
Olimpia Milano continua a costruire il pacchetto italiani per la prossima stagione. Secondo quanto riportato da La Prealpina, a cura di Giuseppe Sciascia, il club biancorosso ha vincoli in essere con Diego Flaccadori e Pippo Ricci, mentre Stefano Tonut è stato esteso fino al 2028.
Olimpia Milano, la mappa italiani: Thompson, Akele e il nodo Diop-Eboua
Il nome forte resta Darius Thompson. Sempre secondo il quotidiano, con il play del Valencia ci sarebbe già un accordo verbale: un’operazione destinata a completare il reparto italiani, dopo il sorpasso nelle gerarchie su altre piste seguite negli ultimi mesi.
In arrivo anche Nicola Akele, profilo apprezzato per duttilità, fisicità e capacità di coprire più ruoli. Resta poi aperto il tema sotto canestro: Ousmane Diop sarebbe in odore di rinnovo dopo i playoff, mentre Paul Eboua sarebbe deciso a trovare una collocazione con minutaggio più ampio, ma con direzione obbligata estero.
La strategia guarda anche al futuro. La Prealpina conferma che Milano ha già ingaggiato gli emergenti Andrea Loro e Andrea Calzavara con triennali dal 2027: due investimenti prospettici, da sviluppare con prestiti mirati prima dell’eventuale approdo stabile nel roster biancorosso.
Nel quadro generale del mercato italiano, il quotidiano sottolinea anche come i pezzi pregiati restino pochi e costosi. Alessandro Pajola e Nico Mannion vengono indicati tra i nomi più importanti ancora da collocare, ma per Milano la strada sembra ormai tracciata: Thompson in regia, Akele nel reparto ali, Diop da valutare e giovani già bloccati.

Via due mezzi play e dentro un play fatto e finito e un’ala. Ci sta.
Prendere Akele e lasciare Eboua è semplicemente da folli
A quanto pare Eboua è in competizione con Diop e non con Akele.
Quindi riepilogando il pacchetto italiani per l’anno prossimo saranno: Flaccadori, Ricci, Tonut, Akele, Thompson e uno tra Diop e Eboua.
Praticamente due che non giocano neanche ai play-off di LBA e hanno giocato pure poco nelle ultime partite di RS di LBA (Tonut, Flaccadori), un altro che va verso i 35 ed il meglio delle sue potenzialità (non tante) ha già dato (Ricci), un altro è uno scarto di Bologna dove peraltro non sta neanche più giocando (Akele), tra Diop che ogni anno è sempre rotto e Eboua (per me il migliore tra i due e con minuti veri in EL con l’Asvel) non mi stupirei se confermassero il primo.
Cmq annamo bene…