L’Olympiacos domina contro l’Olimpia Milano al Pireo nel terzo Round di EuroLeague e vince 89-68. La squadra milanese approccia malissimo al match sprofondando subito sotto di 10 punti, ma riesce a reagire trovando anche il vantaggio, salvo poi continuare a non far mai canestro da due punti. Nel primo tempo l’Olympiacos accumula 12 punti di vantaggio, con Shavon Shields e Nikola Mirotic semplicemente non pervenuti in attacco, a cui si aggiungono le difficoltà nel trovare il canestro di Dimitrijevic.
Nel secondo tempo una fiammata di Pippo Ricci ed un canestro a testa di Shields e Mirotic sembrano poter riaprire la partita, ma l’Olympiacos è bravo a non perdere lucidità e torna immediatamente in controllo. L’Olimpia Milano vive pochissime fiammate positive in questa serata, sempre in balia degli avversari a parte qualche piccolo sprazzo di gara. La punizione è pesante: oggi la squadra milanese non può prescindere dai suoi leader offensivi. Appuntamento a giovedì, contro lo Zalgiris, in un match da non sbagliare.
Olympiacos-Olimpia Milano | La partita
La partita si apre con 5 punti di Vezenkov a cui segue il canestro di Fall per il 7-0 iniziale. L’Olimpia la sblocca Diop, ma la difesa fa acqua in avvio. Vezenkov segna la tripla del 12-2, mentre Diop segna anche il primo canestro dal campo milanese. LeDay e Shields firmano il -5, ma Vezenkov risponde con un clamoroso canestro. Causeur segna la tripla del 16-14, mentre Bolmaro quella del +1. L’Olympiacos reagisce con la tripla di McKissic, mentre con gli ultimi tremendi errori nell’ultimo possesso difensivo e offensivo i greci chiudono il primo quarto sul 23-17. Il secondo quarto si apre con 5 punti di LeDay, ma reagisce McKissic. L’Olympiacos tenta l’allungo con la tripla di Peters del +8, prima della schiacciata di Diop. Vildoza riporta sopra i 10 punti di vantaggio i suoi: McKissic segna sulla sirena il canestro del 39-27, punteggio con cui si va all’intervallo.
Il secondo tempo si apre con due palle perse milanesi, mentre Papanikolaou trova il +15. Ricci sblocca i suoi dall’arco, ma l’Olympiacos resta in controllo con Walkup. Dimitrijevic segna la tripla del 45-33, poi con un super assist per Mirotic l’Olimpia torna sul -10. Ricci segna due triple in fila per il 45-41, ma l’Olympiacos con esperienza e mestiere torna in controllo del match. Shields tenta di scuotere i suoi con la tripla del -7, ma Vezenkov risponde con la stessa moneta. Fournier dall’arco firma il +15, l’Olympiacos trova probabilmente la fuga definitiva: al 30′ è 63-48. Il quarto periodo è puro garbage time al Pireo, con i greci che amministrano il vantaggio. Shields e Mirotic continuano nella loro serata terribile al tiro, per l’Olimpia Milano è notte fonda. Con un parziale di 7-0 la squadra milanese torna sul -13, ma Peters da tre firma il nuovo +18 greco. Papanikolaou continua la sua super serata, Vildoza segna dall’arco ed il passivo ora supera i 20 punti (80-59). Il finale al Pireo vede l’Olympiacos trionfare 89-68 sull’Olimpia Milano.
Olympiacos-Olimpia Milano (23-17, 39-27, 63-48, 89-68)
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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti
L’Olimpia Milano tornerà in campo all’Unipol Forum alle ore 20.30 di giovedì 17 ottobre contro lo Zalgiris Kaunas. Successivamente i campioni d’Italia in carica faranno visita alla Givova Scafati nel match di LBA in programma alle 17.00 di domenica 20. L’EA7 Emporio Armani Milano sarà poi attesa dall’Anadolu Efes in EuroLeague al Forum nel match fissato per giovedì 24 ottobre alle 20.30.

La peggior squadra dell’EL.
Napiero che ne pensi (onestamente)?
Personalmente sono abbastanza deluso dal clickbait di Maggi ma capisco che tenere aperto un blog con questa platea obblighi a determinate scelte ‘pentastellate’.
Ho visto un’Olimpia in emergenza ma non butto via tutto, anzi. Per me una bella crescita di personalità di Dimitrjevic, buonissimi segnali da Diop. Fare a meno per settimane di giocatori chiave quando le alternative si chiamano Bortolani e Caruso a questi livelli è impensabile per cui spero che Bolmaro resti sano e Nebo torni presto ma il problema principale è palesemente lo stato di forma molto carente di Mirotic (mi ricorda quello dei primi mesi di Melli un anno fa).
