
Disgusto è la sola parola che legherai alla prima uscita stagionale dell’Olimpia in Eurolega. Si può perdere in mille modi, non si può accettare di essere umiliati senza reagire mai (almeno di nervi), senza mai mettere il corpo, senza combattere.
Ci sono mille immagini desolanti, vista la gara dal vivo e quindi senza il filtro televisivo (la scarsa reattività l’ha notata anche chi non si interessa di pallacanestro), la più emblematica è ad inizio ripresa quando Diallo sbaglia il tiro, prendere un rimbalzo senza alcun contrasto: Mirotic guarda Messina che risponde semplicemente allargando le braccia. E questo è atteggiamento. E se si inizia a negativizzare l’ambiente al 3 ottobre, possiamo anche smettere e andare avanti in fast forward fino a metà primavera.
Ma i problemi di una gara davvero senza spiegazioni sono radicati ovunque. Il famoso asse play-pivot è un completo disastro: Nebo passa da miglior rimbalzista di Eurolega a vittima sacrificale della loro stazza, a McCormick viene preferito ad un certo punto LeDay da ‘5’ tattico; Bolmaro – che farebbe della difesa e non certo del tiro da fuori la sua dote benedetta – viene triturato dritto per dritto da ‘le Petit Michel’, Dimitrijevic – che farebbe della regia la sua forza – è più confuso di un pokemon che si colpisce da solo.
Devono fare correre la squadra, ho visto più transizioni fermata che spinte. Bisognerebbe affidarsi a Shields e Mirotic, le stelle designate: Shields palla in mano per 10” filati è una soluzione che ormai ha stancato tutti; Mirotic tenuto in un angolo a fare catch and shoot è una bestemmia contro il Dio del basket.
Ultima annotazione ma non ultima per importanza. Milano si fissa a cercare il mismatch ma non riesce a sfruttare quelli che sono ‘naturali’: con Motiejunas da ala forte – in combinazione con Jaiteh – non è possibile non cercare di attaccarlo mai. Dopo i primi 4′ senza canestri dal campo, il primo arriva – ca va sans dire – facendolo muovere. Chi avrebbe mai potuto prevederlo eh? Usare il cervello è condizione necessaria per competere.

Bravo Guazz finalmente un articolo da giornalista vero e non da adepto.
Ora la parola a Napiero
Fratello forse non hai ancora capito che a me di Messina frega meno che a te, mi limito a far notare che le evidenze, i risultati e gli attestati di chi ci collabora confermano ogni anno che ci siano poche alternative al suo livello e se corrispondono a uno che non riesce nemmeno a vincere il titolo lituano siamo messi male. Nel mio mondo ideale Messina sarebbe già stato sostituito da Bartzokas, nel vostro qualsiasi allenatore Milano scelga verrebbe lapidato e stalkerato se non vincesse l’Eurolega, il che è dimostrato dal fatto che avete continuato ad accanirvi su Messina anche dopo stagioni europee clamorose e addirittura una finale EL persa per un tiro. Sono assolutamente convinto che appena verrà sostituito da un altro bravissimo allenatore che vincerà ancora meno di lui voi incels gli riserverete un trattamento anche peggiore, esattamente come accaduto con Scariolo, Pianigiani, Banchi, Repesa perché la vostra dimensione si identifica solo nel piccolo cabotaggio, nelle Pippo Milano dei Lino Lardo, quelle provinciali chd ogni fine d’anno non sanno se esisteranno ancora. Vi osservo e vi commento, come voi osservate e commentate non la pallacanestro ma un allenatore, in modo paranoico e accanito. A me il lato oscuro del provincialismo affascina sicuramente di più del dibattito fra capiscers che sgorga copioso ad ogni sconfitta e si muta ad ogni vittoria, poiché conosce solo ed esclusivamente la dimensione della lamentela, della dietrologia, del capro espiatorio. Con una spruzzata di invidia sociale verso lui e il sig. Armani. Tratto tipico dei falliti cronici e di chi non ha mai praticato la competizione sportiva a livello anche solo dilettantistico. Forza Olimpia, che anche quest’anno come quasi sempre da quando c’è Messina ci ha fatto alzare un trofeo (quello per voi rilevante solo quando si perde) e in bocca al lupo a Messina ma soprattutto a chi gli succederà.
