
Le due sconfitte contro Real Madrid e Barcellona, accoppiate a quella della scorsa settimana a Parigi, hanno reso la corsa alla post-season di Eurolega quasi un’utopia per l’Olimpia Milano. I biancorossi non sono ancora fuori matematicamente e possono ancora sperare, ma non hanno più il destino nelle loro mani e devono sperare anche in risultati favorevoli dagli altri campi, per strappare il decimo posto.
Olimpia Milano Eurolega | La classifica
La squadra di Messina ha un record di 16 vittorie e 16 sconfitte ed è al dodicesimo posto in classifica, a pari merito con il Partizan Belgrado, ma dietro ai serbi per il doppio confronto sfavorevole. La decima posizione, l’ultima valida per la qualificazione al play-in, dista due partite, con cinque squadre appaiate (Efes, Barcellona, Real, Stella Rossa e Paris) a quota 18-14. Ormai è sfumato, invece, definitivamente il sogno playoff diretti, visto che il distacco dal sesto posto non è più recuperabile dai biancorossi.
Olimpia Milano Eurolega | Il calendario
L’Olimpia chiuderà la sua corsa europea con la trasferta della prossima settimana (venerdì alle 20.30) a Bologna contro la Virtus e la settimana successiva (giovedì 10 aprile alle 20.30) all’Unipol Forum contro il Baskonia. Due vittorie sono ovviamente obbligatorie, contro squadre entrambe già da tempo eliminate dalla corsa playoff, per sperare. Ma non basterà.
Olimpia Milano Eurolega | La situazione
I biancorossi hanno lo scontro diretto favorevole solo con Stella Rossa, Barcellona e Real Madrid, quindi devono fare la corsa su una di queste tre squadre per sperare nella rimonta e nella qualificazione. I serbi se la vedranno contro Efes in casa e Panathinaikos in trasferta; i catalani avranno un’ultima giornata piuttosto morbida con l’arrivo al Palau della Virtus già eliminata, dopo la gara esterna sul campo del Fenerbahce, mentre per i blancos c’è la partita interna contro il Paris e l’ultimo turno appunto a Belgrado, sponda Partizan.
Almeno una delle tre dovrà fare 0-2 per permettere all’EA7 di raggiungerla e superarla per lo scontro diretto favorevole. Inoltre, i biancorossi dovranno riuscire a staccare il Partizan, appaiato a Milano ma con lo scontro diretto favorevole. Gli uomini di Obradovic se la vedranno prima sul campo dello Zalgiris e poi in casa con il Real. C’è un’ultima opzione, che permetterebbe all’Olimpia di qualificarsi anche con un 2-0 dei serbi bianconeri: in caso di arrivo a pari punti con Partizan e Stella Rossa, sarebbe Milano ad arrivare decima ed essere premiata per la classifica avulsa (MI 3-1, PAR 2-2, STR 1-3). Insomma, servirà un mezzo miracolo.


.. ma perchè sperare di arrivare decimi ? per avere ancora davanti uno strazio come quello di giovedi? .. speriamo finisca presto questa stagione e che qualcuno ne tiri le somme e si tolga dai maroni
magari, ma non succederà …
Ora siamo dipendenti dalla buona sorte, che in questo ricettacolo di commenti malevoli non è mai invocata, anzi! Mi piacerebbe ci fosse favorevole, dopo tutte le sfighe che ci sono capitate in stagione ma sarebbe effimera la buona sorte se non tornasse disponibile Nebo e i nostri tre caballeros non si riaccendessero.
La domanda è: ma cosa ci andiamo a fare con una squadra, messa come oggi è messa, ai play-in?….per esser presi subito a calci in culo (con qualsiasi avversario)?
Di qualcosa si dovrà pur parlare nelle prossime due settimane e del resto come dicevano i latini :”spes ultima dea est,speremus igitur semper”.
Restringendo la discussione agli ultimissimi turni rischia a questo punto di diventare veramente decisiva la vittoria della Stella R.ad Atene contro un Oly in vacanza da tempo in attesa dei play off.