Speravo McCormack fosse molto più avanti avendolo visto benissimo in EC ma mi sbagliavo, ad oggi è un giocatore da Lba e stop.
Penso anche che vada trovato un innesto sul mercato per coprire l’inesperienza fra le pg, che secondo me si riveleranno ottime prese (sul Brooks usato alla Carroll del Real mi restano dubbi) ma non sono palesemente pronte per guidare la squadra. Saben Lee ha debuttato benissimo nel Maccabi, i giocatori prendibili ci sono.
Off topic: Il tanto vituperato Paris intanto batte il Pana.
Non credo assolutamente l’Olimpia sia la peggior squadra di Eurolega. Va da sé che se Shields e Mirotic fanno 10 punti in due sia difficile vincere al Pireo. Quindi ? Li tagliamo ? Chiamiamo Trinchieri così cominciamo a perdere anche gli scudetti ma li perdiamo “col gioco” ?
Saben Lee, poteva scegliere e di certo nn ha scelto milano, prime scelte non ne arriveranno……..
La realtà dei fatti è che per una serie di motivi tutti chiari e palesi da prima che iniziasse EL, motivi che spaziano dall’inadeguatezza di allenatore e staff, all’assenza di un play e di una guardia di livello europeo, vanno dalla totale mancanza di un gioco offensivo all’inadeguatezza della prima linea difensiva e si potrebbe andare avanti all’infinito, cito solo l’enorme difficoltà atletica di Mirotic a tenere con continuità a questi livelli, la totale anarchia di Shields che viene assecondata e incentivata, l’’inutilità dell’acquisto di Caseaur..
AD OGGI NON SIAMO UNA SQUADRA DA LIVELLO PLAYOFF DI EL, poi se interverranno con prontezza ed efficacia (cosa direi impossibile e mai accaduta nella gestione Messina) vedremo. Ad oggi è così
Palese inferiorità. Ma non mi aspettavo niente di diverso, in termini di risultati.
Quello che mi duole non è subire da una delle favorite per la vittoria finale, ma vedere sempre e solo lo stesso modo di attaccare e di difendere. Hai cambiato mezza squadra, vuoi cambiare qualche schema, porcaccia?
Abbiamo un tiratore come Brooks: vogliamo disegnare un paio di blocchi per farlo ricciolare e tirare con un minimo di vantaggio?
Era proprio quello che temevo a inizio stagione.
Non ne faccio un dramma, per questa inopinata quanto attesa sconfitta. La squadra migliorerà sicuramente, ma il nostro posto è nella bassa classifica.
Com’era? Mirotic altro pianeta….e lo sanno anche in NBA….a posto.
Comunque mi sembra che la questione sia sempre la stessa ogni anno….non abbiamo giocatori che sanno far canestro…e nei due anni precedenti ci ha salvato Napier.
Ora dirà che la squadra ha approcciato male la partita, che mancava Nebo, che i nuovi devono abituarsi, che comunque Diop e Ricci hanno fatto bene. Che lui non sia piu in grado di allestire una squadra decente invece non credo lo dira
Brutto feedback tecnico stasera anche per uno come me che si approccia a questa stagione con uno spirito positivo e credendo in miglioramenti sostanziali (per flow e efficacia sul campo) rispetto all’anno scorso.
Continuo a tenere fermo il paletto di meta’ novembre per tirare le prime conclusioni dopo il “giro di fuoco” con i top team di EL, ma quello che ho visto stasera non fa presagire nulla di buone. Ancora presto diranno alcuni (ne convengo) ma su alcuni fronti non vedo alcun movimento (miglioramento) rispetto agli anni passati:
1) Staticita; di esecuzione di un playbook che già’ di suo presenta poca variabilita’ di fondo (comparato a altri per lo meno, dettagli già’ condivisi in parte in passati post). Ho commentato a meta’ tempo la staticità’ del nostro classico “side pick and roll”, impostato sul gomito con 3 “spacers” (spaziatori) sul lato debole. Generalmente introdotto da Shields con Mirotic come bloccante (o Zach). Non riesce a sortire frutti: gli spaziatori sono immobili, Shields in palleggio da’ tempo alla difesa di prendere misure e andare in tag, Mirotic opta per i flares (prevedibili). Brutti tiri, fuori ritmo…salvati dalla classe individuale ma con percentuali basse (30%)
2) Dal punto uno hai poi altre osservazioni: la comparazione con un OLY buono ma non incontenibile e’ evidente, blocchi timidi (quelli dei nostri, sopratutto Bolmaro, Nenad, lo stesso Shields e in alcuni casi Miro sembrano non avere mai la giusta posizione e i giusti angoli, rendendo i blocchi poco convinti a mio avviso), mancanza di flusso in circolazione (L’Oly gira la palla e ha un sistema di blocchi continuo, noi tendiamo a affidarci a una soluzione approcciata con poca convinzione e lentamente), brutte soluzioni di tiro generalmente sulle spalle dei soliti, che arrivano deep nell’orologio. Da che cosa lo vedi nelle statistiche? Oly tira con il 60% dal campo, noi con il 35%, turnovers (palle perse) noi ne perdiamo 16 loro 10. Cose che si vedono a occhio senza bisogno di andare in tecnicismi, ma i numeri danno la sostanza della differenze in un contest in qui noi vinciamo a rimbalzo (40 contro 30 circa), abbiamo maggiore opportunità’ al secondo tiro, e siamo sostanzialmente pari in blocks, palle rubate e tiri liberi.
