
Avremmo potuto entrare dal lato sbagliato della storia, come piace tanto a me, concedendo la prima vittoria della storia di Eurolega alla giovane Paris Basketball.
Ed invece un po’ di orgoglio, tanto Shields e la leadership di LeDay evitano un disastro che in realtà mi sentivo nelle vene già nel pre-match. È semplicemente una vittoria di carattere e teniamocela lì stretta.
Orgoglio di qua, Pregiudizio il mio. Perché sinceramente non ho visto molti passi avanti rispetto a Montecarlo. Semplicemente gli avversari erano molto più scadenti rispetto al Monaco. Hanno tirato male da 3, male ai liberi, non hanno saputo aggredire a rimbalzo: una squadra normale a metà del terzo non è +7 ma +15 e buonanotte ai sognatori.
E se resti lì e Shields entra in #GodMode, te la sei un po’ cercata. Il Principe di Danimarca resta un tema tattico aperto: per me schierarlo da guardia resta una forzatura e andrebbe sfruttato sul ribaltamento come ariete da sfondamento invece che in punta con 10mila palleggi ma finché fa 19 nella ripresa ha ragione lui e chi lo mette lì. Mi piacerebbe lui e il Patriarca di Titograd riuscissero ad accendersi assieme. È successo una sola volta, a mia memoria, e l’Olimpia ha dilaniato il Real Madrid pochi mesi fa.
Serve un salto di qualità dei giovani. Stasera Milano ha vinto in cinque: LeDay, Mirotic (primo tempo), Shields (secondo tempo), Ricci e Causeur. Tutti veterani. Serve che chi arriva da Eurocup/analoghi si adatti presto a ritmo, velocità, tonnellaggio dell’Eurolega.
In questo la partita di Neno è allarmante, specie se accoppiata all’esordio di settimana scorsa: mandare sempre a sinistra Shorts è un crimine. Puoi fare zero in attacco, ma concedere la mano forte ad un mancino è da lobotomia. 38’ così fino a due cambi di Mirotic, non proprio Ben Wallace. Conoscenza superiore del gioco, mandato due volte a destra, partita vinta.
McCormack poi una cosa non doveva fare, con Nebo ko: caricarsi di falli… Dal loro sviluppo svelto ed esponenziale passa molto, se non quasi tutto, delle ambizioni playoff/play-in.


Sono d’accordo. Soprattutto su Shields da 2.
Povero Messina.
Mi rimane sempre il dubbio : mancano i soldi? Si fanno acquisti sbagliati? La guida tecnica non è adeguata ai tempi?
La certezza è che in EL, dopo l’anno delle f4, siamo decisamente a un livello basso e che ogni anno si riparte da zero.
Poi arriva lo scudetto e tutto pare dimenticato.
La certezza è che in EL hai fatto due anni arrivando nelle prime 5 in regular season e due anni in cui hai avuto mezzo quintetto fuori per 3/4 di stagione e in uno (il primo di Napier) a momenti rimontavi e facevi i playoff. Poi capisco che la storia siamo noi, nessuno si senta offeso.
I primi due anni siamo andati ai PO di EL grazie a quel giocatore sublime che risponde al nome del Chacho. Appena andato via si è spenta la luce perché il tuo protégé non è stato in grado di sostituirlo degnamente. Altro che infortuni. Non a caso il Chacho appena andato via ha subito conquistato l’EL da protagonista.
Nel caso specifico, stasera, con Bolmaro e Flaccadori assenti, Tonut impalpabile, Neno idem, Brooks volenteroso ma scentrato, da guardia chi fai giocare se vuoi vincere sta partita? Shields, e infatti la si è vinta. Un conto giocasse 30 minuti da guardia, ma gli si fan fare degli spezzoni in quel ruolo…
Ovviamente Messina non ha mai nessuna responsabilità, sempre colpa di qualcos’altro e in questo caso dei giocatori.
A dir la verità shields è partito da guardia nello starting five .. e il primo tempo lo abbiamo visto andare male sia da 2 che da 3.
Poi nel secondo tempo non ha giocato da guardia o ala piccola, ha giocato semplicemente da esterno con moltissime penetrazioni xke da fuori 1 solo ciuff .. comunque sia se shields gioca da 2 (spero il meno possibile) non abbiamo un 3 e viceversa.
il discorso da farsi è che senza un’altra PG (play 😉) e un altro esterno che possa rendersi pericoloso, siamo al momento battezzabili
Dimi ha perso tanti troppi palloni accidenti ..