Barzokas, quello col ghigno stampato sulla bocca, una sorta di jena ridens di Euroleague…..piace anche a Palmasco…..e vai coi clickbait!! Napieeeerooooo
secondo me la provincialità la esprimi tu e la tua società che salvo forse un raro caso e’ stata vicina alla finale, ma quando si lascia andar via per pochezza langford, poi punter, poi melli, perchè si ha il braccino corto dei provinciali, io sorrido alle tue arrampicate sui vetri, le coppette e lo scudetto le lascio ai provincialotti come te, non siete e non sarete mai in grado di competere in euroleague, la vera dimensione dei campioni.
@luca. Langford, Melli, punter sono andati via per i soldi. Se non hai il budget infinito devi fare delle scelte.
Io, come anche il guazz ha scritto, ho visto una condizione fisica di Milano davvero pessima.
Lento e poco reattivo è il dogma.
Montejunas che è lento di suo sembrava una scheggia.
Il problema di Milano è fisico
Perché siamo così indietro fisicamente???
Guazz, analisi corretta, finalmente obiettiva. Il problema è che ogni anno si rivoluziona la squadra e in E.L. non cambia nulla. Messina nei suoi anni in Olimpia ha sviluppato una grande dote : riesce a tirar fuori il peggio dal 90 % dei giocatori che allena. Non è da tutti.
Ma tanto abbiamo già un trofeo in bacheca e Napiero ci ha assicurato che vinceremo lo scudetto.. A cosa serve partecipare alla E.L. . E ‘ solo un inutile spreco di energie che vanno riservate per vincere lo scudettino LBA. Vero obiettivo sottoscritto dal patto di sangue tra Messina e la proprietà. Bah!!!!
Concordo su più o meno tutto quanto scritto.
Non siamo capaci di usare i centri o xke non abbiamo chi li serva a dovere anche solo con un coinvolgimento superficiale o xke non abbiamo gioco adeguato, o peggio, non vengono eseguiti i giochi offensivi utili a tale scopo.
Non abbiamo x l’ennesimo anno un play adeguato alle nostre ambizioni .. già ma quali saranno ?
Abbiamo una guardia pare .. Brooks .. e un’altra mezza guardia .. Bolmaro .. Caseur risucchiato dal non gioco della squadra e difensivamente sembra un telepass.
Mirotic che gioca costantemente aspettando una palla giocabile e poco sfruttato in post basso sul lato debole dice con la sua tecnica potrebbe avere la meglio per poi portare fuori il proprio avversario
Shields sta litigando con il canestro e si ostina sempre nel medesimo approccio di tenere palla palleggiare e stop
Avere un supporto offensivo in spot 1 e 2 lo aiuterebbe molto, vedi Chacho Delaney Punter Roll e un alter ego Micov.
Detto questo per i talebani o truppe di Mordor che siano, giusto x avere un contrappeso per la famiglia Addams 🤣. I giocatori in campo devono fare la loro parte e ieri sera mi spiace ma non hanno fatto granché, a tratti Leday e Brooks a parte.
IMHO anche quest’anno abbiamo allestito un roster non equilibrato con mancanza di un vice shields (e con questo shields ne avremmo avuto bisogno), un play con punti e gioco nelle mani e nel cervello cestistico .. e la perdita di un Melli che si fa al momento sentire .. per lo spot 2 aspettiamo di vedere questo Brooks se si confermi o meno ..
Forza Olimpia .. ma che delusione tristezza e rabbia
Ma come mai via da milano sono tutti piu’ bravi: vedi ieri Voigtmann, Napier ad esempio. Forse hanno tecnici che sanno valorizzare al meglio le loro qualità e che hanno in testa (e traducono in campo) una idea di basket moderno? Magari evitano le facce e le sostituzioni al primo errore? Magari nei gg precedenti hanno sfruttato di piu’ il resto del roster? Saperlo…
Una piacevole sorpresa, ossia Armoni Brooks, che pare essere giocatore concreto, non un semplice tiratore ma una guardia più completa, con anche attitudine in difesa.
Una sorpesa spiacevole, molto negativa, consistente nell’approccio orribile alla partita, come ho letto in molti commenti e come evidenziato anche nell’articolo qua sopra; un approccio inaccettabile, il match si può perdere ma non così. L’unica consolazione è averlo fatto in casa di una squadra forte, dove molto probabilmente avremmo perso anche con una prestazione gagliarda, quindi magari ai fini della classifica non cambia nulla.
Finalmente dalla prossima partita si inizia a giocare al Forum, per adesso solo trasferte tra Supercoppa, prima di LBA e prima di EL: il sostegno del pubblico può essere di aiuto per questo gruppo nuovo.
