
Il futuro di Danilo Gallinari, recordman di presenze per un italiano in NBA, è al centro di numerose speculazioni. Attualmente free agent, Gallinari sta valutando le prossime mosse della sua carriera.
Offerta da Trapani Shark?
Secondo recenti indiscrezioni, la Trapani Shark, ambiziosa società siciliana, avrebbe presentato a Gallinari un’offerta di un anno e mezzo superiore ai due milioni di euro.
Il presidente Valerio Antonini ha lasciato intendere l’intenzione di portare un grande nome a Trapani, e Gallinari potrebbe essere l’obiettivo principale, anche se al momento il club non ha confermato l’indiscrezione.
Opportunità Olimpia Milano
Parallelamente, l’Olimpia Milano è attiva sul mercato alla ricerca di un giocatore nel ruolo di ala grande/centro, posizione che Gallinari potrebbe ricoprire efficacemente.
Sebbene i contatti tra le parti siano fermi da mesi, una riapertura delle trattative non è esclusa. L’intervento diretto di Giorgio Armani, patron del club, potrebbe risultare decisivo per un eventuale accordo.
Considerazioni sul futuro
Gallinari ha espresso in passato il desiderio di chiudere la carriera in Italia, possibilmente con l’Olimpia Milano, squadra con cui ha esordito a livello professionistico. Tuttavia, ha anche manifestato l’intenzione di proseguire l’avventura in NBA, qualora si presentasse un’opportunità adeguata.
La decisione finale dipenderà da vari fattori, tra cui le condizioni contrattuali offerte, le ambizioni sportive dei club interessati e le prospettive personali di Gallinari.
I tempi restano lunghi, ad un primo sguardo. Il mercato NBA sarà apertissimo sino a febbraio, un mancato accordo dopo la deadline potrebbe consigliare al giocatore il ritorno in Italia per un’ultima stagione con vista sull’estate in Nazionale.
La famiglia è di stanza a Miami, dove Gallinari si sta allenando. Il numero 8 vorrà davvero lasciare la Florida per un ultimo ballo?

Milano anche no, per favore!
Sicuro che se Trapani gli offre 2 soldi in più di Milano, alla faccia del cuore biancorosso e delle reunion al Forum, se ne va in Sicilia
Un galletto ” nostrano “, è ancora alla ricerca del suo pollaio….troverà la gallina dalle uova d’oro?…
Non potete alimentare false speranze , Gallinari ha più volte fermamente dichiarato che la sua vita è oramai in America e non ha nessuna intenzione di tornare in Italia . Basta con i falsi per favore
Speriamo sia vero, @Pierrezucchi. A Milano non lo vorrei proprio
Penso di avere commentato, a volte dilungandomi oltre il consentito, sulla situazione “Gallinari” in quasi tutti i pezzi qui scritti dalla redazione su ROM a partire dall’estate scorsa. Condivido alcune osservazioni per chi interessato agli sviluppi che vediamo sul fronte NBA
1) Il feedback di coach e GM in NBA per Danilo e’ al momento freddo. Troppi infortuni, un rientro fallito a Milwakee, e una prestazione in campo pre-Olimpico che ha dimostrato lacune atletiche e di forma che hanno lasciato (per quello che sento e vedo almeno) molti perplessi sul reale impatto che Gallo potrebbe avere in un team in “title contention” (per lui una condizione al rientro in lega).
2) Gli spazi NBA per il 2024-25 a mio avviso sono a questo punto unicamente legati a improvvisi infortuni di qualcuno in ruolo e per esperienza equiparabile, da qui a Marzo. Alternativamente movimenti in trade )pacchetti di giocatori che alterano fondamentalmente la struttura di un team) e che lasciano aperti nuovi buchi fin qui rimasti chiusi per lui. Quello si vedra’ tra qui e il 6 febbraio.
3) Se come credo l’esperienza NBA per questa stagione e’ forse preclusa, si aprono per Danilo alcune strade che dipendono un po’ dai suoi orizzonti e desideri per i prossimi 2 anni. Entrambe le strade passano per un immediato ingaggio in una competizione di piu’ alto livello possibile per dare una
“validazione” e “test” al suo reale stato atletico-fisico e crearsi “mercato” per il 2025-2026
4) I soldi non penso siano il reale fattore di scelta. Non e’ mai di classe fare i conti in tasca a nessuno, ma in NBA Danilo ha guadagnato tanto da rendere un milione o due di euro in piu’ fondamentalmente irrilevanti. Per questo non penso Trapani sia un’opzione. 1. Non gli consente esposizione in campo internazionale per guardare al 25-26 come un suo “ultimo” anno ad alto livello per vincere qualcosa di realmente significativo. 2. E’ una societa’ ancora giovane e in “test” che non soddisfa i suoi requirements di base ne’ a livello di prestigio ne’ in termini di “cache'” inteso come piattaforma per il suo “ultimo atto”.
5) L’idea del “rientro o non rientro” visto il suo “amore” per gli USA. Non penso sia un fattore. Puo’ tenere casa a Miami, rientrare solo temporaneamente in italia (come farebbe nel caso di qualsiasi ingaggio con un team NBA che lo porterebbe a una soluzione di “alloggio” comunque temporanea), diciamo con un orizzonte di 6 mesi, e poi rientrare in USA stabilmente. L’ho fatto personalmente un paio di volte nel corso degli ultimi 30 anni (non da giocatore di basket chiaramente) e non e’ cosi’ complesso per famiglia e logisitica.
