
Così Ettore Messina ha commentato la gara con il Panathinaikos: “Una grande vittoria, Voglio ringraziare il pubblico, che ha creato una grande atmosfera, ci ha aiutato. Sono molto orgoglioso di tutta la squadra, per come ha lottato dal primo minuto, con cuore, ma anche giocando bene a basket, perché non si segnano quasi 90 punti contro questa squadra altrimenti. La scorsa settimana eravamo depressi, dopo aver perso per infortunio tre giocatori a Venezia, abbiamo reagito domenica e oggi abbiamo giocato con cuore per 40 minuti. Devono essere davvero contenti”.
La partita di LeDay: “Una bellissima partita. Ha avuto una presenza super per 40 minuti. Una delle sue migliori partite con la nostra maglia. Si fa voler bene. Non ha ancora recuperato del tutto dal problema alla spalla, ma ha fatto di tutto e spronato i compagni. Ma tutti hanno giocato, come Willy, speriamo sia un punto di inversione nella sua crescita”. In cosa è cambiato rispetto alla prima esperienza a Milano: “Dopo gli anni al Partizan, con un grande allenatore con Obradovic, ora è cresciuto sia come persona, è molto disciplinato in quello che fa ed ha più esperienza in campo. È difficile faccia un errore grosso. Nella prima esperienza, qualche volta sbarellava, pur dando sempre un grande contributo. Ora ha una leadership che si sposa bene con Mirotic e Shields, che sono più riservati. Un bel trio e siamo fortunati ad averli”.
La soddisfazione di battere i campioni d’Europa con due giocatori del 2000 e del 2001 in quintetto: “Sono molto contento. Due ragazzi giovani in quelle posizioni, è anche una speranza per il futuro. Essere riusciti a vincere speriamo ci dia fiducia, vediamo cosa succede”.
La differenza tra depressione ed esaltazione: “Il problema è che vedi uno che si fa male, abbiamo perso uno come Nebo, che rientra e si infortuna il giorno dopo. Arriva lo scoramento ed il momento orrendo è arrivato ad Istanbul. L’altro problema è tecnico. Oggi abbiamo giocato minuti con 4 esterni. Non avendo grande tempo di allenamento, ti affidi a loro. È difficile perché continuano a dover cambiare ruolo all’interno della squadra. Questo ti fa avere alti e bassi. Speriamo di quadrarla anche prima”.
È la serata di cui sei più orgoglioso? “Sono molto contento per i miei giocatori. Non la vivo come una partita a scacchi, dipende soprattutto dai ragazzi. Noi prepariamo la partita con professionalità, poi se i ragazzi non danno tutto non serve a niente. Stasera è un bellissimo miracolo a Milano”.
I passi avanti di Gillespie: “Sta facendo cose più semplici, è più preciso nel posizionamento. Ha fatto cose importanti”.
Il mercato: “C’è ansia se prendiamo qualcuno. Anzi, se prendo qualcuno. Ma non sono io a fare tutto, ci sono due grandi professionisti come Stavropoulos e Vacirca. Il tema è trovare qualcuno che è meglio dei ragazzi che abbiamo adesso. Loro lavorano, propongono se ritengono di aver trovato qualcuno all’altezza. Poi dobbiamo anche pensare ai conti. Non è che me li sto cercando sa solo, ho due persone di livello. Se si trova qualcuno bene, altrimenti continuiamo a dare grande fiducia ai ragazzi”.
La situazione infortunati: “Recuperiamo, se tutto va bene, già per domenica Diego e Pippo, poi per Fabien e Nikola vediamo strada facendo”.

Ero al Forum
GRANDI COMPLIMENTI A MESSINA PER LA GESTIONE
(ADESSO IMPARI A DAR FIDUCIA A TUTTI IN ITALIA)
Parole da sottoscrivere che sottoscrivo, certo il coach facilitato dalle rotazioni forzatamente corte (ha potuto sbagliare poco)……..SCHERZO!
Certo una vittoria che fa gruppo, che da nuova verve alle ambizioni e che fa emergere il capo spirituale, non solo tecnico, temperamentale e di scoring……ahugh! Zach LeDay ahugh!
Complimenti, coach!
Dichiarazione non banale. Da rileggere più e più volte il paragrafo relativo al mercato
Sono d’accordo.
Purtroppo in Italia il 35% degli italiani è “analfabeta funzionale” nel senso che sanno leggere e scrivere, ma hanno difficoltà grandi nel comprendere, assimilare o utilizzare le informazioni che leggono. ( dati OCSE)