
Ettore Messina ha parlato con Edi Dembinski di Rai Sport nel corso della presentazione della partnership tra Olimpia Milano e MediaWorld. Ecco le sue parole.
SUL MERCATO
«Sapevamo che Kyle avrebbe chiuso la sua carriera, con Nicolò non c’era identità di vedute e si è preferito ognuno per la propria strada. Un ciclo era finito, si è pensato di andare in una direzione più giovane, diversa, speriamo sia all’altezza delle aspettative della nostra proprietà e dei tifosi».
SULLA NUOVA SQUADRA
«Avere dei giocatori nuovi non significa per forza che ci vogliano anni di formazione per aspirare a dei risultati. Credo che sia importante avere delle qualità, avere la voglia di metterle in gioco uno con l’altro e avere l’entusiasmo di sposare obiettivi personali molto importanti con quelli di squadra».


Ciclo finito, senza dubbio. Pero anche a livello di coach. O meglio, soprattutto…
ciclo finito, ma ciclo tutt’altro che positivo almeno in EL e forse anche lui avrebbe dovuto trarne le necessarie conseguenze
Comunque vedremo.
A mio parere la squadra è ancora incompleta ma vedremo cosa accadrà
Sempre forza Olimpia
Il ciclo in Europa era chiuso da almeno un paio di anni,lo dimostrano impietosamente i numeri.
Qualche scudetto italiano ha mantenuto vivo l’interesse di un pubblico certamente molto appassionato,ma pure poco esigente,nei confronti di un progetto tecnico che non ha purtroppo risposto con risultati pari agli investimenti e le aspettative di molti di noi.
Ora si riparte ( quasi) da zero con l’ennesima rifondazione di gran parte della squadra ma questa volta la logica seguita pare in gran parte condivisibile,fermi restando alcuni interrogativi ai quali solo il campo potrà dare una risposta inequivocabile.
Personalmente ho già espresso più volte un giudizio assai positivo sul lavoro svolto fino ad ora dai nostri dirigenti e sono convinto che sarà una stagione con buone risposte da questo gruppo.
Perché nessuno parla mai chiaro?? Differenti vedute,ok,quali??
Il resto banalità (e non è colpa sua)
squadra giovane con obiettivo la crescita tra un paio di anni di nenad, mc cormack, bolmaro, diop, harmoni, giocatori giovani che con un paio di anni di rodaggio potranno essere esperti e più forti, sempre che non decidano di cambiare aria, per quest’anno non mi aspetto molto in europa.
Il nuovo ciclo non sarà da valutare sull’età ma sulle caratteristiche del roster.
Con l’addio di Melli e Voigtmann si è usciti dall’equivoco del n. 5 e i nuovi piccoli sono decisamente più fisicati di quelli a cui eravamo abituati.
Una squadra più classica e da EL.
A Messina il compito di assemblarla a dovere.
Non ho dubbi che questo gruppo, almeno in Europa, fara’ meglio di quello dello scorso anno. Vari sono i motivi che mi portano a pensarlo:
1) il gruppo piu’ giovane e nuovo (e con meno “ego”) seguira’ Messina piu’ di quello “esperto” (e meno “flessibile”, piu’ critico) degli ultimi anni (eventualmente anche sopportandone i comportamenti estremi se ci saranno).
2) Non prevedo “problemi di spogliatoio”, che sono convinto esistessero lo scorso anno (e quello precedente), forse generati e alimentati dalla spaccatura (tecnico e di idee) capitano-coach, che penso abbia generato crepature di morale e di convinzione nel team allargato, piegandone energie e unita’ (salvo nel fine stagione LBA in cui tutti si sono dati una regolata per il “bene della squadra”)
3) Reparto guardie piu’ “solido” e “atletico” (sebbene Bolmaro non sia play puro, ma può’ fungere da tale nel sistema ibrido e altamente basato su screens e pick and roll di Messina, in cui avere un “vero play” non e’ cruciale, almeno non per 40 minuti. Punto questo dibattibile ma che ha qualche ragione tecnica, sebbene a Milano ancora “incompiuta”)
4) Eliminazione di alcune pedine “soft” e non ambientate nel reparto lunghi, potenzialmente sostituite con maggiore presenza fisica, capacita’ di giocare in roll al ferro, e protezione del rim in difesa (McCormack). Penso questo sia un punto sottostimato, in quanto genera vantaggi “soft” da maggiore energia, possibilità’ di aprire il contropiede in modo piu efficiente, e opzionali’ in PnR in attacco oltre a letture “screen and pop” abusate l’anno scorso.
5) Energia e fattore “LeDay”. Penso possa essere critico come collante in post e leadership in campo, rimpiazzando (con maggiore positività’) la figura “Melli” (in termini caratteriali, non di legacy chiaramente) dell’anno scorso.
Ci sono altre osservazioni che potrebbero essere fatte in positivo sul gruppo di quest’anno, ma penso quelli sopra siano punti sufficienti per darci 4-5 posizioni in guadagno rispetto all’anno scorso, quindi portarci alla soglia del playoffs se tutto dovesse andare “bene” (senza infortuni, dinamiche di spogliatoio negative, incomprensioni, e sorprese negative di ambientamento e integrazione).
Tutto quanto oltre a mio avviso sarebbe “gravy” (come diciamo qui in America….in riferimento al Turkey del Ringraziamento)…
LBA a mio avviso sara’ piu’ dura in Finale…noi meno esperti e piu’ vergini e con tanto da provare, loro teoricamente rafforzati e con il dente avvelenato (motivazione) da tre anni di sberle…almeno per quanto si può’ dire cosi presto nella stagione non ancora cominciata
Mah, avere qualche dubbio aiuta sempre, e non mi si tacci di menare gramo….sul fatto che si faccia meglio dello scorso anno e di non avere dubbi al proposito può anche essere un facile calcolo probabilistico (e te credo, fare peggio di una delle peggiori annate europee dell’Olimpia sarebbe anche solo statisticamente difficile), più qualche fattore realistico quale l’iniezione di sangue nuovo in un organismo aterosclerotico, però, siamo ancora ai però, perché se dopo 3 amichevole non si può criticare, idem non si può elogiare o trarre conclusioni premature ed affrettate; cmq la stagione sta per entrare nel vivo e a breve tutti avremo un idea più “sincera” sulle reali, e non sulla carta, possibilità di questo gruppo squadra
Sul coach tutti invece abbiamo le idee chiare, non deve più dimostrare nulla, per lui parla la carriera e il recente passato ….
Secondo me quest’anno la squadra e’ nel reparto play senza napier più debole, senza hall anche nel reparto guardie, harmony per ora una ulteriore scommessa, come ala non e’ cambiato nulla, si spera shields iri la carretta senza infortuni, come ala grande le day non vale melli e voigltmann, e con solo mirotic anche qui si spera nella salute dei giocatori, come pivot abbiamo tre ottimi pivot, al posto di hines, poythress e kamagate, vedremo chi difenderà contro le ali grandi avversarie, vedremo se e come i pivot verranno serviti, e’ però una squadra dove nenad, bolmaro, harmony, nebo. diop e mc cormack potranno crescere e entro un paio di anni creare un gruppo forte e coeso, bisognoso solo di qualche ritocco negli anni, io bolmaro lo vedo come un prospetto di ginobili, ritenendolo ala piccola, vedo il lui la garra di ginobili, per cui a meno di grandi nomi in play bolmaro ruoterà da play a guardia a ala piccola, e vedremo dove riuscirà ad eccellere, e se eccellerà come ala piccola l’anno prossimo servirà un buon play, quadrando ancora di più la squadra.