
Il Fenerbahce stringe i tempi per il ritorno di Nicolò Melli. La notizia, lanciata da telesport in Serbia, è confermata in Turchia da basketfoul.
L’ex capitano biancorosso, ora in Trentino con Italbasket, avrebbe addirittura già siglato l’accordo con i gialloblù, per cui ha già giocato dal 2017 al 2019 vincendo un titolo turco e giocando una Final Four.
I tempi sarebbero dunque molto rapidi: il Fenerbahce e Maurizio Gherardini erano su Melli già da tempo? Smentita la voce di un interessamento del Partizan, notizia apparsa in Italia sul finire del 2023 e negata subito dal club di Belgrado.

Pensate a come avrebbero potuto essere questi 10 anni con Gherardini al posto di Proli e POBO.
Lo dico da tempo .. quotato 10000000000 volte ziovic un saluto
Per Alessandro Maggi: Melli, a Istanbul, 2 stagioni e 2 final four. Nel 2018, finale contro il Real Madrid di Luka Doncic, persa, realizzando 28 punti!. Nel 2019, semifinale di Eurolega, persa contro l’Efes di Larkin e Micic. ( 54 punti in due )
Perché bomba? Si sapeva già dell’interessamento e della stima reciproca. Buon per lui che se lo merita e spiace per non averlo più con noi ma questa mi sembra la migliore delle soluzioni che fa stare tutti più sereni
Ma smettila di fare il pecorone. Taci coglione.
Migliore per lui alle condizioni attuali.
Non sono d’accordo che sia la migliore soluzione per noi, ma proprio per niente.
E io non sono più sereno, sono ancora più incazzato.
A me invece importa una beata minkia sulla prossima destinazione del signor Melli.
E speriamo che finisca presto pure questa commedia tragica che sembra straziare i cuori di molti.
Non e’ più dei nostri,faccia un po’ quello che c..gli pare.
Sono curioso di vedere se anche in EL negli anni a venire si confermerà un “oligopolio” di 4-5 squadre nettamente superiori alle altre per profondità di progetto, gestione finanziaria, capacità di coaching e di attrarre, sviluppare e tenersi il talent con continuità (su un orizzonte di 5 anni min). Quelli sono i cardini per valutare l’eccellenza gestionale a mio avviso e per quello che ho visto in carriera almeno.
Il che metterebbe PANA, REAL, BARCA, OLY, FENE sopra tutti con poco spazio per chi arranca sotto. Efes li a ridosso e Monaco mi interessa per l’ambizione di progetto, una scommessa e esperimento interessante a mio avviso per vedere se qualcosa può nascere da sotto.
Comunque sufficiente per crescere un progetto di lega affascinante. Le F4 mi sembra migliorino in qualità e competizione ogni anno.
Auguri a Nik per la nuova avventura, speriamo per lui di successo nel top che conta veramente.
Caro Mauro, diciamo che, il nuovo format, di Eurolega, spinge nella direzione da te citata: solo le migliori 6 squadre di Europa, hanno la certezza di giocare la post season. Per le altre, hanno introdotto questo play in che, trattandosi di una o due , partite secche, è di per sé già un’incognita.
Ciao Dario. Si, e quello che sto guardando con interesse e’ se il divario aumenta fra quelle 6 e il resto del gruppo.
Mi sembra di si’. Le F4 di quest’anno secondo me hanno mostrato un ulteriore elevamento della qualità e competizione con intensità e fisicità che non era così chiara in regular season. Il che mi fa pensare che le top 6 come e’ naturale che sia abbiano “gestito” la stagione prima di uscire a full potential nei playoff, dimostrando in alcuni casi una superiorità evidente rispetto al mezzo e fondo della lega.
Se così e’, capisco la dichiarazione di Messina che vede le prime 5-6 squadre come quasi irraggiungibili (un altro livello) per il gap che si sta formando.
La dichiarazione di Messina delle squadre irraggiungibili la capisco anch’io, ma soltanto perché semplicemente lui non è capace di raggiungerle.
Né tecnicamente, né managerialmente.
In Europa è un uomo che si confonde nel mucchio, nel gruppo vivacchia come tanti altri, senza onore né gloria, né vero spirito competitivo.
Il proseguimento della sua carriera è nelle stanze del potere della FIP, dunque l’Italia è il suo campo di gioco, l’Europa evidentemente non gli interessa, forse perché ritiene, forse a ragione, di averla già conquistata.
Una proprietà che nel campo nuovo dello sport si ritrova ad accarezzare le radici molto provinciali da cui è partita molti anni fa, lo segue nella visione angusta.
Eppure avrebbe avuto sia i mezzi che gli uomini per portarci stabilmente tra quelle 6, come ha fatto Ataman, e vabbeh, diciamo che è un’eccezione fenomenale, ma anche il Monaco, ed eroicamente l’Olympiacos, che delle regine ha forse meno mezzi di tutti, ed ha subito partenze gravissime, ma si è confermata lo stesso.
Il Fener penso che sia un gradino sotto, soprattutto a causa del temperamento e dei metodi di Jasikevicius, grandissimo giocatore, allenatore sprecone e quindi mediocre, secondo me.
