Welcome to the jungle. Che cosa è successo nella notte di Istanbul? Lo show di Ataman

E’ successo di tutto, come era prevedibile, nel finale del match tra Efes e Panathinaikos, che ha portato i turchi a forzare gara-5 della serie degli EuroLeague Playoffs 2025

Welcome to the jungle

E’ successo di tutto, come era prevedibile, nel finale del match tra Efes e Panathinaikos, che ha portato i turchi a forzare gara-5 della serie degli EuroLeague Playoffs 2025. Ergin Ataman lascia il campo, non si presenta in sala stampa e Dimitris Giannakopoulos minaccia tutti. Ecco cosa è successo.

Wecolme to the jungle

Siamo nel finale di Efes-Panathinaikos, ad un certo punto dagli spalti pare un coro: «prenditi un timeout, Ergin». Lo cantano i tifosi dell’Efes, ma è un motivetto storico degli odiati cugini del Fenerbahce. Una provocazione, evidentemente enorme per Ergin Ataman.


Il coach turco chiama timeout, quindi indica gli striscioni che ricordano le due EuroLeague vinte con l’Efes, infine lascia il campo. Una scenetta davvero paradossale, l’ennesimo show di pessimo gusto di un allenatore straordinario, ma che investe grossa parte del suo tempo, soprattutto dall’arrivo in Grecia, in vittimismo e provocazioni. 

Ovviamente non finisce qua. Alla sirena, Cedi Osman, altro ex Efes e straordinario giocatore, si permette di fare la morale ai tifosi di casa: «Mi hanno fischiato, non mi interessa. Ma quello che hanno fatto a coach Ataman, che ha vinto due titoli di Eurolega con questa squadra, è stato davvero irrispettoso. Possono fischiarmi, non mi interessa. Ma è stata una vergogna quello che hanno fatto all’allenatore Ataman».

D’altronde, caro Cedi, chi ha iniziato tutto questo cinema? Luca Banchi? O forse Ergin Ataman mettendo in piazza la decisione del collega di non allenarsi ad Oaka alzando i toni in maniera inaccettabile e volgare?

Ma andiamo avanti. Ergin Ataman non parla nè a EuroLeague TV, nè in sala stampa. Ci va l’assistente Christos Serelis che rivela: «Ataman non si sente molto bene».

Ovviamente, è vittimismo e mera retorica da due soldi: «Sono qui perché Ataman non si sente molto bene. Ha una storia incredibile con questo club e grandi successi, e credo che senta che alcuni non lo rispettano».

Sia chiaro, Ataman sta benissimo, e al ritorno in Grecia viene accolto da alcuni tifosi. Gara-5 è già iniziata. Ma attenzione, tocca a Dimitris Giannakopoulos.

Con la consueta “sobrietà”, il numero uno del club verde spara accuse su IG. Dalle sue storie leggiamo: «Eri mafia. Sei mafia. Smetterai di essere mafia» per EuroLeague; quindi nei confronti della terna Javor, Radovic, Pukl: «Benvenuti nella giungla, se avete le palle», infine per il presidente di EuroLeague Dejan Bodiroga e il designatore Daniel Hierrezuelo: «Venite ad Oaka a vedere la partita (gara-5, ndr), suppongo sia importante no?». Il concetto è: «Venite ad Oaka».

Ci sono anche polemiche secondarie, ma è tutto qui. Gara-5 è già iniziata, come detto: appuntamento a martedì alle ore 20.45. Statene certi, il Panathinaikos creerà un’atmosfera irrespirabile ad Oaka.

5 thoughts on “Welcome to the jungle. Che cosa è successo nella notte di Istanbul? Lo show di Ataman

  1. Ma possibile che questi due cialtroni non vengano puniti come si deve? Il “signor” Giannakopulos minaccia di lasciare la EL? Penso che nessuno piangerebbe lacrime amare, e anche il signor Ataman, seondo me uno dei coach più sopravvalutati d’Europa, se andasse ad allenare in Nord Corea penso che non farebbe strappare i capellli a nessuno.

    1. C’è un vecchio detto bergamasco, che chiarisce bene la situazione .. quand la me..a a la munta ol scagn o la sposa o la fa dagn

      E forza olimpia

  2. Ataman si può criticare per i suoi comportamenti sopra le righe ma è indiscutibilmente il top come coach in Europa. Non si vincono 3 Euroleghe in 4 anni per caso. E a chi mi risponde “eh ma troppo facile le prime 2 con Micic e Larkin” io rispondo che noi con il colpo del secolo Mirotic non abbiamo raggiunto neanche i play-in per due anni di fila.

    1. Senza dimenticare Barcellona o i campi serbi .. e xke no Istanbul.. basta vedere gli spettatori in prima fila su questi campi e mi sovviene quando Boltauzer sospese partita al forum x allontanare un tifoso … poi provare a guardare. Partite di questi campi .. d’altra parte se si permettono scene come quelle di Ataman Bartzokas Giannakopulos o le intimidazioni a bordo campo dei tifosi serbi .. credo che Madrid e Barcellona da questo punto di vista siano in linea con Milano booogna Monaco ecc .. un saluto e forza Olimpia

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