Per il resto, continuo a predicare pazienza.
Sono tre anni che predichi pazienza. E sei anche riuscito a consolarti o meglio dire a trovare l’ennesimo alibi, quello di una sconfitta con una squadra forte senza Calathes e con un MJ a mezzo servizio.
Beato te che ti fai andare sempre bene tutto.
Dimitrjievic mi piace, ovviamente non posso che concordare con le critiche che si prende in questa prima partita per la non conduzione della squadra.
Voglio ricordarlo però con Trieste, quando creato il vantaggio, nessuno dei compagni è dove potrebbe essere, ovvero a offrire linee di passaggio: desolato Neno col pallone in mano fa un gesto come a dire: ma che cazzo fate, muovetevi!
Perché ecco, puoi essere un vero play di talento quanto vuoi, ma se non hai un gioco nel quale ordinare i compagni, fai fatica.
È vero, il Chacho riusciva perfino con Messina, ma prima di tutto per quanto dotato, non mi pare che Dimi sia un Chacho – troppo pochi ce ne sono – e poi il Chacho aveva in squadra Punter e soprattutto Micov, straordinario regista aggiunto in campo!
Come tenta di affermare il nostro Mauro C, con anche troppa benevolenza, i giochi di Messina, se ci sono, sono rivolti a giocatori adatti a se stesso, dei quali purtroppo però non ne trova, e tutto quello che resta e che si vede in campo, sono esili pick&pop troppo facili da smascherare.
Così non si va da nessuna parte.
Per primi 5 minuti della partita, quelli che hanno macchiato di sudore le frivole camicie di seta blu del nostro, Milano ha solamente tirato malamente da 3, al punto che c’era da chiedersi: ma lo sanno che Nebo gioca con noi?
In regia c’era Bolmaro, che farebbe bene a parlare seriamente col coach, invece di gridare al vento che lui è un play – mai sentito il Chacho affermarlo di se stesso, perché a lui tutti l’hanno riconosciuto senza che ci fosse bisogno di parlare.
Poi è dispiaciuto, ma dispiaciuto veramente, non sto facendo ironia, vedere che un Mike James convalescente ha subito scherzato il povero Bolmaro, andandogli al ferro due volte in 5 minuti, quando di Bolmaro si dice che sia gran difensore e di questo giustamente lui non sente il bisogno di parlare.
Del resto era damTrieste, anzi prima, dall’amichevole con Tortona, che s’era visto che soffriamo gli handlers – se volete so dirlo anch’io – veloci e creativi, che ci bucano come hanno fatto James, Okobo e Diallo per tutta la sera che contava, e dietro stavolta non c’erano Melli e Hines a mettere le pezze.
Se è una squadra fatta per correre, come grida a ogni occasione tutto l’apparato, e finché illudono il povero ganassa che tiene i cordoni della borsa peggio per loro, ma a noi che seguiamo la squadra con molto amore, passione, e una certa voglia di vederla impegnarsi davvero, anche nella sconfitta, a noi questa voglia di correre non sembra affatto evidente: accorgersene dispiace.
E non credo che si tratti di necessità di tempo e di affiatamenti, perché è proprio la filosofia di Messina a mancare dei giocatori per applicarla.
Ricordo che il nostro allenatore crede fermamente nella difesa aggressiva e attenta per propiziare attacchi veloci a difese non ancora schierate: ma con gli uomini che hai scelto, e quelli che hai scelto di mandar via, come fai ad applicare questo tuo splendente credo?
Alle volte sembra che il director of basketball operations e l’allenatore si facciano i dispetti a vicenda, quello gli fa le squadre di giocatori “non adatti al coach”, il coach umilia i giocatori che riceve, facendoli giocare a membro di cane, tanto per dimostrare che quello non capisce un cazzo 😅
Così abbiamo Ricci come ala piccola di manovra, e Bolmaro come play del quintetto base.
Poi il coach si accorge che Bolmaro ha il fisico ma non la testa per tenere gli handlers veloci e creativi, e a difenderli ci mette Shields.
Allora però il popolo dei Cap che di Messina hanno il culto, si lamentano che Shields non è lucido in attacco, e criticano la nostra perla.
Ma si è mai visto performare uno che gioca 30 minuti a partita, finché ce la fa, marcare James e Okobo, ed essere al tempo stesso l’unica speranza di un attacco da 10 punti al quarto, finché si giocava davvero?