Tonut davvero deludente poi anche il suo viso e le sue espressioni sono davvero non belle da vedere .. su animo su su un po’ di grinta
Messina ne ha di lavori da fare
Forza Olimpia
Ormai sono 3 anni che Messina ha lavori da fare.
L’anno scorso il mantra di qualche utente che si palesa alle vittorie e si eclissa alle sconfitte, era Napier non è un play .. Vis Napier .. Napier irritante ecc. … quest’anno la preparazione atletica è il motivo di questa situazione .. e poi si inneggia a Shorts, di nome e di fatto, un mini Napier.
Abbiamo difeso tutta la partita su un mancino mandandolo sempre a.. sinistra … poi il cambio quasi sistematico lo vedeva marcato da Mieitic (peraltro nelle azioni finali ha pure difeso bene su di lui) o Leday ..
Dimi non ha le nozioni difensive pare .. sempre in ritardo o fuori posizione.
McCormack oggetto misterioso .. mentre bravo Diogo
Caseur e Brooks mah non so che dire il primo ha fatto come Hall anno scorso facendo di necessità virtù mentre il secondo (se entrava la prima tripla mannaggia .. uscita x un non nulla)
Miro tic super nel primo tempo, ma nel secondo di non ricordo neppure un tiro e qui si ripropone il quesito se sia possibile una cosa del genere .. meno male che shields si è riscattato nella ripresa
Ricci nel finale ha quasi vinto lui la partita con due rimbalzi e una PR .. e un Fallo rubato a Hayes.
Manca sempre il play c’è poco da fare ma il soggetto di cui all’inizio andava dicendo che non è vero (a chi porterebbe via spazio ? 🤣🤣🤣) e un 2/3 perché Tonut ricci brooks caseur bortolani .. e ci metterei anche Bolnaro, non reggono al momento il carico dell’attacco sulle spalle solo di mirotic e shields e a tratti di Leday.
Attendiamo notizie dal mercato, dall’infermeria e speriamo che Hifi e Shorts rimangano dove sono oggi.
Importante aver vinto … punto .. per il resto forza Olimpia
Ciao Olimpia quindi non sono l’unico ad aver notato quanto descritto da te nel primo punto iniziale. Mi fa piacere. Grazie.
Shorts semplicemente uno dei giocatori più talentuosi e immarcabili attualmente in Europa ma ok.
Per te .. mentre altri la pensano diversamente.
Si è criticato aspramente Napier xke subisce le difese fisiche e ora abbiamo considerazioni di talento assoluto di un micro play tascabile che solo la mancanza di attenzione difensiva lo ha portato comodamente sempre ad agire e penetrare sul lato forte della sua mano SX facendo arresto e tiro o arrivando al ferro.
In fatto di gestione delle ultime azioni mi ha ricordato molto …Napier 😉
Questione di gusti e preferenze ovviamente ma io preferirei altro tipo di giocatore
Infatti talmente talentuoso e immancabile che nessuna big lo ha preso.
Ovviamente volevo scrivere immarcabile.
Concordo Guazz. Una volta si accende Mirotic, una volta Leday e poi Shields …e con Paris la porti a casa, Ma con le altre ???? Non si vede ancora neanche il progetto di gioco.
Infine ha ragione pure Carlo. Alla fine arriva lo scudettino LBA, panacea di tutti i mali e tutti fessi e contenti.
Giocando come ieri, martedì in casa dell’oly, facciamo a stento 50 punti
La situazione è persino peggio di quanto si potesse immaginare; salviamo la vittoria ma non lo sottolineerei, cosa fatta capo A; per il resto? Playmaking: abbiamo un playmaker? Mirotic che per una volta inizia col piede giusto giustissimo….ben presto si sgonfia, si affloscia; Shields palla in mano e …..faso tutto mi, a sto giro è andata bene, ma concettualmente è un difetto PUNTO! Armoni, come era già stato fatto notare quei 3 minuti di fuoco col Monaco a partita finita non si ripropongono nel mentre di una partita vera; McCormack come degno erede di Poithress? Purtroppo si è ovviamente non è una buona notizia…..insomma, sarà anche presto, ma qualche indizio per dire che ANCHE QUEST’ANNO, COME ERA FACILE IMMAGINARE: “NON CI SIAMO”…….sussiste
Ah già, mancavano Nebo e Bolmaro……certo