L’Olimpia vince la battaglia di gara 1: Trento ko, ma è stop per Nebo

Fabio Cavagnera 10

Un corpo a corpo per 40 minuti, in cui nel finale i biancorossi sono più lucidi e si prendono il fattore campo nella serie

L’Olimpia Milano fa subito il colpo esterno, passa sul campo di Trento (73-70) e si prende il fattore campo, della sfida dei quarti di finale con l’Aquila. Una battaglia punto a punto, più difensiva che offensiva, in cui i biancorossi escono vincitori, trovando scelte migliori nel finale, nonostante qualche errore di troppo ai liberi. Gli uomini di Messina rispondono al 16-0 iniziale dei padroni di casa, per poi arrivare a giocare sempre sul filo dell’equilibrio, con buone risposte da parte di LeDay, Flaccadori e giocate importanti di Causeur e Mirotic. La nota negativa è stato il nuovo stop di Nebo, fermato da un problema muscolare.

Trento-Olimpia Milano | La partita

La sorpresa arriva con i 12, con l’esclusione di Bolmaro, ma l’inizio della partita è tutto di Lamb, con otto punti per mettere i padroni di casa al comando del match (11-2 al 4’) e costringendo Messina al timeout. Il parziale si allunga, però, al 16-0, per il +14 interno, prima che gli ingressi di LeDay e Causeur sveglino finalmente l’EA7, che ritorna subito in partita, grazie anche ad un ottimo Flaccadori. L’Aquila riparte forte ad inizio secondo periodo, però sale di tono Mannion e sono due liberi dell’ex Varese per il primo sorpasso milanese (34-35 al 16’). Prima di un finale di tempo con allungo, con la firma di Mirotic.

Milano inizia, ancora una volta, malissimo il tempo e prende un parziale di 10-2, con cui l’Aquila ritorna al comando del match, poi si va avanti punto a punto, con botta e risposta da una parte e dall’altra, con qualche errore in più, rispetto al primo tempo. L’avvio di quarto periodo si apre con il problema muscolare di Nebo, costretto a tornare negli spogliatoi, così l’EA7 torna con l’assetto di buona parte della stagione e LeDay punisce per il +6 (61-67 al 36’). Trento torna subito sotto e si va alla volata finale, dove non segna più nessuno. Solo ai liberi si sblocca il punteggio e, nonostante qualche errore, Mirotic e LeDay fanno 1-0. Con Ellis che sbaglia la tripla del pareggio sulla sirena e per Milano è una vittoria chiave in questo quarto di finale.

Trento-Olimpia Milano | Il tabellino

DOLOMITI ENERGIA TRENTO-EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 70-73 (24-21, 39-46, 55-55)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

Milano e Trento si ritroveranno lunedì (ore 20) per la seconda sfida dei quarti di finale, sempre al PalaTrento, per poi spostarsi all’Unipol Forum giovedì (ore 20.45) per gara 3 e l’eventuale gara 4 (sabato).

10 thoughts on “L’Olimpia vince la battaglia di gara 1: Trento ko, ma è stop per Nebo

  1. Evvvvaiiiii sofferta vittoria .. nebo altro infortunio muscolare .. chi si deve ringraziare stavolta ? Ma è pazzesco !!!

    Bravi nonostante la pessima serata di shields

    Forza Olimpia

    1. Difesa tosta
      Infortunio può essere figlio della lunga assenza
      Peccato perché è un fattore

      1. Si .. ma nell’ultimo Q perché nel primo un disastro .. speriamo che Nebo non abbia alcunché di grave ..

        Su shields serve una riflessione seria

        Mirotic super per sacrificio e a rimbalzo

        Un saluto e forza Olimpia

  2. Complimenti a EM per le scelte e rotazioni !!!!!!

    Ma che sfiga (Se infortunio, spero si rimetta Bolmaro e non Gillespie dando minuti a Diop)

    Mio MVP : Brooks (difesa ed un paio di canestri quasi impossibili, nonostante percentuale pessima)

    Ps: Trento mi ha deluso……troppo tiro da 3 e poca palla a Mawungwe e Niang (Ford pessimo, speriamo duri)
    Ps2: Flaccadori per me è sottovalutato , io lo terrei anche l’anno prossimo
    Ps3 : Peggiore : Tonut a mani bassi

  3. Vittoria importante. Sofferta. Grazie ragazzi per l’impegno e una certa umiltà dimostrata sul campo.
    Per il resto grandi difficoltà ad essere solidi e costanti, come durante la stagione. Due inizi di tempo da incubo. Per fortuna la restante parte del primo tempo decisamente buona. E nel secondo tempo abbiamo continuato a difendere.
    Mannion ha fatto bene solo nel secondo quarto quando ha fatto ciò che sa fare meglio, ovvero mettersi in proprio e finalizzare. Bravo Flaccadori, ma sarà dura vincere lo scudetto perché comunque in regia abbiamo dei limiti; e non è Bolmaro a poterli risolvere; Bolmaro risolve altri tipi di problemi.
    Quantomeno grande impegno e applicazione da parte di tutti. Molti spero miglioreranno nelle prossime partite; in particolare Tonut; anche Shields ovviamente può e deve crescere; anche Brooks può essere più pulito e commettere meno errori, anche se ha mostrato energia, anche in difesa.
    Certo, parte del lavoro fatto in preparazione per inserire Nebo va a farsi benedire, almeno per una decina di giorni.
    A questo punto dentro Bolmaro e Caruso e fuori Nebo e Bortolani (ho il terrore che questo ragazzo possa esplodere l’anno prossimo potendo giocare in un’altra squadra; spero che lo daremo solo in prestito)
    Forza Olimpia. Lunedì possiamo vincere anche senza Josh.

    1. Bortolani non può andare via in prestito perché ha il contratto in scadenza e difficilmente gli verrà rinnovato il contratto.

    2. Che ci sia Caruso o Bortolani non cambia nulla perché stiamo parlando del 12esimo giocatore che non vedrebbe il parquet.

      1. Vero, cambia poco o niente. E’ solo una questione di logica: Bortolani 0 minuti oggi e con un Bolmaro in più a maggior ragione non entrerà; senza Nebo è da vedere se, come probabile, si tornerà a cavalcare la coppia Miro Zach o se si darà spazio a Diop; in ogni caso, vuoi per non sovraccaricare Miro e Zach, vuoi perché Diop spesso si carica di falli, forse è più utile un lungo in più a disposizione piuttosto che un esterno.

  4. Complimenti: vittoria importante, naturalmente, specie perché ottenuta senza Shields. Prima domanda: se nel primo quarto abbiam preso un parzialone, perché iniziare il terzo con lo stesso quintetto?
    Seconda domanda: ma Nebo serve solo per i rimbalzi ed i blocchi? Dargli una palla sotto, ogni tanto, almeno sul p&r (ma per farlo, forse, ci vuole un play che sappia giocare)?
    Brooks prezioso. Buona prova per Flaccadori.
    Ellis chi???

    Speriamo che Nebo torni presto: senza di lui, Leday-Mirotic saranno sovraesposti.

Comments are closed.

Next Post

Trento-Olimpia Milano #1 | Il tabellino del colpo esterno per aprire i playoff

LeDay è il miglior marcatore biancorosso, Lamb quello della partita

Iscriviti