3) La transizione offensiva, nonostante la superiorità’ a rimbalzo (che dovrebbe innescarla) non esiste, e quando e’ avviata (Nenad) non ha trailers e la squadra a supporto che corra. Ho visto varie volte Nenad che spingeva da solo senza riuscire a creare vantaggi in contropiede contro una difesa OLY che recuperava prima di quanto noi occupassimo gli spazi. Non me lo spiego per una squadra giovane come la nostra che dovrebbe avere il suo pane in intensità e energia.
Non voglio dare giudizi sui singoli (o criticare Messina) perche’ a mio avviso a questo punto i gap sono di gruppo, ma di lavoro da fare ce ne e’ veramente tanto, anche volendo cercare solo di essere semplicemente competitivi per la meta’ classifica, il che pensavo fosse ampiamente raggiungibile quest’anno. Tecnicamente pero’ al momento penso siamo esattamente sullo stesso piano dello scorso anno, se non un filo piu’ indietro.
Non tiriamo conclusioni, ma stasera la botta e’ stata pesante e contro le mie aspettative.
Concordo su molto di quanto hai scritto. Nuovi interpreti, vecchio copione.
Bisogna avere pazienza ma quest’ anno l’obiettivo in EL è arrivare davanti alla Virtus. Nulla di più.
Deep nell’orologio. Poesia
Oggi contro l’Oly perdiamo 9 partite su 10; se poi Mirotic, soprattutto, e Shields sono fuori partita allora non c’è proprio speranza.
Non sono quindi queste le partite per noi, almeno per il momento. Detto ciò, alcune osservazioni:
– enormi problemi a difendere sul perimetro e sui tagli (la mancanza di hall e Melli si sente soprattutto per questo)
– in attacco facciamo buone cose se e solo se c’è in campo Neno
– ad oggi Causeur è davvero non presentabile, lentissimo in difesa sui primi passi e poco veloce di testa anche in attacco
– dobbiamo dare più minuti a Tonut che è chiaramente sottotono ma che va recuperato dandogli fiducia proprio perché è uno dei pochi a poter reggere fisicamente sul perimetro
– se si crede in Brooks, e tutto sommato non vedo perché no anche se lui deve darsi una mossa in difesa, bisogna farlo giocare di più, bisogna farlo entrare un po’ in ritmo
– Bolmaro…boh, oggi era reduce da infortunio, ha delle qualità atletiche e di penetrazione, non ho ancora capito bene come difende; temo che possa rendere di più con in campo Neno…e quindi ci vuole un altro play
– la sicurezza è LeDay, che fa sempre il suo, le sorprese positive oggi Ricci e Diop, anche se oggi gli è andato tutto bene in attacco e commette troppi falli in difesa
– in LBA che piaccia o no bisogna limitare i minuti e gli sforzi a Shields e Mirotic; ricordo il Bortolani dell’anno scorso, com’era sbocciato quando doveva giocare per forza visti gli infortuni…ecco in questo trovo Messina davvero non giustificabile
La squadra deve restare compatta, crederci con pazienza, molto importante vincere in casa contro le squadre alla nostra portata, tipo giovedì prossimo
No game al Pireo… purtroppo non riesco neppure ad arrabbiarmi…in questo momento siamo questi… c’è da lavorare duro…ma secondo me ci sono margini di miglioramento..vedo un certo potenziale in questo gruppo che nonostante ancora incredibilmente non si conosce..non si parlano..non si aiutano quanto servirebbe a questo livello… ebbene i ragazzi si sbattono..lottano e a me danno l’ impressione di crederci…
Poi bisogna essere obiettivi…i greci sono di un altro pianeta..come roster…come affiatamento come fisicità… come tutto… non credo che potremo mai avvicinarci questa stagione… anche se alzassimo di molto il nostro livello..