5). Opportunita’ Milano. Mi ricorda un po’ la dinamica “Napier” degli ultimi anni: test transitorio a valore per entrambe le parti. L’Olimpia puo’ offrire 3 cose a Gallinari: 1. Esposizione in EL, massima competizione internazionale dietro l’NBA, da usare come test per se stesso e per GM americani nel caso voglia veramente fare un’ultima stagione in NBA l’anno prossimo; 2. L’opportunita’ di provare a vincere un titolo (LBA, e in mega “stretch” EL) che a lui personalmente manca (i “tituli” qualunque siano per un professionista sono sempre “tituli” lol), 3. Un possibile rientro per giocare di fronte a un pubblico che (per lo piu’) lo ama o lo rispetta.
6) Messina. C’e’ pero’ qualche inghippo anche nel caso che il suo rientro sia tecnicamente fattibile, sia economicamente (il che non ho dubbi, anche per un eventuale intervento di Armani che sarebbe disposto a coprire finanziariamente l’affare, se non altro per un profilo simbolico di immagine-emozionale per Milano) che logisticamente. L’inghippo sta nel suo eventuale utilizzo e inserimento nel gruppo, il che e’ decisione delicata. A chi va a prendere minuti? Milano ha davvero bisogno di un’ala grande quando ha problemi nel reparto lunghi e una profondita’ limitata nel raparto “1”, ancora un “work in progress” fra Nenad e Mannion? Quale sarebbe la coesistenza con Mirotic, che sembra aver ritrovato lo spolvero nell’assetto corrente e potrebbe richiedere aggiustamenti nel caso si voglia sperimentare con soluzioni “Gallo” sia in attacco che in difesa?
E Messina nel ruolo GM, che tipo di offerta si sentirebbe di fare a un Gallo che potrebbe vedere Milano come una piattaforma transitoria ad alto costo? Sono i dolori attuali sufficientemente elevati per Messina per cedere contrattualmente (soldi e flessibilita) e rischiare un inserimento dell’ultimo minuto ad alto rischio? E saranno le “pressioni” (eventuali, e tutte da provare nella realta’) di Armani forti al punto da rendere l’affare un “must do”?
Pochi sanno le risposte, ma non vedo totalmente impossibile un rientro in “prova” per almeno il fine stagione. Si e’ fatto con Napier (in circostanze e bisogni oggettivamente diversi, lo concedo), penso si possa fare tutto sommato anche per il Gallo.
Grazie Mauro, un’analisi veramente interessante e approfondita.
Non è il giocatore che ci serve. Punto
Se ragioniamo con la logica delle figurine Panini lo prenderei subito, ma abbiamo visto che le squadre vincono quando gli equilibri interni funzionano e il Gallo potrebbe non essere una soluzione ma un problema.
Il problema principale che abbiamo oggi si chiamo Nebo e il suo sostituto. Lo si è visto chiaramente nell’ultima partita.
Senza un centro performante galleggiamo sulla soglia del play-in, con un degno sostituto possiamo sperare ,dico sperare, nelle F4 visto che non mi sembra ci siano in giro squadre imbattibili.
Ultima partita ufficiale, giocata da Gallinari, il 6 luglio scorso…( 6 mesi ) In ottica Eurolega, totalmente inutile. Come panda, per i playoff scudetto di maggio/ giugno, è un’altro discorso.
Prendo a prestito quanto scritto da un utente su un altro sito dedicato al basket:
“ Non ricordo una cosa che mi abbia annoiato più di questo estenuante,ciclico,deprimente tira e molla”.
Queste poche parole esprimono in estrema sintesi una situazione che ha veramente del paradossale soprattutto considerando che stiamo parlando di un signore che ha giocato in maglia biancorossa non più di una novantina di partite,senza lasciare praticamente traccia,ma peggio ancora di un atleta che ha realisticamente terminato la sua carriera agonistica ad alto livello nel 2022 ad Atlanta,come pure certificato dalla sua difficoltà a trovare oggi uno straccio di ingaggio pure nella sua amata NBA.
Premesso questo e lasciando da parte la mia personale antipatia per il personaggio voglio però provare a capire se effettivamente ci sono delle valide ragioni che potrebbero giustificarne il suo arrivo in Olimpia.
Ed e’ qui che casca l’asino,perché nessuno mette in dubbio che D.G. di basket ne mastichi,ma allo stato attuale non e’ a mio avviso minimamente competitivo dal punto di vista sportivo,non solo con le migliori ali di Eurolega,ma pure con chi abbiamo di pari ruolo in Olimpia ,visto che alla fine non sarebbe altro che una semplice riserva di N.M.e Z.L.D.,di gran lunga i migliori in assoluto di questa stagione assieme al Professore.
Ovvio che se venisse a gratis ( di denari non credo dovrebbe averne gran bisogno) ,dando finalmente seguito al tante volte sbandierato amore per i nostri colori, allora ok,ma visto e considerato che dovremmo pure pagarlo io direi che se effettivamente ci fossero ancora fondi disponibili allora sarebbe il caso di destinarli dove la coperta e’ effettivamente corta.
Se diversamente l’operazione D.G.la si volesse vedere esclusivamente dal punto di vista pubblicitario credo che il rientro del “ figliol prodigo”,pupillo assoluto di G.Armani,padre padrone assoluto del nostro club,un minimo di senso potrebbe pure averlo,almeno per il botteghino del forum.
Ma oltre questo per favore non andiamo.
P.s. un giorno forse riusciremo a capire i motivi di tutta questa incessante campagna pro D.G.che periodicamente leggiamo su ROM,diventato da tempo l’ufficio stampa di questo ( oramai ex) atleta.
Mai e poi mai ho invece letto due miserie righe a favore di un ipotetico rientro di Sandro,uomo pieno di difetti ma che aveva dato veramente il cuore per i nostri colori,e non solo a parole.
Concludendo: assolutamente contro D.G.nuovamente in biancorosso,non abbiamo bisogno di lui né come atleta,men che meno come uomo.