Nebo-McCormack: la nuova Olimpia Milano vuole dominare a rimbalzo

Timidamente, pacatamente, si torna a parlare di pallacanestro in Italia dopo settimane e settimane di silenzio. E noi lo facciamo con i centri

Nebo McCormack

Timidamente, pacatamente, si torna a parlare di pallacanestro in Italia dopo settimane e settimane di silenzio. Il riferimento è ovviamente al movimento nostrano, non certamente al gioco in sè, dove per tutto l’evento olimpico ci si è stupiti dell’avvicinamento del basket FIBA a quello NBA, senza ricordare che da quelle parti ci sono mvp extra-USA da anni e la Francia è arrivata fino in fondo dando retta ad uno che in Europa non ci torna da decenni…

Ma, si sa, qui è posto solo per opinionisti, non certo per chi riflette sui fatti. E allora avviciniamoci al raduno biancorosso, con David McCormack al lavoro e Josh Nebo che si registra in città.

Per molti veri, i puristi del gioco saranno contenti. Due centri possenti e muscolari. Che per chi ragiona sui fatti, prendono il posto di un’enciclopedia dominante come Kyle Hines (a proposito, ma quando annuncia il ritiro? A Novembre?), ma il cambiamento resta. 

Ed è questa forse la modulazione più interessante. In ala forte abbiamo un fenomeno perimetrale, Nikola Mirotic, e un giocatore duro, presente, ma non verticale come Zach LeDay. Sotto canestro allora via all’esplosività di un difensore purissimo come Josh Nebo, abile rollante. E un attaccante completo come McCormack, tutto da formare però sui due lati del campo.

E’ una Milano che cercherà di imporre la sua muscolarità in Europa, con qualche punto di domanda ma anche con un potenziale enorme a rimbalzo offensivo, che con tiratori come Brooks, Dimitrijevic, Shields e Mirotic stesso non è proprio cosa da poco.

Josh Nebo, tanto per intederci, valeva 3.1 rimbalzi offensivi a partita in EuroLeague l’anno scorso con il Maccabi Tel Aviv. David McCormack 2.4 con il Darussafaka in BCL, e 2 con il Galatasaray.

Aumentare i possessi. Alzando i ritmi e controllando i tabelloni. Pare questa una delle grandi sfide di Olimpia Milano per la prossima stagione.  

13 thoughts on “Nebo-McCormack: la nuova Olimpia Milano vuole dominare a rimbalzo

  1. Maggi, finalmente dopo anni di centri tascabili (seppur enciclopedie) e di muscolari puri ( vedi Tarcisio) sono stati presi due Centri Veri. Questo significa avere più rimbalzi in difesa (e forse rivedremo quell” azione sconosciuta negli ultimi anni : transizione / contropiede) Vuol dire, come hai fatto giustamente notare , più rimbalzi in attacco, e quindi maggiori possessi. Vuol dire maggiori utilizzo del post basso etc……Ripeto ancora una volta, l’ incognita quest anno è proprio Messina. Nel senso che dovrà rivedere totalmente il basket giocato negli ultimi due anni ( veramente penoso) e inventarsi schemi per i giocatori che ha scelto. Questo è il normale lavoro di un Coach. Che dimostri di esserne ancora capace. Un terzo fallimento in E. L. penso sarebbe troppo anche per un grande incassatore (eufemismo pugilistico) come lui.
    Forza Olimpia!!!!!

    1. Credo che molto dipenderà anche dai portatori di palla e dai creatori di gioco x far sì che i due centri possano rendere al meglio in fase offensiva.

      Spero vi siano molti ti altamente di palla e gioco dentro/fuori x far chiudere/aprire le difese e sfruttare il gioco perimetrale degli esterni o la pericolosità dei due centri laddove si presenti l’occasione.

      Io sono fiducioso sul roster al netto dello spot 3 laddove insisto nello sperare in una presa da 2,5 come mi piace definirla .. un Nunnally like sarebbe perfetto .. so che non raccoglierei molti consensi, ma sarebbe supporto in due spot e in più con Sir Obradovic lo abbiamo visto anche portare palla e difendere .. certo personaggio difficile e con l’Olimpia non si è lasciato granché bene .. ma ho usato questo esempio x indicare la tipologia di profilo che manca attualmente IMHO

      Buon basket a tutti e Forza Olimpia sempre

  2. James purtroppo ha un Q.I.inversamente proporzionale alla classe espressa in campo.

    L’ultima rissa con Lazarevic negli spogliatoi e’ stata probabilmente la goccia che ha fatto definitivamente traboccare il vaso e pur condividendo l’opinione dell’amico Olimpia ( che saluto con affetto)mi sentirei di escludere un suo rientro a Milano.

    Quanto al pacchetto lunghi credo che i nostri dirigenti abbiano fatto un grande lavoro e meritano tutti i complimenti soprattutto se David dovesse fare un decisivo salto di qualità pure a livello Eurolega.

    1. Ricambio i saluti carissimi .. si certo non credo che Nunnally rientrerà mai nei radar Olimpia .. era solo una sorta di identikit di un giocatore che, testa a parte, mi piacerebbe vedere nel roster .. piuttosto che un handler puro così come pare si vada cercando

      Sui centri concordo e mi pare che tutti la pensino così ..

      Un saluto e forza Olimpia

    2. Qui il bravo te lo meriti tutto.Ti sei sacrificato in prima persona per ricordarci la validità dell’aforisma di Herman Hesse:

      “Anche un orologio fermo segna l’ora giusta due volte al giorno”.

  3. Qui non si tratta di essere puristi.
    L’anno scorso chi è arrivato alle F4?
    Il Pana, con Lessort
    Il Real, con Tavares e Fournier
    Il Fener, con Motley
    L’, Oly, con Fall
    Piaccia o no, senza centri veri non si fa strada in EL

      1. Ora speriamo che non ci metta altri 5 anni per capire come farli giocare 🤣🤣🤣

  4. Pensando al nostro orticello (la lba) rilevo che lo scorso anno avevamo un paio di lunghi italiani da schierare nel 6 + 6, con Ricci che ha giocato spesso nel ruolo di tre. Ora forse tornerà nella posizione di 4, mentre come 5 nostrano dovremmo averne uno solo, dato che Caruso non rientra nei piani. Quindi vedremo Tonut nel ruolo di tre, in lba.
    Son tutte congetture, eh. Del resto non credo che tra i sei stranieri rientreranno contemporaneamente i due pivottoni di cui sopra, mentre Leday e Mirotic sembrerebbero invece inamovibili. Vedremo.

    1. I 6 stranieri per la LBA (play-off) saranno Dimi/Bolmaro/Mirotic/Shields/Nebo/Leday

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