(A me per esempio resterà per sempre il rimpianto di aver visto la parte più importante della carriera del grande Shavon in mano a Messina, pensa cosa sarebbe stato con un grande allenatore, in una squadra seria…).
Povero Messina, e poveri noi suoi ostaggi.
A questo tuo ennesimo papirone, finalizzato a ripetere i medesimi concetti che hai scritto 100 altre volte e per questo motivo inutile, dato che basterebbero 2 righe invece che 200, rispondo solo dato che mi tiri in ballo in prima persona: il culto di Messina non mi appartiene, l’ho scritto più volte ma evidentemente è come parlare ai muri, come non mi appartiene una modalità di espressione delle critiche sempre astiosa e offensiva nei confronti di professionisti, come non appartiene a Mauro C, a Tom Sawyer, a Iellini e ad altri che, non utilizzando questa modalità di espressione invece così cara a tanti altri, vengono tacciati per essere cultori di Messina (Mauro C no, per la verità, ma viene comunque da te tacciato di essere troppo “benevolo”, ecco questa è la “colpa,” essere benevoli dove invece bisognerebbe criticare con asprezza, astio, inutile sarcasmo, trattando X e Y come incapaci) Ma parlo per me: di Messina mi interessa il giusto, sicuramente lo apprezzo come professionista ma non rappresenta nè un idolo nè tantomeno un pastore, semplicemente è il coach e dirigente della squadra per cui tifo e di trattarlo come un incapace proprio non mi interessa, cerco di analizzare le cose con tranquillità senza farmi il sangue amaro per una cosa che serve a svagarmi e da cui di certo non dipende la mia esistenza.
Mai lamentato che Shields non sia lucido in attacco, io. Forse nei tuoi papiri, densi di concetti triti e ritriti, fai un pò di confusione.
Strano che questo papiro non si sia visto dopo la vittoria della Supercoppa, anzi dopo quella partita penso che i commenti siano stati ben pochi in generale; di la verità che non aspettavi altro di una sconfitta a Trieste ed a Montecarlo per riproporlo puntualmente. Sarai soddisfatto ora, penso.
palmasco con un altro allenatore shields sarebbe fisso in panchina a lavarsi via la supponenza stucchevole
Le mie principali preoccupazioni sono due (più una):
1. che ci sia un roster in grado di mettere in campo il basket ipercomplicato di Messina senza esserne sopraffatto
2. che ci sia qualcuno con personalità sufficiente a prendere in mano la squadra nei momenti in cui è sopraffatta
2bis che quel leader che non vedo sia in grado di far capire a Messina che rischia di entrare ancora nell’ennesimo vicolo cieco.
Ad oggi sono pessimista su tutti i punti.
Manca nell’analisi del Guazz, tra le mille immagini desolanti, quella della gestione della partita, dove la reazione a quello che avviene in campo è sempre tardiva.
Il Guazz cita la non ricerca del mismatch Montejunas-Mirotic, non bastava quello per chiamare un time out ? Anche perchè dopo 5 minuti hai segnato 2 punti.
Tra le 3 guardie si è deciso di puntare su Casauer, il peggiore, e si è insistito su di lui. Il capolavoro arriva al 35′, fuori Tonut (4 minuti, l’unico un +/- positivo) e Brooks (togli l’unico che la mette ??? ), dentro Mirotic e Shields, 60 secondi dopo svanisce la rimonta e partita finita.
Ok le gerarchie sono importanti, ma + importante è capire cosa sta avvenendo in campo.
Nella conferenza stampa Messina ha detto che nel secondo tempo abbiamo giocato con una squadra + pesante.
Si doveva aspettare il secondo tempo ? Non bastavano gli 11 rimbalzi offensivi concessi nei primi 18 minuti ?
Profonda tristezza.
P.S.
Poi guardi il Bayern … e la tristezza aumenta
disgusto condiviso …VIVA BROOKS
E siamo arrivati alla prima partita … con la prosecuzione di quello che vediamo ormai da anni.
Avete già detto e ridetto tutto.
Il basket è uno sport molto semplice per persone intelligenti. Inutile complicare troppo le cose.
Veramente i giocatori giocano bene prima di venire a Milano … a Milano non riescono a giocare … se ne vanno e ritornano a giocare bene!
Forse basterebbe giocare “liberi” … lo scorso anno più volte ho scritto che se allenasse anche solo Fioretti si vedrebbe in campo un’altra squadra e un gioco molto diverso nell’atteggiamento.
