
«Eurolega, Milano sprofonda in Turchia: -44 con l’Efes. Messina: “Squadra depressa”» titola repubblica.it. «Figuraccia dell’Armani, la squadra di Banchi vince 110-66».
Così Massimo Pisa: «servirebbe una sterzata immediata, a cominciare dal mercato, per sopperire ad assenze ormai ataviche come quella di Nebo sotto canestro, un vuoto che adesso – con Mirotic ai box per un problema muscolare – è troppo pesante da colmare.
E la permanenza in infermeria di un uomo di classe e personalità come Causeur, piagato dalla pubalgia, denuda la pochezza del centrocampo».

Eh , ma che causeur avesse la pubalgia era noto già prima di firmarlo e qui o è leggerezza o ignoranza , la pubalgia è come la fascite plantare un malanno cronico ricorrente . Quante volte si deve urlare la cielo per fare capire cose elementari allo staff di Armani , che soffiano nella menata che non ci sono giocatori mentre tutti TUTTI prendono altri . ( Gabriel Williams fino a ben bentil ) Depressi ? Vergogna !!
Ma causeur non può salvare la baracca! Può dare valore aggiunto in un contesto di squadra ottimale. Se ci fosse stato lui si perdeva di 39.
Centrocampo????
Ma questo ci capisce di basket?
Manca solo che aggiunga il fuorigioco e punizione dal limite…..
Per favore resta nella tua zona confort grazie
🤣
Questo giornalista … “pende” … un po’ per il calcio
Gli unici giocatori adeguati al livello di EuroLega che dovrebbe e vorrebbe fare Olimpia Milano/Armani sono:
Bolmaro – Caseaur (34 anni e pubalgia cronica) – Shields (31 anni e acclarata fragilità fisica/infortuni ricorrenti)
Le Day – Mirotic (34 anni e acclarata fragilità fisica/infortuni ricorrenti)- Nebo.
Gli altri sono per la maggior parte giocatori inadeguati al livello richiesto oppure discreti/buoni giocatori di sistema che possono dare un contributo utile (ma comunque molto limitato) solo all’interno di un sistema/gioco di squadra perfettamente funzionante ((Broooks, Tonut, Ricci, Gillespie, Mannion).
Inoltre, in parte per scelte tecniche nettamente sbagliate (prevedibilmente visti gli storici dei giocatori) e in minima parte per sfortuna (situazione Nebo – da valutare comunque le eventuali responsabilità dello staff tecnico sul rientro in campo), la squadra è quasi totalmente priva del fondamentale asse play-pivot (inadeguato al livello della competizione).
Questa è la situazione attuale che svolta in alcuni momenti ed in alcune situazioni solo grazie al talento dei 5 giocatori sopra citati (quando sono in forma e quando sono in campo).
Questa è la squadra costruita da Messina e (al netto della situazione Nebo, comunque importante in negativo) era tutto già previsto e facilmente prevedibile dati i chiari e importanti errori (evitabili) nella costruzione del roster.
Mah. io credo che di fronte a certe prestazioni, al di la delle assenze, debbano subentrare considerazioni sul clima che si respira nel club, sulla capacità di gestire un gruppo che dovrebbe comunque avere diverso atteggiamento soprattutto nelle difficoltà, sulle scelte di mercato degli ultimi anni (viene da pensare che da noi vengano giocatori con problemi fisici a questo punto), su quanti soldi sono stati spesi male per questo. Io credo che a fronte di certe imprese in negativo (record di punti di scarto, record di rimonte subite) si debba prendere atto, in ottica prossimo anno, che l’attuale guida tecnica non potrà continuare e che serva un cambio di rotta – again ahime – netto. l’Olimpia non dovrebbe essere negli annali di EL per i record negativi, chi ce l’ha fatta entrare – sino a quest’anno non c’eravamo – dovrebbe avere il buon senso di trarne conclusioni a fine anno.