E certo vero che pure noi ci abbiamo messo molto del nostro per complicarci la vita da soli ma i crudi numeri ci dicono che questa squadra,pur con tutti i suoi limiti,avrebbe avuto tutte le possibilità di passare il round robin,e questo mi fa veramente alterare parecchio.
Vorrei tornare un attimo pure sulla questione Real,perche’ sarò certo ossessionato da loro ma forse con qualche piccola buona ragione.
Non ho visto il match e dai video disponibili non si riescono ad isolare le azioni ma pare che a 2 minuti dalla fine,con i serbi in piena rimonta,un fallaccio di Tavares su Kalinic sia stato punito solo con un benevolo antisportivo,idem ad una trentina di secondi un fallo fischiato in maniera assai fiscale su Campazzo ha portato di nuovo in lunetta un Real che negli ultimi 3 minuti non aveva praticamente più segnato un punto su azione.
Con questo non voglio certo dire che abbiano rubato qualcosa di grosso ma stranamente alcuni piccoli episodi decisivi pure stavolta sono stati valutati a loro favore.
Avremo tutto il tempo per analisi più approfondite su questa stagione Europea che comunque vada non considero totalmente negativa in primis se rapportata alle due precedenti,quelle si veramente disastrose.
Ragionando in astratto ,se veramente sarà consolidata la classifica attuale,sarebbe il secondo anno di fila che due miti del lontano passato non raggiungono assieme il turno successivo pur avendo avuto totale carta bianca nella gestione sportiva del club ( Messina sarebbe in realtà il terzo e con un budget superiore al serbo )e con un format che ne promuove oramai ben 10 su 18.
Avevo già scritto lo scorso anno che il tempo passa per tutti ma evidentemente continuo a non capire che questo principio andrebbe forse aggiornato se si parla di Olimpia Armani e Partizan visto che pure il prossimo anno rivedremo questi due signorotti comodamente blindati al loro posto comunque vada.
In realtà lo scorso anno manco lo scudettino Aba il serbo portò a casa mentre il nostro uomo fu quasi portato in trionfo per un titolo che vale oramai forse solo per la statistica e per qualche ultras messiniano che ha ancora il coraggio di scrivere qualcosa.
In ogni modo vediamo cosa succederà nei prossimi due turni,fino a che non siamo matematicamente fuori funerali anticipati non se ne devono fare.
Leggo con piacere che anche tu concordi chequando certe squadre stanno per perdere partite decisive i signori col fischietto le danno un piccolo aiutino per portarsi fuori dai guai. Cosa che a noi non succede mai.
Anzi se gli altri sono in rimonta lora li aiutano ad affossarci. Sai una o due partite vinte alla Real con la spinta avrebbe cambiato la stagione.
Senza play e centro siamo inferiori alle prime ma certe squadre partono col gli arbitri in panchina.
Comunque sia con chiunque in panchina e in campo forza Milano sempre
Se il software non mi inganna tra i casi possibili, e per chi schifa arrivare decimo 🙂 esiste uno zero virgola di probabilità di arrivare ottavi nel caso di arrivo a pari punti a cinque squadre con Barcellona, Stella Rossa, Partizan e una tra Real e Paris. In questo caso Olimpia sarebbe prima nella classifica avulsa.
Ci sono anche ulteriori combinazioni, sempre da zero virgola o poco più, in cui possiamo arrivare noni.
Un arrivo nostro a 18W insieme al Partizan ci vede primi in diversi casi di classifica avulsa in caso di arrivo a quattro squadre appaiate.
Solo teoria, naturalmente…
Senza dare del rimbambito a chicchessia, direi che è vero: “che ce annamo affá?” Per venire rispediti a casa subito? Sfiga o non sfiga la situazione è questa, la squadra è fatta di tre uomini, e se anche uno solo dei tre non performa, per ragioni varie (sfinimento) la luce si spegne.