Si è esaltato con Kaunas, perché lì il sangue è sangue e soprattutto, stava costruendo la sua carriera.
Ma con in mano un Barça monstre, ha fatto poco.
Però col contributo di Melli possono crescere, anche per mentalità, per spogliatoio, per organizzazione difensiva, per potenza d’attacco, e sono molto contento che Nicolò abbia quest’opportunità!
Rivederlo alle F4, se ce la faranno, come penso che sarà, sarà motivo d’interesse e di passione…
Giocherà in un ambiente costruttivo, abituato a vincere, ambizioso, tenacemente votato a imporsi sul tetto d’Europa, riesca o non riesca.
Vai Nick, sei tutti noi!
Mi trovi d’accordo sul fatto che Messina in termini di “coach rankings” europei e’ in declino . Penso inoltre che l’avere accettato il doppio ruolo di POBO + Coach l’abbia danneggiato da un punto di vista di percezione di ambiente (cosa che non verrai MAI espletata sui media dai colleghi sia chiaro).
E penso anche che il rispetto delle nuove generazioni di players nei suoi confronti stia progressivamente abbassandosi (questo e’ un giudizio mai assoluto, sempre troverai individui e situazioni favorevoli). Niente di provable matematicamente certo, e ognuno e’ libero di vedere cio’ che vuol vedere e che porta piu’ acqua al suo mulino.
E di fatto, anche se il pensiero trovasse corrispondenza nella verità, nulla cambierebbe per milano. Questa a mio avviso e’ sempre piu’ saldamente una “Gestione Messina” e Giorgio Armani, dopo varie vituperazioni, cambiamenti, rotazioni e esperimenti (ultimo il disastro Pianigiani, che fu forse lo scempio del ventennio) sembra aver trovato la persona di cui si fida di piu’ per i suoi obiettivi.
L’unico busillis a questo punto e’ che il pubblico di Milano si allinei su quegli obiettivi “misurati” e che si diverta con il “prodotto” offerto, molti sembrano riuscirci e in fin dei conti quello forse e’ cio che fa la differenza.
Anche se il basket “competitivo” e il top e’ forse un gradino (o due) piu’ in alto, e in quel senso i numeri parlano sempre e sono inconfutabili.
Scrivendo dagli USA, in termini di pallacanestro globale l’NBA rimane sempre il gradino top, le competizioni FIBA nazionali (Olimpiche o World Cup) sono un gradino sotto, Eurolegue sta emergendo come valido stage di terzo livello. Le leghe regionali sono ormai virtualmente irrilevanti per chi guarda il settore con occhio critico (analisti, coaches, e scouts).
Che il Forum sia (stato) pieno è innegabile.
Un successo di marketing, che ha venduto un prodotto scadente, in quanto il Forum è stato pieno anche in EL, e davvero non si capisce perché…
E allora uno cerca supporti per farsene una ragione, per darsi una spiegazione, per interpretare un fenomeno che da un punto di vista logico, della logica del tifo, non ha senso.
E allora io penso alla Gazzetta che alle vittorie dell’Italia di calcio, o del Milan, dell’Inter o della Juve, fa il paginone e tira molte più copie del solito, perché i tifosi vogliono festeggiare, vogliono sentirsi raccontare ancora e ancora la storia di quella vittoria, di quel pomeriggio, quella notte, quella stagione!
Allora vado a guardare su YTube i numeri dei video ufficiali dell’Armani, dopo le vittorie, ma anche quelli dello scudetto e dei suoi festeggiamenti, e vedo sempre sulle 2.500/3.000 visite.
Mi stranizzo.
Su 10.000 presenti e su tutti gli altri tifosi che magari non hanno potuto assistere, ce ne sono soltanto meno di un terzo che rivivono le immagini? Non è strano?
E mi dico che qualcosa non torna, non funziona.
Quando l’Olimpia mi emozionava ancora, dopo le grandi vittorie, dopo le grandi partite, correvo a guardare tutti i video che trovavo, come credo facciano tutti i tifosi appassionati, perché rivedere il giorno dopo certi momenti, certe azioni, ti esalta, ti eccita, ti fa rivivere, aggiunge qualcosa. E un modo di condividere, di fissare nella memoria collettiva.
Tocca una radice della felicità, secondo me, per quanto breve e limitata, ma molto sensibile e netta.
Ecco, tutto questo nei 10.000 del Forum non c’è.
Sono soltanto 2,5/3 mila quelli che vogliono rivivere, ammesso che siano quelli del Forum, e non gli assenti forzati…
Mi dico che questo qualcosa vuol dire, anche se non saprei dire cosa sia, e non posso dirlo, e non mi voglio avventurare.
Però sento che in questa strana distonia c’è qualche elemento significativo e indicativo del disastro che sta avvenendo appena sotto la superficie.
Apro Tube appena finito di scrivere qui sopra, e mi capita il video della FIP sul ritiro della nazionale, che in 4 ore ha già fatto 6,6k visite.
La nazionale, che non è che sia proprio un boom.
Capito cosa voglio dire?