamo in nba, tony cappellari, il miticoDan, la buonanima di Franco, quelli si che erano grandi tempi.
Ma tu caro Luca parli dei soldi di Armani come se fossero i tuoi
Che tenerezza
Quando leggo commenti che parlano di kiss cam, belle statuine ecc la prima faccia che mi viene in mente è la tua. E non è tenerezza ma pena.
parlo dei soldi di armani? ma dove, proli e portaluppi non erano ai tempi di armani, quando arrivò gudaitis?
o perchè ho detto che Gabetti con i soldi di Armani avrebbe fatto molto meglio, ne sono sicuro, era un vincente, un uomo di una grande famiglia, una grande dinastia……….tu invece obelix mi dai solo l’idea di un perdente, uno che si accontenta con poco…….
Non parlare di me
Mi leghi le scarpe a livello imprenditoriale
Sta nel tuo e limitati a fare il fenomeno a giudacare la vita degli altri comodamente seduto dietro una tastiera
A naso non conosci né Armani né gabetti ma a naso
Tutti bravi dietro una tastiera
Eccolo qua, non appena non sa cosa scrivere si spaccia per quello che non si è. Non hai ancora capito che qui chiunque può essere chiunque. Povero ignorantello.
fenomeno evita di commentarmi allora, dietro una tastiera tutti imprenditori, sicuramente armani non lo conosco e non ci tengo, ma i tempi passati della grande olimpia sei tu che non li conosci, stai nel tuo e non rispondere ai miei commenti chiaro?? che tenerezza scrivilo a tuo padre chiaro’??
Spero che crolla il forum così fallite e sparite altro che armani, perdenti!!
Ti ho appena detto che a parte Mirotic e Nebo in teria perche mai sceso in campo il roster nostro e’ modesto e nono paragonabile con altri di tempi passati. Pero papero Hackett lo abbiamo avuto anche noi e lo abbiamo spedito dalla disperazione. Brutto carattere spedito via anche dalla nazionele e fondamentalmemte modesto.
Paiola Zizic Belinelli e company vanno bene forse qui da noi ma non sono piu’ da Eurolega. comunque passaggio del turno meritato o meglio demeritato da noi.
Un saluto e forza olimpia semper
Possiamo sparare a zero su tutto quello che riguarda la Virtus,dal presidente all’ultimo dei magazzinieri,nessuno ce lo vieta.
Resta il fatto che noi siamo fuori pure dalla lotta per questo misero scudettino che loro invece si giocheranno contro Brescia,tutto il resto conta zero.
A mio avviso pure in questo caso la causa principale della sconfitta e’ il diverso regime fiscale che abbiamo rispetto agli altri paesi europei come ci ha ben documentato più volte l’ottimo Napiero Guazzoni.
Che bella discussione
La gara a chi ce l’ha più lungo
Siete l’unica cosa più triste della sconfitta di ieri sera
obelix comprendo che per te le sconfitte contino poco, l’importante e’ partecipare……………..ahahahahah
Tu invece non ce l’hai proprio. Ma come giustamente ha sottolineato Luca a te non interessa vincere ma partecipare finché c’è Messina.
Parlando di basket, proviamo a fare qualche nome per il dopo Messina, se accade, dal 2026? Pascual?
Trinchieri ed assistenti Galbiati e Brienza (Una scomessa scommessa ?? Pupuccio)
Ed un ex giocatore di Tracer/Simac/Philips come collante fra Società e Squadra
Presidente : Meneghin
Via Limardi
Via Danesi
L’ho scritto molte volte, dovremmo evitare di mettere di mezzo la proprietà e dovremmo ringraziare a vita il sig Armani. Quello che non è accettabile è vedere una persona che dovrebbe essere quella che di basket ne capisce che non vuole prendere atto del proprio fallimento in rapporto al budget avuto e alla libertà di scelta e continua ad approfittare del rapporto con la proprietà per mantenere un ruolo che, finita questa esperienza, probabilmente nessuno gli darà piu’ a certi livelli. Perchè io non ci credo che uno inizi la stagione dopo aver scelto i giocatori pensando veramente ad esempio tanto in El noi non competiamo, sarebbe anzi da licenziamento per giusta causa. Credo che invece faccia suo per convenienza e lo applichi allo sport – a fallimento conclamato – il modo di ragionare della proprietà volto a guardare nel medio e lungo periodo, giusto in un ottica imprenditoriale soprattutto se suffragata da successi a livello planetario come nel caso del Sig. Armani. Ma appunto essendo lui in teoria l’uomo del campo non puo’ per onesta’ intellettuale ed anche perchè cita le squadre che arrivano in fondo alla EL non guardare ai fatti: chi arriva in fondo non sono sempre le solite 5 ma chi arriva in fondo non ha mai tenuto il coach se non ci arrivava negli anni precedenti. Noi non arriviamo nemmeno ai play in. Se poi lui anziche’ confrontarsi con chi arriva in fondo alla EL viene pagato per confrontarsi con Poeta and co (con tutto il rispetto per Poeta che spero vinca) lo si dica e cosi’ sin da avvio stagione avremmo chiari i nostri orizzonti. Peccato pero’ che anche nel confronto Italico risulti perdente ora.
Ogni anno si cambia troppo.
E per il nuovo anno si cambierà troppo per l’ennesima volta.
Se cambi sempre troppo … vuol dire che hai sbagliato. Molto semplice!
Direi che è una specie di 1+1 … anche un bambino dell’asilo lo capisce.
Poi … come ho detto 100 volte … dimentichiamoci che Armani mandi via Messina.
Ad Armani le cose vanno bene così … il brand funziona.
Messina è un suo caro amico, si rispettano a vicenda, sono stai vinti scudetti in serie, non sempre si può vincere e stop! Così stanno le cose.
Noi vorremmo vedere cose un po’ diverse … purtoppo non le vedremo.
E’ un dato oggettivo.
Resta il fatto che io al Forum non ci vado più …
E sinceramente la Virtus ha meritato molto più di noi. Ha sbancato a casa nostra 2 volte di fila, come nell’anno del 4-0!.
In questo momento siamo Mirotic e basta! Il resto è il vuoto, non funziona nulla.
Ed al posto di Mirotic io cambierei aria alla grande! Cosa ci resto a fare a Milano?
E se fossi Guduric … perchè mai dovrei venire a Milano? Gli stessi soldi li può trovare in una squadra competitiva … Milutinov probabilmente no, essendo da anni in fase calnte e mezzo rotto! Quindi il nostro giocatore tipo ideale!!!! Un po’ alla Pangos …