
Uno dei personaggi di Olimpia Milano-Trento è Paolo Galbiati, tecnico classe 1984 di Vimercate che ha condotto poche settimane fa l’Aquila alla vittoria della Coppa Italia.
Formatosi a Bernareggio, nel 2010 Galbiati arriva in Olimpia Milano vincendo lo Scudetto Under 17 nel 2013. Ha lavorato al fianco di Luca Banchi e Jasmin Repesa, senza diventare assistente diretto, opportunità che gli ha offerto Torino nel 2017.
Qui subentra a Luca Banchi vincendo una Coppa Italia, quindi a Larry Brown, nel pieno del declino della società piemontese, sino alla sparizione. Nel giro della Nazionale dal 2018, dopo la prentesi di Biella nel 2020 torna in LBA con Cremona, dove conquista una salvezza ma retrocede nella stagione successiva.
Con umiltà, riparte a Varese da assistente di Matt Brase, e un anno dopo è di nuovo capo-allenatore a Trento. «Paolo incarna tutto ciò che stavamo cercando per il ruolo di capo allenatore: è una figura che conosciamo da tanti anni, che ha sempre ricoperto un ruolo di primo piano in tutti i progetti di cui ha fatto parte» le parole del DG Andrea Nardelli il giorno della presentazione.
Il resto è storia nota, EuroCup non brillanti ma i playoff l’anno scorso, vincendo una gara a Milano, quindi la Coppa Italia e il primato in quella in corso. «Io mi definisco un ladro di pallacanestro; mi piace guardare di tutto. Ogni volta che potevo andavo a vedere allenamenti, anche di allenatori delle giovanili» si racconta così Paolo Galbiati, che a Messina ha saputo “rifilare” due dispiacere in otto mesi.
Un giorno le strade tra il vimercatese e l’Olimpia Milano si ricongiungeranno ancora?

Potrebbe essere un buon dopo ettore messina. Messina presidente, galbiati allenatore