Shields ci ha veramente rotto le palle con sti cazzo di palleggi infiniti! Prendi e tira o passa sta cazzo di palla!
I giocatori ci sono ma non funziona niente!
2 sole note positive la conferma di LeDay e Brooks che è uno di personalità e ha davvero tiro perchè 4/5 da 3 in un amen con l’uomo in faccia non lo fai per sbaglio.
Sono veramente sfiduciato … speravo di non dovere ricominciare a scrivere le solite cose e ad incazzarmi.
Squadra fatta per correre???
Io vorrei capire chi si inventa certe cazzate
Fai cambio sistematico a ogni azione, con Nebo che va a prendere Okobo o James (roba da ritiro del tesserino) e quindi lo mandi a farsi scherzare a 9 metri dal ferro. Risultato: i piccoli avversari ci massacrano e, se per caso sbagliano il tiro, il miglior rimbalzista della scorsa EL non è sotto canestro e quindi veniamo stuprati ripetutamente con secondi tiri. Come fai a correre se non prendi i rimbalzi? Qualcuno si è accorto che ieri il nostro miglior rimbalzista è stato Neno?
Squadra fatta per correre?
Con Caseur e Mirotic in campo fa ridere anche solo pensarlo, quei due necessitano di un basket ragionato, di giochi logici, hanno 70 anni in due, sono lustri che non hanno più le gambe per correre come leprotti.
A proposito del cambio sistematico: questa stagione ho visto 3 partite. Nella prima con Bologna mi è sembrato che venisse usato meno del passato. A Trieste, ma soprattutto ieri è tornato ad essere la regola.
Magari non condiziona il risultato. Magari.
P.S.
Colazione oggi con mio figlio di 14 anni: papà ieri non abbiamo mai provato ad andare in post basso con Bolmaro curato da James.
Tuo figlio ne capisce eccome
Concordo con le analisi di Massimo e Cluca.
Come avevo scritto nella preseason, l’ idea di cambiare uomini, ringiovanire la rosa, mi sembrava buona. Ma avevo espresso il dubbio amletico: il coach cambierà idee?
Direi che ad oggi è tutto qui: nulla cambia nel modo di giocare.
Se poi ci metti mezz’ora per capire che i due centri avversari in campo contemporaneamente ti stanno distruggendo, allora non è più solo un problema di idee, ma anche di gestione.
Vedremo come reagiranno, ma non vedo un futuro roseo…
Il punto che molti di noi non hanno ancora compreso è che puoi prendere anche il miglior centro di EL come per esempio Tavares ma con Messina sarà un flop perché nel suo sistema antiquato non sono previsti giochi studiati per i centri. Questa è la verità.
Credo che l’analisi sia più semplice, l’anno scorso non eravamo da primi 8, perdendo Melli, Napier e Hall non ci siamo rinforzati, a parte Nebo su Hines, e gli altri competitor si, ergo non possiamo essere da primi 8. Neno e forte a livello individuale ma non fa girare la squadra, se sbaglia qualche tiro come domenica resta un pesce fuor d’acqua; Bolmaro e’ un atleta grintoso con qualche sprazzo di tecnica, in EL non basta. Siamo appena sopra le tedesche, forse facciamo il dodicesimo posto. Poco budget o male speso? Non so, forse entrambe le cose.
Nella totale amarezza voglio comunque cercare di seguire il saggio consiglio di Mauro C. (che ringrazio per i commenti sempre garbati e super competenti) ed eviterò di sparare sulla croce rossa, concentrandomi sulle (poche) cose positive.
Il momento migliore l’abbiamo avuto con la coppia Brooks-Tonut. Forse perchè è stato l’unico nel quale non ci hanno bucato i piccoli…
LeDay è il leader di questa squadra, altro che Mirotic o shields. Non so se ricordate le sue parole nell’intervallo? Tipo “we have to make sure we are all on the same page”? Così parla il leader di fronte alle difficoltà e a diversi compagni che stanno brutalmente sottoperformando anche e soprattutto per approccio sbagliato. Forse l’unico con la “faccia giusta”.
Per me il macedone è buono, bisogna avere pazienza e sperare che il coach lo lasci giocare come sa e può.
Bolmaro stesso discorso.
Forza Olimpia!
D’accordo LeDay, l’unico che si avvicina all’idea di leader che ho
Ma McCormack non era stato descritto come un ottimo rimbalzista? Ieri quanti ne ha presi? 10? ah, no senza 1, solo 0.