Abbiamo giocato con percentuali ridicole nonostante abbiamo costruito ottimi tiri…le nostre due punte offensive non hanno segnato mai… eppure in qualche momento li abbiamo messi in confusione… questo deve essere il segnale positivo da cui ripartire a lavorare duro.
Comunque manca assolutamente un altro difensore serio sugli esterni,come era Hall,…e poi c…zo…. secondo me Brooks va sfruttato moooolto meglio… perché un una serata così negativa di shields…….devi provare a farlo tirare…. perché il canestro si vede che lo trova con grande facilità…
Ripeto…sono ottimista… miglioreremo….
Forza Olimpia sempre
Non riesco a credere che lo staff tecnico non si renda conto di quanto sia imbarazzante quello che viene messo in campo. Un attacco ispirato al museo delle cere di Madame Tusseauds, quattro fermi e uno che palleggia. Una difesa svizzera, piena di buchi come il noto formaggio.
Stasera si è salvata la classe operaia, gli umili Ricci e Diop, mentre le stelle stanno a tirare (ma non a segnare): 4 su 16 per i due che dovrebbero trascinare la squadra. Verso il basso.
Si salva il solito Zainetto, non c’erano dubbi, che deve fare gli straordinari nel ruolo di 5.
Tonut purtroppo un fantasma, ennesimo talento italiano che ha trovato in Messina il proprio mentore.
Note dolenti i nuovi acquisti, con parecchi deja vu preoccupanti.
Neno litiga col canestro, però dà la sensazione di poter crescere e di saper lavorare per la squadra. Le poche giocate emozionanti passano dalle sue mani.
Il Bolmaro di stasera è quello che ricordavo di aver visto in passato. Tanto fumo e poco arrosto, tanto atletismo e tanta confusione. Proporlo come regista è un regalo agli avversari.
Di Causeur ricordavo il tiro mortifero, ora vaga per il campo portando palla. E’ l’unico che, ogni tanto, ribalta il lato di gioco in attacco. Nessun movimento per creare spazio ai suoi tiri: 3 in 16 minuti.
Armoni Brooks non gioca in LBA, quindi si presume che sia fresco e abbia minutaggio. Stasera 4:26, come un Bortolani qualsiasi, detto con rispetto di Giordano che stimo molto. Perchè non gioca? Perchè è stato scelto?
E’ il sequel del film Troy (Daniels)? Come può inserirsi in questo modo?
Mc Cormack, con l’infortunio di Nebo, ha spazio e l’opportunità di mostrare ciò che vale. Non si è ancora capito. Difesa? boh Attacco? mah Per ora siamo a 2 punti, 2 rimbalzi e 8 falli in tre partite. Diamogli fiducia, sperando che non sia il sequel di Poythress.
Unica consolazione di giornata è vedere che quelli che credono di aver inventato il basket in Italia sono ancora a zero. Prima o poi anche loro incontraranno Parigi.
La mia impressione generale è che il roster della squadra sia stata costruito quest’anno in “economia” in EL per diverse ragioni: nessun aumento di budget a disposizione per contenere i costi globali probabilmente anche in vista della prossima stagione lontana dal Forum (Torino ?) per i Giochi Olimpici, speculazioni tecniche su possibili giovani prospetti, mancanza d’arrivi di TOP player (il pur ottimo Nebo comunque non lo è), buoni giocatori di contorno ed alcuni poco più che mediocri.
Minimal il tuo post, ma che ben descrive una situazione che per Euroleague già si configura drammatica, altro che play-in…..
si ma con i soldi di brooks e caseur ci tenevi hall.
@Quoto Napiero ( e sono serio) e Andrea
E vi chiedo, 2 cose : a cosa serve Caseur a questa squadra (se non a far esaltare il solito ridicolo Tranquillo che aveva orgasmi ad ogni giocata) ?? Davvero non ci vuole un centro ???
KE SHKIFOOOOO!!!!
Stiamo parlando di una partita contro una squadra che ( nella più rosea delle ipotesi) lotterà per un nono/ decimo posto finale ed una delle 2/3 favorite alla vittoria finale, perciò eviterei inutili catastrofismi.
Al Pireo tutti o quasi lasceranno lo scalpo,che poi ci sia modo e modo di perdere pure questo e’ vero ma i termini del discorso cambierebbero solo nella forma perché contro una corazzata del genere noi ne perdiamo 11 su 10.
Ora testa bassa e lavorare duro per trovare una chimica di squadra che ci porti ad un livello di decenza.
Sempre forza Olimpia.